Terme Romane di Agnano a Napoli

Il Complesso Archeologico delle Terme Romane di Agnano a Napoli sorge sulle pendici del Monte Spina, lungo l’antica strada tra Neapolis (Napoli) e Puteoli (Pozzuoli). Gli attuali resti poco lasciano immaginare la grandiosità e magnificenza dell’originario edificio che si articolava su vari piani disposti a terrazze sullo scosceso pendio del monte.

Il prosciugamento del lago d’Agnano, fra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900, fece riemergere circa settanta fonti d’acqua termale oltre che le strutture delle terme d’età romana (117-138 d.C.) anche se alcuni settori sembrano precedenti (prima metà del I sec. d.C.). Il complesso archeologico è composto da quattro distinte aree archeologiche che ricadono all’interno dell’area attualmente occupata dalle moderne Terme di Agnano (Via Agnano Astroni 24): Complesso di età ellenistica, Grotta del Cane, Complesso termale di età romana, Ponte di età romana.

Il percorso termale, nella sua completa articolazione, prevedeva un andamento circolare, con soste successive negli ambienti caldi per la sauna, i bagni con varia temperatura e permanenza nel frigidarium per il bagno freddo.

Ad alimentare la notorietà di Agnano contribuì non poco il fenomeno vulcanico delle mofete, ovvero le emissioni calde di gas di acido carbonico che si verificava, in particolare, nella cosiddetta Grotta del Cane e nella meno nota Grotta del Morto che richiamavano, con le loro curiose proprietà, i viaggiatori di tutta Europa.

La Grotta è denominata del cane perché i vapori nocivi di cui stiamo parlando sono avvertibili entro il metro d’altezza, quindi non risultano dannosi per l’uomo che, posto ad un’altezza maggiore, riesce con facilità a respirare aria fresca, a differenza di un cane o di qualsiasi animale di piccola taglia.

La riapertura delle Terme Romane di Agnano è stata resa possibile grazie all’opera scrupolosa e delicata dei volontari del GAN (Gruppo Archeologico Napoletano) e del Comitato Civico Pendio-Agnano che hanno effettuato un radicale intervento di ripristino del sito abbandonato da anni. Regolarmente i volontari del GAN accompagnano i visitatori lungo le seguenti tappe:

  • La Conca di Agnano e la Sorgente de Pisis;
  • L’Area archeologica di epoca greca (piscine esterne), i resti di Mura greche che sono tra le più antiche testimonianze archeologiche ritrovate nell’area flegrea;
  • L’Area archeologica di epoca romana, con la Grotta del Cane;
  • Le Antiche Terme Romane di Agnano sulle pendici del Monte Spina sono.

Visite guidate del Complesso Archeologico delle Terme Romane di Agnano

Le visite guidate prevedono un appuntamento presso il chioschetto di fronte al parcheggio (a pagamento).
Costo del biglietto della visita 5,00 euro.
Prenotazione obbligatoria 388.7205652
Sito web: https://www.ganapoletano.it/chi-siamo/