I castelli e palazzi di Napoli raccontano oltre 800 anni di storia attraverso le loro mura possenti, le sale affrescate, le terrazze panoramiche. Dalle fortezze medievali che difendevano la città agli sfarzosi palazzi reali dei Borbone, ogni edificio storico è testimone delle diverse dominazioni che hanno plasmato Napoli: Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi, Spagnoli, Borbone.
Visitare i castelli napoletani significa camminare nella storia, ammirare panorami mozzafiato sul Golfo, scoprire capolavori artistici nascosti nelle sale reali. Questa guida completa presenta tutti i castelli e palazzi visitabili a Napoli e dintorni, con informazioni pratiche, storia, curiosità e consigli per organizzare al meglio la visita.

I Quattro Castelli Principali di Napoli
Napoli è protetta e dominata da tre castelli storici, ciascuno con caratteristiche e posizioni uniche: uno sul mare (Castel dell’Ovo), uno nel cuore della città (Castel Nuovo), uno sulla collina (Castel Sant’Elmo). Insieme formano il sistema difensivo che ha protetto Napoli per secoli.
Castel dell’Ovo: Il Castello sul Mare
Castel dell’Ovo è il castello più antico di Napoli e uno dei più suggestivi, costruito sull’isolotto di Megaride dove secondo la leggenda il poeta Virgilio nascose un uovo magico. Il nome deriva proprio da questa leggenda: finché l’uovo rimane intatto, Napoli sarà al sicuro da catastrofi.
Storia: Le origini risalgono alla villa romana di Lucio Licinio Lucullo (I secolo a.C.), trasformata in fortificazione bizantina e poi ampliata dai Normanni nel XII secolo. Sotto Angioini e Aragonesi divenne residenza reale prima di diventare prigione e poi fortezza militare.
Cosa Vedere:
- Terrazze panoramiche con vista a 360° su golfo, Vesuvio, Lungomare
- Sale storiche con mostre temporanee d’arte
- Borgo Marinari ai piedi del castello, porticciolo pittoresco
- Passeggiata sulle mura esterne
- Eventi culturali estivi (concerti, mostre)
Informazioni Pratiche:
- Ingresso: Gratuito
- Orari: Lun-Sab 9:00-18:30, Dom 9:00-14:00
- Durata visita: 45-60 minuti
- Come arrivare: Metro L1 Municipio + 15 min a piedi lungo Via Partenope, oppure bus C25, 140, 152
- Accessibilità: Parziale, presenza di scale
Consigli:
- Visitare al tramonto per luce magica e foto spettacolari
- Combinare con passeggiata Lungomare e pranzo/cena Borgo Marinari
- Controllare eventi culturali in programma
Visita la pagina dedicata al Castel dell’Ovo →
Castel Nuovo (Maschio Angioino): Il Simbolo della Città
Castel Nuovo, chiamato dai napoletani Maschio Angioino, è il castello simbolo di Napoli, imponente presenza in Piazza Municipio. Costruito nel 1279 da Carlo I d’Angiò come nuova residenza reale, il castello domina il porto e la città con le sue cinque torri cilindriche e il magnifico Arco di Trionfo.
Storia: Voluto dagli Angioini per trasferire la corte da Castel dell’Ovo, fu ampliato e abbellito dagli Aragonesi che aggiunsero l’Arco di Trionfo di Alfonso d’Aragona (1443-1468), capolavoro rinascimentale che celebra l’ingresso trionfale del re. Fu residenza reale, sede del Parlamento del Regno, poi fortezza militare.
