Il MAV – Museo Archeologico Virtuale di Ercolano rappresenta un'esperienza unica nel suo genere: un viaggio nel tempo che riporta in vita l'antica Ercolano e le città vesuviane prima dell'eruzione del 79 d.C. attraverso tecnologie immersive all'avanguardia. Situato a pochi passi dagli scavi archeologici di Ercolano, il museo offre ricostruzioni virtuali mozzafiato, ologrammi, proiezioni 3D e installazioni interattive che permettono di vedere come vivevano davvero gli abitanti di Ercolano duemila anni fa.
A differenza dei musei archeologici tradizionali, il MAV non espone reperti fisici ma utilizza la realtà virtuale e le tecnologie digitali per far rivivere ville, terme, teatri e strade dell'antica città, mostrando edifici integri, decorazioni originali, scene di vita quotidiana. È come camminare dentro una macchina del tempo che trasforma le rovine in edifici splendenti, i mosaici frammentari in pavimenti intatti, gli affreschi sbiaditi in pareti colorate.
Questa guida completa al MAV vi accompagna attraverso le sezioni del museo, spiega le tecnologie utilizzate, fornisce informazioni pratiche aggiornate e consigli per combinare la visita con gli scavi archeologici e creare un'esperienza completa della zona vesuviana.
Storia del MAV: Un Museo Innovativo
Il Museo Archeologico Virtuale è stato inaugurato nel 2008 come progetto innovativo per valorizzare il patrimonio archeologico vesuviano attraverso le nuove tecnologie. L'edificio che lo ospita è Palazzo Maiuri, struttura moderna appositamente progettata per integrare spazi espositivi con sistemi multimediali avanzati.
L'evoluzione tecnologica: Il museo ha subito nel corso degli anni continui aggiornamenti tecnologici. La versione attuale, denominata MAV 5.0, inaugurata nel 2020, rappresenta lo stato dell'arte della museografia digitale con proiezioni in 4K, ologrammi tridimensionali, realtà aumentata e installazioni immersive che coinvolgono tutti i sensi.
La mission: L'obiettivo del MAV è duplice: da un lato rendere accessibile e comprensibile il patrimonio archeologico anche a chi non ha conoscenze specialistiche, dall'altro offrire agli studiosi ricostruzioni scientificamente accurate basate su anni di ricerche archeologiche.
Cosa Vedere al MAV: Il Percorso Virtuale
Il museo si sviluppa su 5.000 metri quadrati distribuiti su più livelli, con un percorso cronologico e tematico che guida il visitatore dalla vita quotidiana alle grandi ville patrizie.
1. La Vita Quotidiana a Ercolano
Il percorso inizia con la ricostruzione delle case popolari e delle botteghe artigiane di Ercolano. Attraverso proiezioni olografiche potrete vedere:
Le botteghe: Panettieri che impastano il pane, fabbri che battono il ferro, tintori che lavorano i tessuti. Gli ologrammi mostrano i gesti lavorativi, gli strumenti in uso, i prodotti finiti esposti.
Le thermopolia: Antiche tavole calde romane dove si servivano cibi pronti. La ricostruzione virtuale mostra i banconi con contenitori di terracotta incassati (dolia) contenenti pietanze calde, clienti che consumano rapidamente il pasto in piedi.
I mercati: Scene animate di compravendita con mercanti che contrattano prezzi, clienti che scelgono prodotti, schiavi che trasportano merci.
Significato educativo: Queste ricostruzioni mostrano che Ercolano non era solo ville lussuose ma una città viva con commerci, artigianato, vita sociale quotidiana simile alle nostre città moderne.
2. Le Domus Patrizie: La Casa del Bicentenario
Una delle sezioni più spettacolari del MAV è dedicata alla ricostruzione completa della Casa del Bicentenario, una delle domus più belle scoperte a Ercolano.
Atrio e impluvium: La proiezione mostra l'ingresso della casa con l'atrio decorato, la vasca centrale (impluvium) che raccoglieva l'acqua piovana, i mosaici pavimentali intatti con colori vivaci, le pareti affrescate nel Quarto Stile pompeiano.
Triclinium: La sala da pranzo viene ricreata virtualmente con i letti triclinari (dove i romani mangiavano sdraiati), tavole imbandite, affreschi mitologici sulle pareti, decorazioni in stucco sul soffitto.
Giardino: Il giardino interno (peristilio) riprende vita con piante, fontane, statue, colonnati. Si vedono i proprietari passeggiare, schiavi che innaffiano, uccelli che cantano.
Cubicoli: Le camere da letto mostrano letti in legno con materassi e cuscini, cassapanche per vestiti, lucerne ad olio per l'illuminazione notturna.
Tecnologia utilizzata: Proiezioni a 360° su tutte le pareti della sala creano un ambiente immersivo totale. Il visitatore si trova letteralmente "dentro" la casa romana ricostruita.
3. Le Terme Suburbane: Il Benessere Romano
La sezione dedicata alle terme ricrea l'esperienza del bagno romano, rituale sociale fondamentale nella vita antica.
