Fino al 20 settembre, la Basilica di Santa Maria Del Lauro, a Meta di Sorrento, ospita la mostra dal titolo I tesori della Madonna del Lauro.

L’esposizione è curata da Andrea Fienga ed è promossa dal Comune di Meta e dalla Basilica di Santa Maria del Lauro. Ha il sostegno della Città metropolitana di Napoli e di MSC Foundation.



Il comune di Meta è la porta d’ingresso alla Penisola Sorrentinaun lembo di terra che separa geograficamente il golfo di Napoli dal golfo di Salerno.

I tesori della Madonna del Lauro, la mostra

La mostra espone la preziosa collezione di ex-voto del santuario di Meta di Sorrento. Un viaggio tra arte, devozione e storia che documenta la devozione a Santa Maria del Lauro, la protettrice di “chi va per mare”.

I marinai della costa sorrentina, quando tornavano dai loro lunghissimi viaggi attraverso i mari, avevano l’abitudine di ringraziare la loro protettrice offrendole in dono un oggetto devozionale, spesso di grandissimo pregio artistico e valore.

Tra i tanti capolavori in mostra si segnalano le splendide corone della Madonna realizzate nel 1747 con incastonate pietre preziose. Ma anche un pulcino d’oro con nel becco uno splendido diamante e una statua in legno della Madonna del Rosario del 1655, con il suo abito originale del Settecento.

Basilica di Santa Maria Del Lauro

L’esposizione è visitabile gratuitamente tutti i giorni fino al 20 settembre; orari dalle ore 8.30 alle 11.30 e dalle 17.30 alle 20.30. Indirizzo: Piazza Santa Maria del Lauro 80062 – Meta di Sorrento (Na) Tel. 081 8787320.

Le origini della Devozione del Lauro a Meta di Sorrento

La chiesa del Lauro, con il suo campanile in stile barocco e la cupola maiolicata, fu eretta su di un antico tempio dedicato alla dea Minerva.

Secondo la leggenda durante il secolo VIII° una vecchia sordomuta mentre pascolava il bestiame fu attratta da un bagliore proveniente da alcune piante di lauro. In quel luogo scopri la statua della Madonna che reggeva tra le braccia Gesù con ai suoi piedi una gallina d’oro con dodici pulcini. Si racconta che appena la donna posò il proprio sguardo sulla Vergine riacquistò sia l’udito che la parola.

La statua venne portata presso la cattedrale di Sorrento ma l’indomani fu nuovamente rinvenuta presso l’albero di lauro del giorno precedente. Fu così che la comunità decise di costruire un tempio maestoso, dal quale la Vergine continua ad elargire grazie e prodigi.

Ogni anno il 12 settembre Meta festeggia la sua patrona con un calendario di eventi.