Ultima Modifica il 20 Marzo 2024

Il 13 di novembre di ogni anno al Santuario di Pompei, in provincia di Napoli, si svolge la tradizionale Discesa del Quadro della Madonna del Rosario. Il rito del solenne bacio del Quadro della Madonna di Pompei è un appuntamento molto importante e sentito per i fedeli alla Madonna di Pompei.

Il 13 novembre 2023 ricorre il 148° anniversario dell’arrivo del Quadro a Pompei

Ogni anno, infatti, nel Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei, il quadro della Vergine viene fatto scendere dal trono  sul presbiterio dove i fedeli possono baciarla e ringraziare la Madonna per la protezione e per l’aiuto costante nella loro vita. Un rito che si tiene anche il primo venerdì di ottobre, ovvero quello che precede la prima domenica del mese, in cui i fedeli si raccolgono nel Santuario per la Supplica alla Madonna.



Per tradizione la giornata del 13 novembre inizia alle 6 del mattino con la recita del “Buongiorno a Maria”. La preghiera con la quale i fedeli chiedono la protezione e l’intercessione della Madonna del Rosario di Pompei. A seguire la discesa del Quadro e l’inizio della venerazione dell’immagine della Madonna accompagnati dal canto e dalla preghiera.

Le santa Messe saranno celebrate ogni ora, presso la Sala Luisa Trapani, raggiungibile attraverso il Piazzale San Giovanni XXIII. La Supplica è recitata alle ore 12.00 nella Basilica.

Potrebbe interessarti Santuario della Madonna del Rosario di Pompei.

Storia del quadro della Vergine del Rosario di Pompei

La data del 13 novembre non è casuale. E’ in questo giorno del 1875 che la tela, regalata al Beato Bartolo Longo da Suor Maria Concetta De Litala del Convento del Rosariello a Porta Medina di Napoli, è portata a Pompei.

Il quadro, alto 120 cm e largo 100 cm, raffigura la Madonna su un trono con il bambino Gesù in braccio. San Domenico riceve dalle mani di Gesù il Rosario mentre Santa Caterina da Siena lo riceve dalla mano sinistra della Vergine.

Santuario di Pompei Madonna del Rosario

Il suo trasporto da Napoli a Pompei fu un po inusuale. A causa delle sue dimensioni eccessive la tela è affidata al carrettiere Angelo Tortora, il quale, dopo averlo avvolto in un panno, lo caricò su un carretto sporco di letame. La tela, che aveva bisogno di restauri, è esposta per la prima volta solo il 13 Febbraio 1876 sotto il nome ed il titolo di Vergine del Rosario.

Curiosità. In origine la Madonna porgeva il rosario a santa Rosa da Lima anziché a santa Caterina da Siena come vuole la tradizione domenicana. Con il restauro, curato nel 1879 dal pittore napoletano Federico Maldarelli, la figura di santa Rosa è sostituita con quella di santa Caterina.

Per informazioni: Ufficio del Rettorato Tel. 081 8507000 – 081 8577379.