Frigidarium, tepidarium, calidarium: Le tre sale con diverse temperature (fredda, tiepida, calda) vengono mostrate in funzione con bagnanti che si rilassano, vapore che sale dalle vasche, mosaici marini sul pavimento.
Sistema di riscaldamento: Un'installazione interattiva spiega l'ipocausto, il sofisticato sistema di riscaldamento a pavimento con aria calda che circolava sotto le lastre di marmo.
Aspetto sociale: Ologrammi mostrano romani di diverse classi sociali che socializzano alle terme, conversano, si fanno massaggiare, giocano a dadi.
Dettagli tecnici: Si vedono condutture dell'acqua, fornaci, sistemi idraulici che testimoniano l'avanzato livello tecnologico romano.
4. Villa dei Papiri: Il Lusso Assoluto
La Villa dei Papiri di Ercolano era una delle residenze più lussuose del mondo antico, appartenuta probabilmente a Lucio Calpurnio Pisone, suocero di Giulio Cesare. Il MAV ne offre una ricostruzione mozzafiato.
Il portico lungo 250 metri: La villa si sviluppava su terrazze panoramiche affacciate sul mare. La ricostruzione virtuale mostra il lunghissimo portico colonnato con vista sul Golfo di Napoli prima che la linea di costa venisse modificata dall'eruzione.
La biblioteca: La villa conteneva una biblioteca filosofica con oltre 1.800 rotoli di papiro (carbonizzati dall'eruzione ma conservati al MANN). La proiezione mostra la sala biblioteca con scaffali lignei, rotoli ordinati, filosofi che leggono e discutono.
Le sculture in bronzo: Decine di statue bronzee decoravano giardini e portici. L'ologramma ricolloca virtualmente le statue nelle posizioni originali (oggi conservate al MANN), mostrando l'effetto scenografico dell'insieme.
I giardini superiori: Terrazze verdi con fontane, piscine, pergolati, vedute panoramiche sul mare e Vesuvio.
5. Il Teatro di Ercolano
Il Teatro di Ercolano, sepolto ancora oggi sotto 25 metri di materiale vulcanico, viene riportato in vita virtualmente in tutta la sua magnificenza.
La struttura: Proiezione dell'edificio teatrale completo con cavea semicircolare, palcoscenico (scaena), gradinate in marmo, decorazioni architettoniche.
Lo spettacolo: Un'installazione immersiva ricrea una rappresentazione teatrale romana con attori in costume, maschere, musica, pubblico che applaude.
Acustica: Dimostrazioni dell'acustica perfetta del teatro romano, progettato per amplificare naturalmente la voce degli attori fino alle file più alte.
6. L'Eruzione del 79 d.C.: Il Momento Finale
La sezione più emozionante e drammatica del museo ricostruisce le fasi dell'eruzione del Vesuvio che seppellì Ercolano.
La cronologia: Un video documentario ricostruisce ora per ora la sequenza dell'eruzione basandosi su studi vulcanologici e testimonianze antiche (lettere di Plinio il Giovane).
Le colate piroclastiche: Installazioni multimediali mostrano le nubi ardenti (surge piroclastici) che scesero dal Vesuvio a 400°C e oltre 100 km/h, carbonizzando tutto istantaneamente.
Le vittime: Proiezioni dei calchi delle vittime trovate negli scavi mostrano con rispetto le persone che cercarono rifugio nei fornici (magazzini) sul mare e furono raggiunte dalla nube ardente.
Il confronto prima/dopo: Split-screen che mostra la città viva e poi sepolta, edifici integri e poi in rovina.
Impatto emotivo: Questa sezione crea una forte empatia verso le vittime e rende tangibile la tragedia di 2.000 anni fa.
7. Installazioni Interattive
Oltre alle proiezioni passive, il MAV offre diverse postazioni interattive:
Tocca e scopri: Touch screen che permettono di esplorare singoli reperti, ruotarli in 3D, leggere approfondimenti.
Crea il tuo affresco: Stazione digitale dove i visitatori (specialmente bambini) possono "dipingere" un affresco virtuale scegliendo soggetti e colori tipici pompeiani.
Indossa la toga: Installazione in realtà aumentata che "veste" il visitatore con abiti romani e lo inserisce in scene di vita antica.
Quiz e giochi: Postazioni ludico-educative per testare le conoscenze acquisite.
Informazioni Pratiche per Visitare il MAV
Orari e Giorni di Apertura
Orari: Martedì-Domenica 10:00-16:00
Chiusura: Lunedì (tutto il giorno)
Chiusure annuali: 1 gennaio, 25 dicembre
Note: Gli orari possono variare in alta/bassa stagione. Verificare sempre sul sito ufficiale www.museomav.it prima della visita.
Biglietti e Prezzi
Biglietto Intero: €11
Biglietto Ridotto: €9 (fino a 13 anni, over 65, insegnanti
Gratuito: Under 5
Durata della Visita
Visita completa: 90-120 minuti
Visita rapida: 60 minuti (highlights principali)
Consiglio timing: Arrivare con tempo, le installazioni sono coinvolgenti e vale la pena soffermarsi.
