Ultima Modifica il 28 Maggio 2024

Il Santuario della Beata Vergine del Santo Rosario a Pompei, uno dei luoghi mariani più importanti d’Italia, è legata al Beato Bartolo Longo.

Qui, due volte l’anno, si recita la Supplica alla Regina del Rosario, una preghiera composta dal Beato Bartolo Longo nel 1883 come “Atto d’amore alla Vergine”.



Cenni storici

Il Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei è fondato sul finire dell’Ottocento, accanto agli Scavi archeologici di Pompei, per volere dell’avvocato Bartolo Longo. E’ beatificato da papa Giovanni Paolo II il 26 ottobre 1980.

Dopo una giovinezza tormentata, visse una profonda crisi religiosa. Fu a Napoli che Longo conobbe Marianna Farnararo De Fusco, impegnata fortemente in opere caritatevoli e proprietaria terriera della zona dove successivamente si sviluppò il santuario.

Fondamentali furono le offerte spontanee di migliaia di credenti e le cospicue elargizioni della contessa Marianna De Fusco, con cui Bartolo Longo conviveva e poi sposò.

La costruzione del Santuario di Pompei inizia l’8 maggio 1876 su progetto dal professor Antonio Cua. E’ consacrata il 7 maggio 1891 dal cardinale Raffaele Monaco La Valletta, mentre nel 1901 diventa Basilica Pontificia grazie a papa Leone XIII.

Architettura

La Facciata, disegnata dall’architetto Giovanni Rispoli, è costruita tra il 1894 e il 5 maggio 1901. Mentre il Campanile, con i suoi rispettabili 80 metri di altezza, è ultimato nel 1925 per mano dell’architetto e Servo di Dio Aristide Leonori.

La chiesa, che in principio aveva una sola navata, subisce vari momenti di ampliamento e modifiche tra il 1934 ed il 1939 per mano dall’architetto e sacerdote Monsignor Spirito Maria Chiapetta.

L’interno della Basilica si presenta oggi con una pianta a croce latina, con tre navate. In quella centrale si erge la cupola di 57 metri di altezza. All’interno è un tripudio di marmi, affreschi e mosaici.

Santuario di Pompei Ph Luigi Strano Santuario di Pompei – Foto @Luigi Strano

Nel piccolo museo sono esposti oggetti donati dai pellegrini e ex voto donati dai fedeli che hanno avuto la grazia della Madonna; mentre nella sala del tesoro custodisce preziosi ostensori, calici e altri arredi sacri. E’ inoltre possibile salire sulla cima del campanile per godere di una meravigliosa vista sulla città di Pompei.

Quadro miracoloso della Madonna del Rosario

Sull’altare maggiore si può ammirare la Madonna di Pompei, o Beata Vergine del Rosario di Pompei, una tela seicentesca attribuita alla scuola di Luca Giordano. Il dipinto, raffigura.

Il quadro,  ornato da numerose gemme e racchiuso da una ricca cornice di bronzo, mette in mostra la Madonna in trono con Gesù bambino in braccio. La Madonna porge un rosario a Santa Caterina da Siena, la patrona d’Italia, mentre San Domenico Guzman, fondatore dell’ordine domenicano, lo riceve da Gesù.

La tela viene donata al fondatore del Santuario da suor Maria Concetta De Litala del convento del Rosariello a Porta Medina a Napoli.

Madonna di Pompei Bacio del Quadro Bacio del Quadro – Foto @MadeinPompei

Il primo di una lunga serie di miracoli e grazie si verifica il 13 febbraio 1876, quando viene esposto per la prima volta al pubblica. Da allora il Santuario di Pompei attira un grandissimo numero di pellegrini che rivolge a Maria le proprie preghiere.

La Supplica alla Regina del Santo Rosario

Due volte l’anno viene recitata la Supplica alla Regina del Santo Rosario di Pompei, scritta dal Beato Bartolo Longo nel 1883.

  • L’8 Maggio, che è l’anniversario della posa della prima pietra del Santuario di Pompei (era l’anno 1876);
  • La prima domenica di ottobre, il mese del rosario.

Un altro appuntamento molto importante e sentito per i fedeli alla Madonna di Pompei è il solenne Bacio al Quadro della Madonna di Pompei.

Il 13 Novembre l’effige della Vergine è scesa dal trono e posta sul presbiterio; i fedeli possono cosi baciare e ringraziare la Madonna per la protezione e per l’aiuto costante nella loro vita.

Informazioni Utili

Indirizzo: Piazza Bartolo Longo, 1 – 80045 Pompei (NA)
Sito Web: http://www.santuario.it

Come arrivare al Santuario di Pompei

  • Macchina: Autostrada Napoli Salerno, casello Pompei Ovest (per chi proviene da Napoli) o casello Pompei Est – Scafati, (per chi proviene sa Salerno).
  • Circumvesuviana: fermata “Pompei Villa dei Misteri” o “Pompei Santuario”.