Villa Rufolo a Ravello è uno dei gioielli irrinunciabili per chi visita la Costiera Amalfitana. Un luogo che ha incantato artisti come Wagner, Toscanini e Fellini. Dopo averla visitata capirete il perché.

Situata nel cuore della città a pochi passi dalla centrale Piazza Duomo, Villa Rufolo vanta alcuni dei panorami più suggestivi della Campania. Qui si svolge il Ravello Festival, un festival musicale e culturale estivo. Comprende manifestazioni di musica classica, cinema, letteratura ed altre arti, alle quali prendono parte artisti di fama internazionale.



Ravello si trova sulla Costiera Amalfitana, su un terrazzo che, a 350 m di altezza, si protende verso il mare, tra la Valle del Dragone e quella del Reginna.

La storia di Villa Rufolo

La Villa è un affascinante edificio risalente al XIII secolo ed ha ospitato le famiglie più potenti di Ravello. Dai Rufolo che la fecero costruire per testimoniare la potenza e la ricchezza raggiunta dalla propria famiglia ai Confalone. Per poi passare ai Muscettola e ai D’Afflitto fino a quando, verso la metà dell’Ottocento, fu venduta allo scozzese Francis Neville Reid che ne curò un restauro generale.

Dal 2007 la gestione di Villa Rufolo è affidata alla Fondazione Ravello che avvia una serie di iniziative volte al recupero, alla valorizzazione e alla tutela del monumento.

Tra le sue mura si scoprono diversi stili architettonici: arabo, siculo e normanno prima, ottocentesco poi. È proprio questo mix a rendere elegante e affascinante l’edificio.

Ravello Villa Rufolo Torre Maggiore

Cosa vedere

La visita di Villa Rufolo inizia dalla Torre d’ingresso per poi continuare nel Chiostro Moresco, il vero gioiello architettonico della Villa. L’antico cortile è circondato da un porticato ad archi acuti con doppie logge e decorazioni dal sapore arabescante.

Si raggiunge poi la Torre Maggiore, una struttura medievale alta 30 metri abbellita da due bifore. Al suo interno è stata realizzata una scala in acciaio e vetro unica nel suo genere. La scala è ispirata alle “scale impossibili” di Maurits Cornelis Escher. La terrazza, posta ad un’altezza di circa trenta metri, è la più alta del centro storico di Ravello. Al suo interno viene mostrato un video di presentazione con immagini storiche e attuali della città e le musiche del Ravello Festival.

Spostandosi verso il giardino si può vedere l’antico pozzo e si può entrare in ciò che rimane della Sala dei Cavalieri, che un tempo era collegata alla Torre Maggiore. Qui inizia anche lo splendido giardino della Villa. Fu qui che Richard Wagner compose parte della sua magistrale opera “Parsifal”.

Villa Rufolo, giardini

Attraversando il giardino si raggiunge il Belvedere, una stupenda terrazza sul Golfo di Salerno. Non appena ci si affaccia, la Costiera si apre davanti a noi lasciando senza fiato. Qui vengono organizzati i concerti wagneriani. Un appuntamento importante che ha il pregio di unire il fascino della musica a quello di una natura incantevole.

La storia di questa straordinario palcoscenico musicale, che affascina sia gli spettatori che gli artisti che lo calcano, inizia il 18 giugno 1953. Nel settantesimo anniversario della morte di Richard Wagner venne rappresentato il primo concerto sinfonico tenutosi a Villa Rufolo. Ad esibirsi fu l’orchestra del San Carlo diretta da Hermann Scherchen.

Villa Rufolo: Ravello Festival

Oltre il giardino si raggiunge un’area emersa abbastanza di recente grazie agli scavi archeologici. Da una parte la Balnea, dall’altra il Bagno Turco, entrambi destinati alle cure termali dei proprietari della villa. Dalla parte opposta c’è invece l’antica Sala da Pranzo, sostenuta da semplici gruppi di colonne e pilastri.

Informazioni utili

Villa Rufolo è aperta tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.00. La Torre Museo, invece, apre alle 10.00.

Il biglietto costa 7€ a tariffa intera, 5€ a tariffa ridotta (minori di 12 anni e over 65) e 6€ a testa per i gruppi di oltre 15 persone. Il biglietto d’ingresso include anche la visita alla Torre Maggiore.

Come arrivare a Villa Rufolo – Partendo da Napoli (dista 56 Km), si percorre l’autostrada A3 e poi la strada panoramica del valico di Chiunzi fino a Ravello. Partendo da Salerno (dista 26Km), si deve invece percorrere la strada n. 163 della Costiera Amalfitana sino ad Atrani e di qui salire per Ravello.