Come Arrivare
Indirizzo: Via IV Novembre, 44 – 80056 Ercolano (NA)
Da Napoli in treno:
Circumvesuviana Napoli-Sorrento, fermata Ercolano Scavi (20 minuti da Napoli)
Uscita stazione + 5 minuti a piedi seguendo indicazioni
In auto:
Autostrada A3 Napoli-Salerno, uscita Ercolano
Parcheggio: Via IV Novembre (a pagamento, €3-5)
Distanza dagli Scavi: 200 metri a piedi, 3 minuti
Accessibilità
Completamente accessibile: Rampe, ascensori, percorsi facilitati
Sedie a rotelle: Disponibili gratuitamente
Audioguide speciali: Per non vedenti e ipovedenti
Combinare MAV e Scavi di Ercolano: L'Esperienza Completa
La visita ideale prevede la combinazione di MAV e Scavi archeologici nella stessa giornata per un'esperienza immersiva totale.
Ordine Consigliato
1. Mattina: MAV (10:00-12:00)
Iniziare dal museo virtuale permette di:
- Capire com'era la città integra prima dell'eruzione
- Vedere ricostruzioni degli edifici che poi vedrete in rovina
- Contestualizzare la vita quotidiana antica
2. Pranzo: Ristoranti zona Scavi (12:00-13:30)
Viva Lo Re (cucina campana), La Fornacella (pizza)
3. Pomeriggio: Scavi di Ercolano (13:30-16:30)
Visitare le rovine reali dopo le ricostruzioni virtuali crea un effetto "wow" continuo: vedete un affresco sbiadito e ricordate i colori vivaci visti al MAV, camminate in una casa e immaginate com'era arredata.
Vantaggi della Combinazione
Comprensione profonda: Il MAV dà il contesto, gli Scavi la realtà fisica
Emozione amplificata: Vedere prima virtuale poi reale (o viceversa) moltiplica l'impatto
Valore educativo: Perfetto per studenti, famiglie, appassionati storia
Consigli Pratici
Quando Andare
Momento migliore: Mattina all'apertura (10:00-11:00), meno affollamento
Giorni migliori: Martedì-Giovedì (feriali meno turistici)
Evitare: Weekend estivi (affollato), primo pomeriggio caldo estate
Periodo dell'anno: Autunno-Primavera ideale (clima mite, meno turisti)
Cosa Portare
Non necessario molto: il museo è al chiuso, climatizzato, non serve camminare molto
Consigliato: Macchina fotografica (permesso fotografare senza flash)
Per Bambini e Famiglie
Adattissimo per bambini: Le tecnologie interattive affascinano i più piccoli
Età consigliata: Da 6 anni in su (sotto possibile ma potrebbero annoiarsi)
Durata ridotta: Con bambini piccoli 60 minuti sufficienti
Stazioni interattive: I bambini adorano "creare affresco" e quiz
Confronto MAV vs MANN
Molti visitatori si chiedono se visitare il MAV o il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN). La risposta: entrambi, perché complementari.
MANN: Conserva i reperti fisici originali (affreschi, mosaici, statue, oggetti)
MAV: Mostra come erano posizionati e contestualizzati quegli oggetti
Esempio: La statua dell'Ercole in Riposo al MANN proviene dalla Villa dei Papiri. Al MAV vedete la villa integra con la statua nella sua posizione originale nel giardino.
Se dovete scegliere uno: MANN se priorità assoluta è vedere capolavori antichi autentici; MAV se priorità è capire il contesto e la vita antica.
Eventi Speciali al MAV Ercolano
Il MAV organizza periodicamente:
Notti al Museo: Aperture serali straordinarie con eventi culturali
Laboratori didattici: Per scuole e famiglie (weekend)
Mostre temporanee: Installazioni artistiche digitali
Conferenze: Archeologi presentano nuove scoperte
Verificare calendario eventi su www.museomav.it
Domande Frequenti
Il MAV sostituisce la visita agli Scavi? No, sono complementari. Il MAV mostra ricostruzioni, gli Scavi la realtà archeologica. Ideale visitare entrambi.
È adatto a chi non è appassionato di archeologia? Assolutamente sì. Le tecnologie immersive rendono tutto comprensibile e affascinante anche per chi non ha conoscenze pregresse.
Si può fotografare? Sì, fotografie senza flash permesse. Video ammessi.
Quanto costa il biglietto combinato con Ercolano? €16 (valido 2 giorni). Separati: MAV €9 + Ercolano €13 = €22, quindi risparmio €6.
L'audioguida è necessaria? Consigliata. Arricchisce molto la visita con spiegazioni approfondite. Costo basso (€3).
Ci sono riduzioni per famiglie? Sì, bambini under 18 gratuiti, adulti €9. Famiglia 2 adulti + 2 bambini = €18 totale.
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Ultimo aggiornamento: Febbraio 2026
Sito ufficiale MAV: www.museomav.it
Tel: 081 7776843