Tra le principali mete del turismo in Campania, a poca distanza da Napoli, la Costiera Amalfitana è una sorgente infinita di bellezza e cultura, con un susseguirsi di panorami mozzafiato.



La costa d’Amalfi si affaccia sul golfo di Salerno e prende il nome dalla città di Amalfi, nucleo centrale della Costiera. I suoi confini erano presidiati da castelli e fortificazioni i cui resti sono visibili in prossimità dei centri abitati, lungo la costa, una serie di torri di avvistamento ricordano le incursioni dei corsari turchi.

Positano, Costiera Amalfitana

Cenni Storici

Il primi splendori della Costiera si ebbero in epoca dell’antica Roma. Qui i patrizi romani stabilirono la loro residenza, con numerose ville sparse un pò in tutta la Costiera.

Amalfi e il territorio della Costiera appartennero, sino alla prima parte del IX secolo, al ducato romanico-bizantino di Napoli, dal quale si staccarono definitivamente il 1 Settembre 839, data di nascita della Repubblica Marinara di Amalfi.

Questa repubblica, costituitasi per meglio difendere i commerci marittimi di Amalfi dagli attacchi dei Longobardi di Benevento, fu governata dapprima dai Conti eletti annualmente, poi dai Prefetti ed infine dai Duchi, che la trasformarono in una sorta di monarchia ducale.

I paesi della Costiera amalfitana

Fanno parte della Costiera Amalfitana i seguenti paesi (comuni della provincia di Salerno) – Amalfi, Atrani, Cetara, Conca dei Marini, Furore, Maiori, Minori, Positano, Praiano, Ravello, Scala, Tramonti, Vietri sul Mare, Sant’Egidio del Monte Albino, Corbara.

Positano

Provenendo da Napoli, in direzione Salerno, è la prima località della Costiera che si incontra. Una pittoresca città incastonata nella montagna, come un prezioso diamante solitario. Qui le case color pastello, i vicoletti caleidoscopici al tramonto assumono tinte insolite e alla sera diventa un “presepe”.

Tipiche le tantissime “scalinate” che dall’alto del paese giungono in basso, alla Spiaggia Grande e quella di Fornillo.Mare e passeggiate fanno di Positano la meta ideale per i weekend “toccata” e “fuga”.

Praiano

è conosciuta per le stradine che si trasformano in scale a volte difficili da percorrere. Praiano ha delle edicole votive ad ogni angolo della città, un’usanza tipica del sud per chiedere protezione. Al centro di Praiano c’è la Chiesa di San Luca Evangelista che con la sua facciata bianca sembra il faro della Costiera Amalfitana. Le sue spiagge, da Marina di Praia alla Gavitella, sono amatissime dai turisti di tutto il mondo.

Fiordo di Furore

Furore

è conosciuto come il paese che non c’è. Magari non lo sapete, ma qui c’è l’unico fiordo che potrete ammirare in Italia. Nel tratto dove il mare incontra la montagna si forma una piccola baia che accoglie i pescatori al ritorno dalla loro battuta di pesca giornaliera e regala momenti magici ai turisti che, spesso per caso, inciampano in questi posti magnifici. Per maggiori dettagli, scopri Furore la perla nascosta della Costiera Amalfitana.

Conca dei Marini

un antico borgo marinaro dalle bianche case arroccate sotto titanici costoni rocciosi. Da Agnelli ai Moet et Chandon, passando per Sofia Loren, in molti altri hanno lasciato un pezzo del loro cuore nel dedalo di viuzze, sempre pronto ad accoglierli e a coccolarli. Dalla Statale Panoramica 163, che stiamo percorrendo, si accede a una delle attrazioni più grandiose della Costiera: la Grotta dello Smeraldo. Dalla Torre Saracena, al giardino di limoni della Chiesa di Sant’Antonio, la sosta a Conca dei Marini vi farà tornare il sorriso! Scopri La Grotta dello Smeraldo a Conca dei Marini.

Amalfi

Sempre sulla strada per Salerno, arriviamo ad Amalfi, la prima delle quattro Repubbliche Marinare. L’odierno centro abitato, in parte su un pendìo, è caratterizzato da case bianche con volta a botte costruite su terrazzamenti ed una pittoresca trama di vicoli e scale, terrazze sulle distese di mare blu. Vorrete fotografare ogni scorcio per conservare un po’ della sua bellezza.

