Ultima Modifica il 20 Novembre 2020

La Penisola Sorrentina, una delle mete turistiche italiane più amate e conosciute in tutto il mondo, saprà affascinarvi in tutte le stagioni dell’anno. Un lembo di terra che separa geograficamente il golfo di Napoli dal golfo di Salerno.

Precisiamo – Il tratto di costa che si affaccia sul golfo di Napoli è la penisola Sorrentina; mentre il lato che si affaccia sul golfo di Salerno è invece la costiera Amalfitana.



 

Con le sue casette colorate e una costa irregolare e frastagliata che si apre ai piedi dell’imponente cono del Vesuvio, la Penisola Sorrentina, vi accoglie in quello che molti definiscono un vero e proprio paradiso terrestre.

I migliori pittori si sono alternati per dipingere e riprodurre i colori tenui e allo stesso tempo vivaci di questo lembo di terra.

Sorrento processione Sant'Antonino Sorrento Centro storico

I luoghi più suggestivi della penisola

Ogni comune della penisola ha le sue tradizioni, i suoi colori, i suoi culti.

Partendo da Castellammare di Stabia, troviamo località come – Vico Equense, Seiano, Meta & Piano di Sorrento, Sorrento, Sant’Agata sui due Golfi e Massa Lubrense – oltre a luoghi interessantissimi come il Monte Faito, gli isolotti de Li Galli e la Punta Campanella.

Sorrento

è sicuramente la più famosa località della penisola. Sorrento è un tranquillo centro di villeggiatura celebre per le sue ville, parchi e giardini, oltre che per i bellissimi panorami e i caratteristici agrumeti. Vivace in estate e in primavera, Sorrento è una meta turistica ambita anche in autunno e in inverno, stagioni più tranquille e meno affollate. Passeggiando nel dedalo di viuzze ricche botteghe di intarsiatori, ristoranti di pesce, negozi di artigianato, si arriva al belvedere della Villa Comunale straordinario luogo panoramico ritratto in tutte le cartoline.

La leggenda narra che nel mare di Sorrento, limpido e ricco di pittoresche insenature, abitassero le mitiche Sirene che tentarono Ulisse con un canto melodioso. Sorrento, domina a picco il mare da un’altezza di 50 metri.

Massa Lubrense

è l’estremo lembo della penisola sorrentina dove le due costiere, quella sorrentina e quella amalfitana si uniscono.

La città si distingue per i tanti luoghi naturalistici e per il turismo enogastronomico. In un piccolo raggio si trovano tanti ristoranti stellati e di altissimo livello; se ti piace passeggiare una faticosa escursione a Punta Campanella ti soddisferà pienamente. Un’antica leggenda vuole che Massa Lubrense in passato abbia ospitato le leggendarie Sirene che ammaliarono Ulisse con il loro soave canto e proprio per questo motivo, il suo primo nome fu Sirenusion.

Da visitare – la Cattedrale di Santa Maria delle Grazie, risalente al 1512 ma completamente rifatta nel XVIII secolo. All’interno un pavimento maiolicato del settecento ed alcune tele di Andrea da Salerno.

Penisola Sorrentina

Castellamare di Sabia

una splendida località, famosa fin dall’antichità per le sue vedute sul Golfo di Napoli, il clima mite.

Con la sua posizione strategica, ai piedi del Monte Faito e all’inizio della Penisola Sorrentina, è un ottimo punto di partenza per visitare altri siti di interesse come Pompei, Ercolano e Napoli.

Castellammare ha davvero tanto da offrire ai visitatori, oltre ai percorsi termali, può vantare un vasto patrimonio archeologico con le antiche ville romaneVilla Arianna, Villa San Marco, Villa del Pastore.

Vico Equense

occupa un promontorio roccioso a picco sul mare che si affaccia sul meraviglioso golfo di Napoli.

Viene fondata nel XIII secolo per volere di Carlo II d’Angiò, sulle rovine dell’insediamento romano della città di Aequana. Oggi è una stazione turistica molto apprezzata per sua lunga costa frastagliata e di grande bellezza. E’ ricca di piccole spiagge e incantevoli calette, alcune raggiungibili solo dal mare.

Funivia del Monte Faito

Meta e Piano di Sorrento

è la Basilica della Madonna del Lauro, con il suo  campanile in stile barocco e la cupola maiolicata, ad annunciare, ai visitatori l’arrivo nel comune di Meta.

La basilica è stata costruita sul luogo dove, anticamente, sorgeva la pietra miliare che segnalava il punto finale della penisola.  A Meta è presente la spiaggia di sabbia più grande della Penisola Sorrentina. Nella vicina Piano di Sorrento, invece, c’è la bellissima Villa Fondi a strapiombo sulla costiera sorrentina. Al suo interno è ospitato il Museo archeologico della penisola sorrentina Georges Vallet.

Sant’Agata sui Due Golfi

è l’ultimo comune della penisola. Si trova a circa 400 metri di altezza; da qui è possibile scorgere entrambi i golfi che circondano la penisola Sorrentina : quello di Napoli e quello di Salerno; oltre alla vista sull’isola di Capri.

Come raggiungere la Penisola Sorrentina

Il mezzo più comodo per muoversi in Costiera è senza dubbio l’automobile. I paesi più caratteristici della Costiera Sorrentina distano pochi chilometri gli uni dagli altri. Sono tutti collegati dalla strada panoramica che si snoda in una serie di tornanti lungo la costa frastagliata. I bus della SITA sono comunque una valida alternativa.

  • Segue l’autostrada A/3 Napoli – Salerno fino all’uscita Castellammare di Stabia; si imbocca la panoramica sorrentina S.S. 145 “ che attraversa tutta la penisola seguendo il profilo costiero, offrendo panorami e scorci davvero unici.
  • La linea ferroviaria Circumvesuviana collega Napoli con i principali comuni della Costiera Sorrentina.

Sito Web di Sorrento: http://www.sorrentotourism.com/