Ultima Modifica il 11 Ottobre 2020

Il Monte Faito, con i suoi 1131 metri, è una delle mete preferite dai campani, soprattutto in estate quando, a causa della calura, i napoletani si rifugiano in montagna.

Ma il Monte Faito è anche una delle mete predilette dai turisti della Campania che vogliono passare una giornata all’aria aperta ammirando l’intero golfo di Napoli.



Il monte Faito, estremo rilievo dei Monti Lattari, sorge a breve distanza da Castellammare di Stabia, da cui è facilmente raggiungibile grazie anche alla storica funivia del Faito, conosciuta anche come la panarella.

La Funivia del Monte Faito

Dopo mesi di lavori di manutenzione, la funivia per il monte Faito dovrebbe riaprire il giorno 2 Aprile 2018, lunedì di Pasquetta.

La stazione inferiore, a 9 mt s.l.m. si trova dall’interno della stazione della Circumvesuviana di Castellammare di Stabia. Può trasportare 35 persone contemporaneamente e impiega 8 minuti per percorrere l’intera tratta fino alla stazione superiore situata a 1.092 mt s.l.m. offrendo ai suoi passeggeri uno scenario incredibile.

L’accesso alla Funivia del Fatto è resa più accessibile grazie anche alla fermata di Castellammare Centro del Campania Express, il treno turistico che collega le località più belle della costiera da Napoli a Sorrento.

Monte Faito, La Funvia

Cosa fare sul Faito

Durante il periodo estivo ed autunnale, vengono ospitate numerose manifestazioni culturali e folkloristiche, come la sagra della castagna, che si tiene ogni anno nel mese di novembre.

Le aree attrezzate per il pic nic vengono prese d’assalto soprattutto nei giorni di festa, come Pasqua e Pasquetta, ponte del 25 aprile e 1 maggio. Potete anche portare con voi una colazione a sacco e gustarla tra i boschi, le pinete e i vialetti di questo incantevole angolo di verde.

Tra i percorsi più gettonati rientra sicuramente il sentiero che porta sulla cima Cerasole (1.444 metri di altitudine), chiamata anche Molare. Qui si erge l’abbazia di San Michele arcangelo fondata nel VI secolo dai santi patroni di Castellammare e Sorrento. Altri due itinerari, particolarmente amati dagli appassionati, sono quelli che partono da Campo del Pero ad arrivano o Monte Cercasole o alla Croce della Canocchia.

Diversi sono i punti dove gli appassionati possono dedicarsi a qualche scatto fotografico, uno dei migliori è certamente il Belvedere. Uno strapiombo che dà sulla collina di Pozzano e che ci apre le porte del golfo. Nelle giornate più limpide regala uno spettacolo mozzafiato, al tramonto lo sguardo riesce ad arrivare fino al litorale Domizio in un tripudio di colori.

Monte Faito, Napoli

Un pò di storia

Il monte deve il suo nome alla vegetazione che la ricopre. Il monte, infatti, è interamente ricoperto di faggete, foreste di faggi, ed, infatti, “Faito” è proprio una denominazione popolare derivante da “faggeta”.

Nei secoli scorsi, la montagna è stata sfruttata per la produzione di legno. Fu proprio grazie a questa importante risorsa che nel 1783 il re Ferdinando I delle due Sicilie poté costruire a Castellammare di Stabia; per la costruzione delle navi il cantiere navale si riforniva di legname provenienti proprio dai boschi del Faito.

Altra importante funzione che aveva la montagna riguardava la produzione di ghiaccio.Durante la stagione invernale infatti, ampi fossati, venivano riempiti con strati di neve e foglie, che con il passare del tempo, diveniva ghiaccio da poter utilizzare soprattutto durante la stagione estiva per la conservazione dei cibi.

Come arrivare al Monte Faito

In treno: dalla stazione Garibaldi a Napoli prendere la linea Sorrento-Napoli della Circumvesuviana. Scendere alla fermata Castellammare e prendere la la Funivia gestita dall’EAV, l’Ente Autonomo del Volturno.

In Auto: prendete l’Autostrada A3 e prendere l’uscita Castellammare di Stabia. Continuare sulla SS 145 e prendere l’uscita verso Vico Equense. A questo punto, imboccare Via Raffaele Bosco/SS269 e Via Faito in direzione di Via della Funivia.