Ultima Modifica il 21 Marzo 2024

Il Complesso Monumentale di Santa Chiara, è uno dei luoghi iconici del centro storico di Napoli. E’ una vera e propria cittadella che racchiude La Basilica con il Coro delle Monache – edificata in stile gotico provenzale – la Torre Campanaria; il Chiostro maiolicato delle clarisse e il Museo dell’Opera di Santa Chiara con l’area archeologica



La storia del complesso monumentale

Il complesso di Santa Chiara nasce come una vera e propria cittadella francescana tra il 1310 e il 1328 per volontà di Sancia di Maiorca e di Roberto d’Angiò. I sovrani, entrambi devoti a San Francesco di Assisi e a Santa Chiara, vollero costruire un luogo che accogliesse nel monastero le suore di clausura dell’ordine delle Clarisse e nel convento adiacente i Frati Minori francescani.

Per la sua costruzione si scelse un luogo alquanto periferico all’inizio del decumano inferiore (Spaccanapoli). Al di sotto del trecentesco Chiostro maiolicato di Santa Chiara si cela un complesso termale di epoca romana risalente a I secolo d.C.

La basilica di Santa Chiara (consacrata nel 1340) viene costruita in forme gotiche provenzali da Gagliardo Primario. Tra il XVII e il XVIII secolo viene ampiamente ristrutturata in stile barocco da Ferdinando Sanfelice e Domenico Vaccaro. Dopo i bombardamenti che la colpirono pesantemente il 4 agosto del 1943, la chiesa è ricostruita e restaurata secondo l’originario stile gotico.

L’intero complesso è stato il centro delle manifestazioni religiose e civili del periodo angioino a Napoli, Nel suo grembo trovarono sepoltura i regnanti della dinastia, primo fra tutti re Roberto, di suo figlio Carlo, di Maria di Durazzo. Anche i Borbone di Napoli sono stati sepolti in questa bellissima chiesa.

Visita al Monastero di Santa Chiara

Il complesso di Santa Chiara si estende su una superficie vasta che include la Basilica, gli ambienti monastici, l’area archeologica, l’ampia zona occupata dal museo dell’Opera Francescana, il famoso Chiostro Maiolicato e il grande campanile.

La basilica di Santa Chiara, progettata da Gagliardo Primario e Lionardo di Vita in stile gotico-provenzale, è all’insegna della pura semplicità dei principi francescani.

Oltrepassato il trecentesco portale – su Via Benedetto Croce – ci s’imbatte nella sobria e imponente facciata della chiesa con un grande rosone centrale.

All’interno è riproposto lo schema tipico delle chiese francescane: una grande aula rettangolare, senza transetto,  e dieci cappelle per lato.

Nel presbiterio si conservano il sepolcro di Re Roberto d’Angiò, opera degli scultori fiorentini Pacio e Giovanni Bertini, e i sepolcri di Carlo Duca di Calabria e di Maria di Valois, del artista senese Tino da Camaino. A destra del presbiterio il Coro delle Monache, opera di Leonardo di Vito.

Basilica di Santa Chiara navata centrale

Poche testimonianze sopravvivono dei bellissimi affreschi di Giotto e della sua bottega napoletana, che secondo il Vasari un tempo rivestivano l’intera chiesa.

Ancora oggi è possibile ammirare affreschi di Giotto e della sua bottega napoletana a cominciare dai frammenti nel Coro delle Clarisse. Nell’oratorio delle Clarisse si trova invece l’Allegoria francescana della Mensa del Signore, affresco di Giovanni Barrile un allievo di Giotto.

Oltre alla Basilica il complesso comprende tre chiostri – delle Clarisse, dei Frati Minori e quello di Servizio. Sono una vera oasi di pace proprio nel centro di Napoli. Leggere il nostro post Santa Chiara, il chiostro maiolicato di Napoli.

Complesso monumentale di Santa Chiara, Napoli (foto da Velvet)

In un’ala del convento, li dove cerano gli appartamenti delle monache, si trova il Museo dell’Opera di Santa Chiara. Un percorso di visita che illustra l’evoluzione e i cambiamenti artistici di tutto il complesso monumentale mettendo in mostra non solo i reperti rinvenuti nel corso degli scavi ma anche pregiate urne sacre.

L’itinerario prosegue nell’area archeologica, resti di uno stabilimento termale romano scoperto nel dopoguerra probabilmente appartenuto ad una villa patrizia preesistente al complesso monumentale. Dal chiostro si accede alla sala dove è conservato un presepe storico con pastori del 1700 e del 1800.

Informazioni Utili

Indirizzo: 49/c, Via Santa Chiara, 49/C, 80134 Napoli
L’accesso alla basilica può avvenire ogni giorno dalle 7:30 alle 13:00 e dalle 16:30 alle 20:00.
Il complesso monumentale è aperto da lunedì a sabato dalle 9:30 alle 17:30, i giorni festivi dalle 10:00 alle 14:30.

La chiesa è visitabile gratuitamente mentre il resto del complesso si visita a pagamento. Il prezzo intero del biglietto di ingresso è di 6 euro, ridotto a 4.50 euro per studenti, Insegnanti e Over 65.