Cosa Vedere:
- Arco di Trionfo: Capolavoro rinascimentale con bassorilievi
- Cortile interno circondato dalle torri
- Cappella Palatina: Unica parte trecentesca superstite, affreschi di scuola giottesca
- Sala dei Baroni: Sala gotica con volta a stella ottagonale
- Museo Civico: Dipinti dal XIV al XIX secolo
- Percorso delle mura e torri
Informazioni Pratiche:
- Ingresso: €6 (gratuito prima domenica del mese)
- Orari: Lun-Sab 8:30-19:00 (ultimo ingresso 18:00), chiuso domenica
- Durata visita: 1-1.5 ore
- Come arrivare: Metro L1 Municipio (uscita diretta su piazza), bus plurimi
- Accessibilità: Buona, ascensori interni
Consigli:
- Arrivare all’apertura per evitare gruppi
- Non perdere la vista dal cortile verso l’arco
- Combinare con visita Galleria Umberto I (5 min a piedi)
Visita la pagina dedicata al Maschio Angioino →
Castel Sant’Elmo: Il Panorama di Napoli
Castel Sant’Elmo è la fortezza stellata a sei punte che domina Napoli dall’alto del colle di San Martino nel quartiere Vomero. Costruito nel Trecento e rimaneggiato nel Cinquecento, offre il panorama più spettacolare sulla città, un vero belvedere a 360° che abbraccia Napoli, il Vesuvio, il golfo e le isole.
Storia: Sorge dove esisteva già una torre normanna (X secolo). Gli Angioini costruirono un castello, poi gli Spagnoli nel 1537 lo trasformarono nell’attuale fortezza stellata progettata dall’architetto militare Pedro Luis Escrivá. Fu carcere per patrioti e prigionieri politici nell’Ottocento, poi caserma militare fino al 1976.
Cosa Vedere:
- Terrazze panoramiche: Vista mozzafiato a 360°, il punto più alto del centro
- Piazza d’armi centrale enorme
- Casematte e camminamenti militari
- Museo del Novecento Napoletano (arte contemporanea)
- Mostre temporanee di arte e fotografia
- Eventi: Concerti estivi, manifestazioni culturali
Consigli:
- Visitare al tramonto o sera per luce magica
- Portare macchina fotografica, panorama da cartolina
- Combinare con Certosa San Martino (5 min a piedi)
- Estate: Verificare concerti ed eventi serali
Informazioni Pratiche:
- Ingresso: €6 (biglietto combinato con Certosa San Martino €8)
- Orari: Mer-Lun 8:30-19:30 (ultimo ingresso 19:00), chiuso martedì
- Durata visita: 1-1.5 ore
- Come arrivare: Funicolare Centrale/Chiaia/Montesanto + 10 min a piedi, Metro L1 Vanvitelli + 15 min
- Accessibilità: Parziale, presenza scalinate
Visita la pagina dedicata al Castel Sant’Elmo →
Castel Capuano : l’antico palazzo di giustizia di Napoli
Castel Capuano è uno dei castelli più antichi di Napoli, costruito nel XII secolo dai Normanni come residenza reale. Situato all’inizio dell’antica via che conduce a Capua (da cui prende il nome), fu ampliato e abbellito sotto gli Svevi e gli Angioini.
Storia. Fondato nel 1165 dal re normanno Guglielmo I, Castel Capuano nacque come fortezza difensiva alle porte orientali di Napoli. Sotto gli Svevi (XIII secolo) divenne residenza reale preferita da Federico II, che vi soggiornò frequentemente. Con gli Angioini (dal 1266) il castello fu ampliato e arricchito, mantenendo il ruolo di dimora regale fino a quando gli Aragonesi spostarono la residenza a Castel Nuovo. La svolta avvenne nel 1540 con il viceré Don Pedro de Toledo, che trasformò il castello nella Vicaria – sede della Corte di Giustizia del Regno di Napoli. Per oltre 450 anni ospitò tribunali civili e penali, diventando il cuore dell’amministrazione giudiziaria napoletana.
Cosa Vedere:
- La facciata di Castel Capuano, imponente e severa, che evoca secoli di potere e giustizia
- Cortile interno: spazio rinascimentale con portici e logge.
- Sale affrescate: decorazioni d’epoca con grottesche e allegorie della giustizia.
- Sala dei Busti: busti di giuristi e magistrati storici.
- Cappella della Sommaria: cappella con affreschi devozionali.
- Sala della Sommaria: affreschi cinquecenteschi di Pedro Rubiales e soffitto a cassettoni.
Informazioni Pratiche:
- Ingresso: Gratuito
- Orari: Il castello apre principalmente durante mostre ed eventi culturali.
