Villa Rufolo di Ravello è uno dei gioielli irrinunciabili per chi visita la Costiera Amalfitana. Assieme a Villa Cimbrone, anch’essa a Ravello, vanta alcuni dei panorami più suggestivi della costiera.



Ravello si trova sulla Costiera Amalfitana, su un terrazzo che, a 350 m di altezza, si protende verso il mare, tra la Valle del Dragone e quella del Reginna.

Nella stagione turistica 2017 è stata riaperta la Torre Maggiore di Villa Rufolo. Una Torre medievale all’interno del quale è stato realizzato un museo verticale, con una scala unica nel suo genere, che permette ai visitatori di raggiungere la sommità, ad un’altezza di circa trenta metri, e accedere così alla terrazza più alta del centro storico di Ravello. La scala è composta di acciaio e vetro ed è unica nel suo genere ispirata com’è alle “scale impossibili” di Maurits Cornelis Escher.

Ravello Villa Rufolo Torre Maggiore

Le precedenti fasi di restauro di Villa Rufolo hanno interessato il restyling dei giardini e del Belvedere, un palcoscenico sul mare che da quasi sessant’anni è capace di affascinare e talvolta rapire sia gli spettatori che gli artisti che lo calcano. La storia di questa straordinaria piattaforma parte da lontano e precisamente dal 18 giugno 1953, data del primo concerto sinfonico tenutosi a Villa Rufolo in occasione del settantesimo anniversario della morte di Richard Wagner. In quell’occasione, ad esibirsi fu l’orchestra del San Carlo diretta da Hermann Scherchen.

Villa Rufolo: Ravello Festival

La costruzione originale di questa splendida villa risale al 1200, ed ha ospitato le famiglie più potenti di Ravello, dai Rufolo che la fece costruire per testimoniare la potenza e la ricchezza raggiunte dalla propria famiglia, ai Confalone, per poi passare ai Muscettola e ai D’Afflitto fino a quando, verso la metà dell’Ottocento, fu venduta allo scozzese Francis Neville Reid che ne curò un restauro generale. Nonostante una parte di quell’immenso patrimonio sia stata erosa dal tempo e dall’incuria, un’altra parte è stata recuperata.

Lo stile della villa risente della grande influenza che in questi luoghi ha avuto la cultura araba. La cappella, e la bellissima sala da pranzo, divisa da colonne, costituiscono l’edificio principale che si sviluppa su ben tre piani. Sulla sinistra di questa struttura, si trova la torre maggiore, alta 30 metri e abbellita da due bifore. Ma il vero gioiello architettonico della Villa è il chiostro moresco, circondato da un porticato ad archi acuti, con doppie logge e decorazioni di sapore arabeggiante.

Villa Rufolo, giardini

Ma il luogo più suggestivo di Villa Rufolo è il giardino, una terrazza giardinata a strapiombo sul mare. Fu qui che Richard Wagner compose parte della sua magistrale opera “Parsifal”. Nel palcoscenico naturale del Belvedere di Villa Rufolo, stupenda terrazza sul Golfo di Salerno, vengono organizzati i concerti wagneriani, un appuntamento importante che ha il pregio di unire il fascino della musica a quello di una natura incantevole.

Villa Rufolo Ravello

Indirizzo: Piazza Duomo, Ravello
Contatti: tel: 089 857621- sito ufficiale
Orari: Tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00
Prezzi: intero: 7,00 euro, ridotto: 5,00 euro
Il biglietto d’ingresso include anche la visita alla Torre Maggiore

Come arrivare a Villa Rufolo Partendo da Napoli (dista 56 Km), si percorre l’autostrada A3 e poi la strada panoramica del valico di Chiunzi fino a Ravello. Partendo da Salerno (dista 26Km), si deve invece percorrere la strada n. 163 della Costiera Amalfitana sino ad Atrani e di qui salire per Ravello.