Nel cuore di Borgo Orefici veglia un bel Crocifisso ligneo settecentesco che protegge l’Industrioso antico quartiere fondato su quel che resta della scuola di oreficeria napoletana.



Il Crocifisso ligneo, al centro di Piazza Orefici, ha la particolarità di essere “double face”; la sacra effige è dipinta in modo che si possa ammirare sia sul davanti che sul di dietro.

Il Cristo è posto sotto una copertura in rame battuto ed è sostenuto da un basamento dove sono rappresentati i simboli della passione di Cristo. L’edicola votiva del Borgo Orefici fu donato dalla famiglia Di Roberto nel 1839, poi restaurato nel 1877.

La Leggenda del Crocifisso

Una storia popolare narra che un commerciante di pietre preziose, un certo Francesco di Roberto avesse un fratello che soffriva di violentissimi attacchi d’asma.

Borgo Orefici Napoli

In una giornata afosa del 1839, i due fratelli andarono a fare una passeggiata tra le campagne di Afragola in cerca di frescura. Quasi per caso la loro carrozza si fermò davanti ad un Crocifisso posto in un viottolo solitario, da quel momento Salvatore, il fratello ammalato, si sentì meglio e gli attacchi d’asma terminarono.

Per grazia ricevuta i due fratelli vollero che la preziosa effige fosse portata all’interno del Borgo Orefici e posta nella piazza centrale. Ancora oggi si crede che il crocifisso protegga dai problemi respiratori.

Il Borgo Orefici, Napoli

Piazzetta Orefici è ancora oggi il cuore del omonimo borgo napoletano, un dedalo di viuzze che si stende fra via Marina ed il Rettifilo (Corso Umberto I). Scopri la storia del Borgo Orefici di Napoli.

Borgo Orefici Napoli

La nascita del Borgo, è strettamente collegata alla “Nobile Arte degli Orefici” e alla Corporazione degli Orafi che ha avuto il suo primo statuto con Carlo II d’Angiò.

E’ qui, tra le strette vie del Borgo, che sono stati realizzati gioielli particolari e arredi sacri come le celebri e preziose statue del tesoro di San Gennaro e gli arredi di numerose chiese cittadine.