- Durata visita: 1-1.5 ore
- Come arrivare: si trova in Piazza Enrico De Nicola, raggiungibile con la metro Linea 1 o 2 (fermata Garibaldi) e facilmente accessibile dal centro storico (Duomo, Via dei Tribunali)
- Accessibilità: Parziale, presenza scalinate
Consigli:
- Partecipa alle visite guidate quando disponibili, permettono di accedere a sale normalmente chiuse e di scoprire dettagli storici altrimenti difficili da cogliere.
- Portare macchina fotografica : Gli affreschi della Sala della Sommaria meritano di essere immortalati
- Combina la visita con il vicino Duomo di Napoli (10 minuti a piedi), Porta Capuana (accanto al castello), o il quartiere storico di Forcella.
Visita la pagina dedicata a Castel Capuano →
I Palazzi Reali
Palazzo Reale di Napoli: La Residenza dei Borbone
Palazzo Reale domina Piazza del Plebiscito ed è uno dei palazzi storici più importanti d’Italia. Costruito nel 1600 come residenza dei viceré spagnoli, divenne la residenza principale dei re Borbone e rappresenta lo sfarzo della corte napoletana.
Storia: Progettato da Domenico Fontana nel 1600 per il viceré spagnolo, fu ampliato e decorato nei secoli successivi. I Borbone ne fecero la residenza ufficiale (insieme a Caserta e Capodimonte). Dopo l’Unità d’Italia, appartenne ai Savoia.
Cosa Vedere:
- Scalone monumentale d’onore
- Appartamenti Reali: 30 sale riccamente decorate con arredi originali
- Sala del Trono: Sfarzo borbonico
- Teatro di Corte: Prezioso teatrino privato
- Cappella Reale: Barocca, marmi policromi
- Biblioteca Nazionale: Una delle più importanti d’Italia (ingresso separato)
- Terrazza panoramica su Piazza Plebiscito
Informazioni Pratiche:
- Ingresso: €10 (ridotto €8)
- Orari: Gio-Mar 9:00-20:00 (ultimo ingresso 19:00), chiuso mercoledì
- Durata visita: 1.5-2 ore
- Come arrivare: Metro L1 Municipio, bus R2, C25, tram 1
- Accessibilità: Buona
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Reggia di Capodimonte: Arte e Natura
Museo e Reggia di Capodimonte è uno dei complessi museali più importanti d’Italia, immerso in un parco di 134 ettari. La reggia settecentesca ospita la Galleria Nazionale di Capodimonte con capolavori assoluti dell’arte italiana ed europea.
Storia: Costruita da Carlo III di Borbone nel 1738 come residenza di caccia e per ospitare la collezione Farnese ereditata dalla madre. Divenne una delle residenze reali preferite per la posizione panoramica e il vasto parco.
Cosa Vedere:
- Galleria Nazionale: Tiziano, Caravaggio, Raffaello, Botticelli, El Greco, Bruegel
- Appartamenti Reali con arredi originali borbonici
- Collezione Farnese: Nucleo principale, sculture e dipinti
- Collezione D’Avalos: Armi e armature storiche
- Collezione Porcellane: Manufatti della Real Fabbrica di Capodimonte
- Galleria Arte Contemporanea: Burri, Warhol, Pistoletto
- Parco di Capodimonte: 134 ettari di boschi, prati, viali panoramici
Informazioni Pratiche:
- Ingresso: Museo €14, Parco gratuito
- Orari: Gio-Mar 8:30-19:30, chiuso mercoledì
- Durata visita: Museo 2.5-3 ore, Parco 1-2 ore
- Come arrivare: Bus 168, C63, R4, Shuttle da Metro Museo
- Accessibilità: Buona
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Altri Palazzi e Residenze Storiche
Palazzo Donn’Anna: Il Mistero sul Mare
Palazzo Donn’Anna a Posillipo è uno dei palazzi più misteriosi e affascinanti di Napoli, incompiuto e affacciato direttamente sul mare. Costruito nel 1642 per Anna Carafa, fu teatro di leggende e storie d’amore.
