Napoli è Giallo-Rossa! Non parliamo di calcio ma dei colori istituzionali della città.

Il giallo e il rosso sono i colori che si ritrovano nello stemma della città, uno scudo sormontato da una corona turrita. L’Azzurro, invece, è il colore must della SCC Napoli (Società Sportiva Calcio Napoli), reminiscenza dei colori angioini e borbonici.

I colori della bandiera napoletana

Lo stemma della città di Napoli è costituito uno scudo sannitico dalla forma rettangolare sormontato da una corona turrita espressione di libertà e di indipendenza municipale.

I due colori sono il giallo (simbolo di ricchezza e forza) colore dell’oro e simbolo del sole, e il rosso (simbolo di giustizia e nobiltà) il colore del fuoco. La bandiera e lo stemma hanno gli stessi colori, ma ruotati di 90°.

Molte sono le leggende sui colori e dello stemma di Napoli, cosi come sono tanti anche i simboli che lo hanno affiancato nelle diverse epoche. Una cosa è certa, anche se spesso è stato sostituito da quella del conquistatore di turno, non è mai scomparsa del tutto.

Pare che i colori della bandiera napoletana fossero gà in uso nel 324 d.c., anno in cui l’imperatore Costantino entrò in città insieme alla madre Elena.

Scopri la Storia di Napoli.

Stemma Comune di Napoli

La prima testimonianza in cui lo stemma viene usato in un documento ufficiale della città è un atto del 31 gennaio 1488, con il quale gli Electi Civitatis Neapolis presentano un ricorso contro alcune gabelle. Il documento presenta un sigillo con il blasone cittadino sormontato da una corona ducale e circondato dalla legenda Sigillvm de Neapol.

Curiosità

Il giallo è un colore a cui i Napoletani sono molto legati. Giallo è il color del tufo di cui Napoli è ricca: è giallo anche il colore in cui i napoletani identificano il santo patrono. I napoletani, infatti, chiamano San Gennaro Faccia ‘ngialluta.

Durante la dominazione borbonica la bandiera di Napoli venne incorporata nel complicatissimo blasone della famiglia reale.

Raramente lo stemma partenopeo è stato rappresentato in forma ovale invece che di scudo rettangolare. Un bell’esempio si può ammirare ancora oggi all’interno di Palazzo San Giacomo, dove il magnifico portale di legno della sala Pignatiello è sormontato proprio da uno scudo ovale.