Sta per arrivare l’Epifania che tutte le feste porta via! Per salutare al meglio le festività natalizie appena trascorse la tradizione vuole che il pranzo della prima festa del nuovo anno sia ricco di tante cose buone.

Per consuetudine il pranzo della Befana è composto, dagli antipasti ai secondi, da piatti di terra; il pesce, grande protagonista delle tavole natalizie e di fine anno, cede dunque il passo alla carne. Un pranzo che prende molto in prestito al menu del Carnevale.



La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte col vestito alla romana: Viva, viva la Befana! Per tradizione nella notte tra il 5 e il 6 Gennaio la Befana, a cavalcioni di una scopa, vola sopra i tetti per riempie le calze ( con caramelle, dolciumi e anche carbone) lasciate appese dai bambini.

Il giorno della Epifania è infatti un giorno di doni. Il 6 di gennaio si festeggia l’adorazione dei re Magi venuti da lontano per celebrare la nascita di Gesù Bambino portando in dono oro, incenso e mirra. Leggi Napoli e l’Epifania, la leggenda della Befana

La Befana a Napoli

Pranzo della Befana, il menu napoletano dell’Epifania

Il pranzo della Befana napoletano comincia con un primo piatto tipico: la pasta al forno traboccante di ingredienti (provola, polpettine fritte, salame napoletano, uova sode) e rigorosamente condito dal Ragù Napoletano fatto cuocere rigorosamente dal giorno prima.

Anche se il primo, per la sua abbondanza, potrebbe essere considerato un piatto unico il menù napoletano prevede anche un secondo piatto. E’ assolutamente impossibile, infatti, rinunciare alle brasciole, alle tracchiolelle di maiale o alle polpette fritte.

Non c’è menu di festa che si rispetti senza i suoi dolci, la portata più attesa da grandi e piccini. In Campania è tradizione preparare la prima pastiera dell’anno (la regina dei dolci napoletani) e gli stuffoli.

Infine, dato che l’epifania tutte le feste porta via, è la buona occasione anche per spazzolare tutti i dolci natalizi rimasti.

Ricetta pasta al forno napoletana con polpettine

Una pasta ripiena di provola e polpettine fritte, il tutto ovviamente condito dal classico ragù napoletano, una delizia.

Pasta al Forno

Ingredienti

500 gr di Rigatoni, 2 litri circa di Ragù napoletano, 200gr di Provola (o mozzarella ben gocciolata), 200 gr di Carne macinata, 3 uova, 80 gr  diSalame napoletano a cubetti, Mollica di pane raffermo, Sale e pepe q.b., 90 gr Parmigiano grattugiato, Pangrattato q.b. Prezzemolo tritato finemente e Qualche fogliolina di Basilico

Procedimento

  • Si inizia con la salsa: la ricetta tradizionale prevede il ragu (meglio se preparato il giorno prima), in alternativa potete preparare un sugo fresco di passata di pomodoro, con olio aglio e basilico.
  • Preparare le polpettine: utilizziamo la mollica di pane raffermo ammollato, strizziamolo bene e in una ciotola mescoliamolo la carne macinata 1 uovo e 60 g di parmigiano. Amalgamare tutto con le mani fino a formare un composto omogeneo e poi realizzare delle piccole polpettine che bisognerà friggere in abbondante olio bollente. Adagiatele infine su della carta assorbente per asciugarle dall’olio in eccesso e preparatevi per il passaggio successivo.

  • Cuocere le uova, 5 minuti dal bollore, in abbondante acqua, sbucciare e tagliare in quattro spicchi. Tagliare a dadini il salame e la provola (o la mozzarella) e lasciarla asciugare in frigo almeno un’ora in modo da eliminare l’acqua in eccesso trattenuta dai latticini.
  • Lessare la pasta in abbondante acqua bollente e salata; scoliamoli al dente e aggiungiamo due mestoli del sugo del ragù e giriamo.
  • Assemblare gli ingredienti: Spalmare un mestolo di ragù sulla superficie di una pirofila da forno grande e rettangolare; Disporre metà della pasta sul fondo di una pirofila, ricoprire con le polpettine, poi aggiungere i formaggi, il salame e le uova sode. Aggiungere il resto della pasta per coprire il tutto con un abbondante velo di parmigiano grattugiato.
  • Infornare a 180 gradi per circa mezz’ora o finché non si sarà formata una bella crosticina in superficie.

Fate riposare qualche minuto prima di servire, in modo da riuscire a tagliare delle belle fette compatte