Visita: Esterno solo, non visitabile internamente (proprietà privata suddivisa) Curiosità: Set di numerosi film, simbolo del decadentismo napoletano
Villa Floridiana: Museo della Ceramica
Villa Floridiana al Vomero ospita il Museo Nazionale della Ceramica Duca di Martina in una villa neoclassica circondata da un parco all’inglese con vista panoramica.
Cosa Vedere:
- 6000 pezzi di ceramica, porcellane, maioliche europee e orientali
- Parco romantico con belvedere sul golfo
Informazioni:
- Ingresso museo: €5, parco gratuito
- Orari: Mer-Lun 8:30-14:00
Castelli nei Dintorni di Napoli
Castello Aragonese di Baia
Castello di Baia nei Campi Flegrei domina il golfo di Pozzuoli ed ospita il Museo Archeologico dei Campi Flegrei con reperti eccezionali dalle città romane sommerse.
Informazioni:
- Distanza da Napoli: 30 km (45 min Cumana)
- Ingresso: €4
- Vista spettacolare sul golfo
Reggia di Caserta: La Versailles Italiana
La Reggia di Caserta (30 km da Napoli) è Patrimonio UNESCO e una delle residenze reali più spettacolari al mondo, con 1200 stanze e un parco di 120 ettari.
Informazioni:
- Treno da Napoli: 30 minuti
- Ingresso: €14 (reggia + parco)
- Durata visita: Minimo mezza giornata
Biglietti e Pass
Biglietto Unico
Non esiste un biglietto unico per tutti i castelli napoletani, ma:
- Castel Sant’Elmo + Certosa San Martino: Biglietto combinato €8
- Artecard Napoli: Include Castel Nuovo, Palazzo Reale, Capodimonte
Prima Domenica del Mese
Ingresso gratuito il primo weekend del mese a:
- Castel Nuovo
- Palazzo Reale
- Capodimonte
- Certosa San Martino
Attenzione: Grande affollamento, code lunghe
Mappa dei Castelli

Distanze a piedi nel centro:
- Castel dell’Ovo ↔ Castel Nuovo: 15 minuti
- Castel Nuovo ↔ Palazzo Reale: 5 minuti
- Centro ↔ Castel Sant’Elmo: Funicolare 5 min + 10 min a piedi
Itinerario Consigliato: I Tre Castelli in un Giorno
Mattina (9:00-13:00):
- Castel Nuovo (2 ore)
- Palazzo Reale (esterno + eventuale visita rapida)
- Galleria Umberto I
Pausa Pranzo: Chiaia o Quartieri Spagnoli
Pomeriggio (14:30-18:30):
- Funicolare al Vomero
- Castel Sant’Elmo (1.5 ore)
- Certosa San Martino (1 ora)
Sera: Tramonto dalle terrazze Castel Sant’Elmo
Domande Frequenti
Quale castello visitare se ho poco tempo? Castel Sant’Elmo per il panorama, oppure Castel dell’Ovo per posizione sul mare e gratuità.
Si possono visitare tutti e tre i castelli in un giorno? Sì, con ritmo sostenuto. Meglio concentrarsi su due + palazzo reale.
Quale ha il panorama migliore? Castel Sant’Elmo, nettamente. Vista a 360° impareggiabile.
Conviene acquistare l’Artecard? Sì se visitate almeno 2-3 siti a pagamento + usate trasporti.
I castelli sono adatti ai bambini? Sì, soprattutto Castel dell’Ovo (gratuito, terrazze, borgo marinaro) e Castel Sant’Elmo (spazi aperti).
Link Correlati
Pagine Approfondimento
- Castel dell’Ovo: Storia e Visita →
- Maschio Angioino: Guida Completa →
- Castel Sant’Elmo: Panorami e Museo →
- Castel Capuano →
- Palazzo Reale: Appartamenti e Storia →
- Palazzo Donn’Anna →
- Palazzo San Giacomo →
- Palazzo San Teodoro →
- Palazzo Venezia →
- Palazzo Serra di Cassano →
- Palazzo Pignatelli di Toritto →
- Villa Rosebery →
- Real Albergo dei Poveri (Palazzo Fuga) →
- Reggia di Capodimonte: Arte e Parco →