Incastrata tra i palazzi del Decumano, in via San Biagio dei Librai (Napoli), si erge lChiesa dell’Arte della Seta dei Santi Filippo e Giacomo, una chiesa barocca che ha da raccontare mille e più vicende.



La chiesa ci ricorda uno dei periodi storici in cui la città di Napoli era considerata in tutta Europa una eccellenza nell’arte di  produrre la seta, una fama resistita sino alla fine dell’ 800 quando la rivoluzione industriale tolse il primato alla città partenopea.

La Chiesa di Filippo e Giacomo

Le origini della chiesa napoletana si fanno risalire al 1641, anno in cui i consoli della seta, spostandosi dalla zona Mercato, ampliarono il conservatorio già esistente che ospitava le figlie dei tessitori poveri di Napoli. Il complesso fu definitivamente terminato nel 1593 ed ospitava, oltre alla chiesa, un tribunale con funzione sia civile che penale per coloro i quali lavoravano la seta.

Chiesa della Nobile Arte della Seta

Gli immobili acquistati furono prima il palazzo del Principe di Caserta Acquaviva e successivamente il vicino palazzo del duca Spinelli di Castrovillari ai quali successivamente furono aggregate le chiese di Santa Maria delle Vergini e di San Silvestro che in un secondo momento assunsero la denominazione di SS. Filippo e Giacomo, protettori dei setaioli e delle malattie cutanee.

E’ interessante notare che lo stretto vicolo che separava i due adiacenti palazzi nel corso dei lavori di unificazione fu inglobato nel nuovo edificio e trasformato in un corridoio.

La Corporazione dell’Arte della Seta, una delle più antiche e prestigiose della città, nacque a Napoli ufficialmente nel 1477 come Consolato dell’Arte della Seta con tre consoli, un tessitore e due mercanti con lo scopo di coordinare a Napoli la lavorazione e la produzione della seta.

Il Museo della Seta

Oggi la chiesa, la sacrestia, la cripta e i resti archeologici di recentissima scoperta sono visitabili grazie al lavoro e all’entusiasmo dell’Associazione culturale Respiriamo Arte, intuizione di cinque giovani napoletani doc, tra i quali Massimo Faella, presidente dell’associazione, laureato in Storia dell’Arte e specializzato in management del Patrimonio Culturale.

Anche se di impianto seicentesco gli interni della Chiesa hanno acquisito l’aspetto barocco seguito al rinnovamento compiuto nel 1758 dall’architetto Gennaro Papa.

Chiesa Santi Filippo e Giacomo - Arte della Seta

Seppure rovinata dall’incuria del tempo e dei danni sismici, la chiesa custodisce ancora oggi importanti tracce dell’architettura rinascimentale e barocca in città. Al restauro della chiesa, avvenuto nella metà del’700, vi lavorarono infatti grandi artisti come Jacopo Cestaro, autore degli affreschi della navata e celebri marmorari come Trinchese e Francesco Pagano.

Sulla facciata, leggermente rientrata rispetto alla via San Biagio dei Librai, trovano posto le statue di San Giacomo e San Filippo realizzate da Giuseppe Sanmartino, lo stesso autore del celebre Cristo Velato, e le statue raffiguranti la Religione e la Fede di Giuseppe Picano.

Della struttura precedente al rifacimento del 1758, resta soltanto l’altare maggiore in legno, opera di Marco Antonio Tibaldi, e un trono episcopale intagliato e decorato con i simboli dell’Arte della Seta. Non da meno il pavimento maiolicato, opera di Giuseppe Massa, che presenta al centro lo stemma della Corporazione della seta e dei tintori.

Chiesa Santi Filippo e Giacomo - Arte della Seta Ipogeo

Al di sotto della chiesa è presente anche una cripta, l’accesso si effettua da una botola all’interno di una delle cappelle, un luogo affascinante e misterioso, vera e propria area cimiteriale che accoglieva i resti con la doppia sepoltura con la scolatura e seppellimento dei resti.

Sotto la chiesa dei Santi Filippo e Giacomo sono visibili anche resti archeologici dell’antico asse viario della Napoli del 1300-1400 con una pavimentazione a spina di pesce e mattoni, il piano di calpestio del palazzo del duca di Castrovillari, un tratto di muro in opus reticulatum e probabilmente resti di una Domus di epoca romana.

Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo

Indirizzo: Via San Biagio Dei Librai 118, 80138 Napoli
Visite Guidate: a cura dell’Associazione Respiriamo Arte www.respiriamoarte.it
Quando: Sabato dalle 11:00 alle 18:00 – Domenica dalle 12:00 alle 18:00