A Napoli, la Basilica di Santa Maria della Sanità, nota anche con il nome di San Vincenzo ( Ferrer ) popolarmente detto “o monacone”, è legato alla figura del domenicano Fra’ Nuvolo che diede forma a uno dei principali esempi del barocco napoletano.

La Basilica, eretta sul sito delle catacombe di San Gaudioso nel popolare rione Sanità, è nata come segno di devozione dei fedeli napoletani alla Madonna, in seguito al ritrovamento della più antica raffigurazione della Vergine a Napoli risalente al V-VI secolo d. C. L’immagine, proveniente dalla cripta, è affissa sulla parete destra della prima cappella della chiesa dedicata a san Nicola.

Esternamente colpisce la cupola rivestita di maioliche gialle e verdi, conosciuta da tutta la città perché è subito visibile attraversando il ponte della Sanità mentre la facciata, con decorazioni in stucco degli inizi del Settecento, è affiancata da un alto campanile costruito tra 1612 e 1614 ed è arricchito da un orologio in maiolica del settecento.

Al suo interno sono custodite opere di Luca Giordano, Andrea Vaccaro, Agostino Beltrame, Paceco De Rosa, Francesco Solimene e Giovano Balducci. La pianta circolare è costituita da una croce greca e una particolare scala a tenaglia conduce al presbiterio, dominato dall’altare maggiore in marmi policromi della seconda metà del Settecento.

Basilica di Santa Maria della Sanità

Il complesso della Basilica di Santa Maria della Sanità custodisce al suo interno una statua lignea di San Vincenzo Ferrer, detto affettuosamente ‘o munacone, predicatore medievale appartenente all’ordine domenicano al quale sono stati attribuiti più di ottanta miracoli. Fu proclamato santo nel 1458 da papa Callisto III. Una leggenda narra che questa statua, particolarmente amata dal popolo napoletano, fu portata in processione nel 1836 quando la città fu colpita da un’epidemia di colera. Grazie all’intercessione del santo il contagio cessò e da allora, ogni primo martedì di luglio, il rito si ripete per ricordare la grazia ricevuta.

Un profondo affetto lega la basilica al quartiere, che esplode in tutto il suo entusiasmo il 5 Aprile e il primo martedì di luglio, quando si festeggia San Vincenzo Ferrer.

Nella prima data, dopo la funzione, la statua del Santo viene portata in spalla dalle associazioni cattoliche locali con gli stendardi sciolti sul sagrato della chiesa. E’ il momento del rito “trase e jesce”: i portatori incitati dal capo paranza si fermano e poi tornano indietro di tre passi, quasi saltellando, e così per tre volte.

La seconda data celebra il miracolo a lui attribuito della fine del colera del XVII sec. Per l’occasione la Piazza è addobbata con luminarie e bancarelle e di nuovo la statua è in processione. Lungo il quartiere Sanità bambini vestiti di bianco e bambine vestite da contadinelle accompagnano il santo, con i suoni della banda e gli spari dei mortaretti in sottofondo.

Informazioni sulla basilica di Santa Maria della Sanità

Dove: Piazza Sanità, 14 Napoli
Orari di apertura: Dal lunedì alla domenica e festivi dalle 10 alle 13
Prezzo biglietti: Ingresso gratuito
Come arrivare Metropolitana Linea 2, stazione Cavour, circa 10 minuti a piedi – Metropolitana Linea 1, stazione Museo, circa 13 minuti a piedi.