Chi non conosce la Grotta Azzurra a Capri? Uno dei più bei posti dell’isola diventato famosa per i riflessi che il mare acquista al suo interno con un effetto unico al mondo.



La Grotta Azzurra è oggi visitata da turisti di tutto il mondo, ma in passato non ha goduto di buona reputazione. Si racconta infatti che un tempo fosse molto temuta dai pescatori e i marinai dell’ Isola di Capri; per secoli erano convinti che questa fosse abitata da creature magiche o maledette anche per via della colorazione dell’acqua.

La più famosa di tutte le grotte capresi è una cavità naturale lunga circa 60 metri e larga circa 25. La visita avviene su piccole imbarcazioni a remi che possono portare al massimo quattro persone alla voltaca, l’ingresso è estremamente stretto e lo stesso barcaiolo deve molto velocemente stendersi sul fondo della barca per entrare.

Un po di storia

Grotta Azzurra - PH Stephen Harper Grotta Azzurra – PH Stephen Harper.

La Grotta Azzurra venne riscoperta nell’estate del 1826 dal poeta Augusto Kopisch e il pittore Ernesto Fries, al quell’epoca ospiti della casa del notaio don Giuseppe Pagano, accompagnati dal marinaio caprese Angelo Ferraro.

Il loro coraggio fu premiato dallo spettacolo che si trovarono di fronte e fu lo stesso Kopisch a definire Azzurra la meravigliosa grotta.

Ma partiamo dalle origini. Si pensa che che l’imperatore Tiberio la utilizzasse come ninfeo marino ed era collegata ad alla villa di Gradola (una delle 12 ville dell’Imperatore) da cui prende anche il nome.

Lungo le pareti erano disposte numerose statue romane rappresentanti creature marine, una raffigura Nettuno, dio del mare, le altre due rappresentano il dio greco Tritone, figlio di Nettuno.

Perché la Grotta è Azzurra?

Grotta Azzurra - Jirotan Grotta Azzurra – PH. Jirotan.

Il colore turchese così acceso della grotta è frutto di un fenomeno molto particolare di riflessione della luce solare che filtra sia in corrispondenza dell’ingresso ma anche da sotto il livello del mare; qui è presente una finestra da cui entra la luce del sole che viene poi filtrata dall’acqua e riflessa lasciando passare solo l’azzurro.

Come visitare

Grotta Azzurra - Pablo Monteagudo Grotta Azzurra – PH. Pablo Monteagudo.

La grotta è aperta dalle 9 del mattino alle 17 del pomeriggio, solo con condizioni favorevoli del mare. In caso di vento e mare agitato non è possibile entrare nella Grotta.

L’ingresso costa 14 euro – 10 euro per il trasporto in barca e 4 per l’ingresso – e si paga a un botteghino galleggiante.
Sono previste alcune riduzioni per i Bambini (gratis sotto i sei anni gratis); i Cittadini UE sotto i 18 anni pagano solo la barca.

In barca condivisa: al porto di Marina Grande troverete i botteghini dei motoscafi. La barca vi porterà fino all’ingresso della Grotta, qui dovrete passare dalla barca principale alle piccole barchette a remi che vi porteranno dentro.

A piedi: dal centro di Anacapri scendete lungo Via Pagliaro e poi Via grotta Azzurra (c’è anche un servizio di autobus da Piazza della Pace). Dal terminal degli autobus parte una scalinata che conduce a mare e dove si fa la fila per salire sulle barchette.