Ultima Modifica il 22 Novembre 2020

La chiesa del Gesù Nuovo, o Trinità Maggiore a Napoli, è un singolare esempio di dimora nobiliare (palazzo Sanseverino) trasformato in edificio ecclesiastico.



La Chiesa si apre sull’omonima piazza del Gesù Nuovo, una delle piazze-simbolo del centro storico di Napoli, attraversata dalla celebre Spaccanapoli. Di fianco al Gesù Nuovo c’è la Chiesa di Santa Chiara, un antico edificio un pò gotico e un pò barocco.

Origine e Storia

Il palazzo, costruito nel 1470 per volere di Roberto Sanseverino principe di Salerno, viene confiscato da Pedro di Toledo (nel 1547) e donato alla Compagnia di Gesù.

Obelisco Immacolata - Piazza del Gesù Nuovo

La ristrutturazione, iniziata nell’aprile del 1584, lascia intatta solo la facciata bugnata (pietre appuntite) ed il basamento. Nel corso degli anni vengono aggiunte varie cappelle e opere d’arte, che creano una mescolanza unica di architettura e arte.

La chiesa apre al culto nel 1597, mentre la consacrazione avviene solo il 7 ottobre 1601. Anche se dedicata alla Madonna Immacolata è chiamata “del Gesù Nuovo”, per distinguerla da una chiesa già esistente, divenuta per l’occasione “del Gesù Vecchio”.

Il Gesù Nuovo nei secoli ha subito vari danni, ma se ne è sempre tirata bene. Durante un bombardamento nella seconda guerra mondiale una bomba cadde sul soffitto della navata centrale rimanendo miracolosamente inesplosa. Oggi la bomba è esposta all’interno della chiesa.

Chiesa del Gesù Nuovo a Napoli: Descrizione

Interno, stile barocco

Interni

L’interno è in stile barocco con pianta a croce greca e suddiviso in tre navate; qui tutto è maestoso e vivace sia per il rivestimento marmoreo policromo delle pareti che la ricchezza degli altari. In tutto vi sono undici cappelle laterali con altrettanti altari, anch’essi ricchi di decorazioni.

Nella cappella della Visitazione si celebra il culto di San Giuseppe Moscati, ricercatore, medico e docente universitario, canonizzato da Giovanni Paolo II il 25 ottobre del 1987.

All’interno della Basilica è possibile ammirare opere di importanti artisti quali Giovanni Lanfranco, Cosimo Fanzago, Luca Giordano e Francesco Solimena. Inoltre numerosi artigiani, intagliatori, scalpellini, ottonari e stuccatori hanno partecipato alle rifiniture della Chiesa.

Ciò che rapisce completamente gli occhi all’interno della Chiesa del Gesù Nuovo è l’altare maggiore, un opera d’arte del 1854.

La Cupola

Esterni

Sul bugnato della facciata del Gesù Nuovo sono incise lettere dell’alfabeto aramaico, di circa dieci centimetri, corrispondenti a note musicali per strumenti a plettro. La composizione, intitolata “Enigma”, dura circa tre quarti d’ora e va letta da destra a sinistra e dal basso verso l’alto.

Obelisco e Piazza del Gesu Napoli

Una leggenda racconta che il bugnato è stato “montato” al contrario, attirando così energie negative; forse è per questo motivo che la Chiesa, negli secoli, ha subito molti incidenti e crolli.

Visitare la Chiesa del Gesù Nuovo

Indirizzo: Piazza del Gesù Nuovo – 80134 Napoli
Ingresso: libero dal lunedì al venerdì dalle 7,00 alle 12,30 e dalle 16,00 alle 19,45
Sito web: www.gesunuovo.it