Lo storico porto, rivive ancora oggi i fasti del passato repubblicano, con la Regata Storica delle Repubbliche Marinare. Il più celebre monumento di Amalfi è certamente il Duomo in stile arabo-siciliano ed attualmente dedicato a Sant’Andrea.

Atrani

arroccato sulla roccia e a strapiombo sul mare, questo piccolo borgo di pescatori vi conquisterà con tutto il suo calore. Molto bella la piazza dove si trova la Chiesa di San Salvatore che al tramonto cambia colore, uno spettacolo da non perdere. Da visitare la Collegiata di Santa Maria Maddalena, la Grotta di Masaniello, con 500 scalini, e la Grotta dei Santi, con bellissimi affreschi in stile bizantino.

Ravello: Villa Rufolo

Ravello

la terrazza più bella del mondo, che da un’altezza di 350 mt, domina il mare azzurro della Costiera Amalfitana. Questa antica città medievale ospita numerosi eventi musicali e culturali presso Villa Rufolo, sede del palco a picco sul mare del Festival, da Villa Cimbrone, famosa per il suo emozionante Belvedere, si gode uno dei più bei panorama del mondo. Impossibile non innamorarsi di fronte ai panorami infiniti che si possono ammirare da queste ville che sembrano a metà strada tra terra e cielo.

Ravello è la città preferita dagli artisti, Richard Wagner trovò ispirazione per comporre una parte della sua opera “Parsifale” e Roberto Rossellini ha girato alcuni film tra le stradine del borgo. Scopri Villa Rufolo a Ravello

Cetara

un grazioso borgo di pescatori della Costiera Amalfitana, che mantiene ancora oggi intatta un’antica tradizione marinara. Il tonno dal sapore unico, ma soprattutto la celeberrima “colatura di alici”, sono apprezzatissimi ovunque e fanno di questo piccolo borgo a pochi chilometri da Salerno uno dei posti perfetti per una pausa pranzo in riva al mare.

Vietri Sul Mare

la porta di accesso alla Costiera Amalfitana venendo da Salerno. Situata in una zona protetta del golfo, Vietri è fatta di deliziose casette con tegole in cotto e chiese con cupole in maiolica colorata. I vicoletti sembrano dei piccoli musei a cielo aperto dove i muri sono delle gallerie dove vengono esposte le mattonelle di ceramica.

L’incantevole borgo è famoso per l’artigianato della ceramica, tuttora fiorente. Un’arto che ebbe inizio nel Medioevo e che è possibile ammirare nel locale Museo della Ceramica. Per maggiori dettagli scopri Vietri sul mare, il paese della ceramica

Borgo di Vietri sul Mare

Come si arriva sulla costiera amalfitana

I mezzi pubblici che arrivano in Costiera sono gli autobus della SITA e, nel periodo estivo, s’intensificano i trasporti grazie ai collegamenti via mare tramite traghetti e aliscafi con partenza Salerno. Per tutti coloro che, invece, scelgono di muoversi con la propria auto è bene sapere che per arrivare in Costiera bisogna affrontare una strada dalle curve molto tortuose.

  • In auto: bisogna imboccare l’A3 Napoli-Salerno ed uscire a Vietri sul Mare, percorrendo poi la Strada Statale 163, fino ad Amalfi.
  • In nave: Solamente nel periodo estivo traghetti ed aliscafi collegano i centri più importanti della costiera con Salerno, Capri Sorrento e Napoli. Le linee che arrivano ad Amalfi, partendo dal Molo Beverello di Napoli, sono la MM2 e la MM3.
  • In treno: dalla Stazione di Napoli Centrale si arriva fino a Sorrento utilizzando la linea ferroviaria circumvesuviana; da qui poi partono i bus della SITA per Amalfi.
  • In autobus: Il servizio di trasporto pubblico viene svolto in Costiera Amalfitana dalla società “SITA”, che unisce i vari centri con il capoluogo di provincia.

Sito Web di Amalfi: http://www.amalfitouristoffice.it/