Capri, l’isola degli Imperatori, è una delle tre isole maggiori del Golfo di Napoli. Una meta desiderata e sognata da turisti provenienti da ogni parte del mondo.



Non tutti sanno che sull’isola coesistono, dal punto di vista amministrativo, due realtà diverse. Il comune di Capri, mondano e sempre sotto i riflettori, e quello di Anacapri, più discreto e tranquillo. Nei pressi della Piazzetta, si trova la stazione degli autobus che collegano i due comuni.

L’isola deve la sua celebrità a molti fattori, le bellezze naturali, (Grotta Azzurra,i Faraglioni, le spiagge di origine calcarea), i resti archeologici romani, le splendide dimore storiche (Villa San Michele, la Certosa di san Giacomo), le vie panoramiche, (Tragara, Via Krupp) e il Jet set internazionale che si dà appuntamento sull’ isola nel periodo estivo.

Isola di Capri La Piazzetta

Capri, meta indiscussa del turismo internazionale, fu l’isola degli imperatori. Cesare Augusto la scelse come meta prediletta di villeggiature, e Tiberio quì vi trascorse gli ultimi anni di vita. Sull’isola si stabilì anche il medico svedese Axel Munthe che costruì la celebre Villa San Michele (Anacapri) e rese omaggio a Capri nel suo romanzo “La storia di San Michele”.

Cosa vedere a Capri

Appena sbarcati a Marina Grande, all’estremità della banchina ci sono i motoscafi che, facendo il giro dell’isola, fermano all’ingresso della Grotta Azzurra, nota in tutto il mondo per la colorazione intensamente azzurra del suo interno.

Per recarsi nella zona superiore dell’isola, potete prendere la Funicolare. Qui si apre la famosa Piazzetta di Capri (Piazza Umberto I), centro dell’isola sia per i turisti che per gli abitanti del posto. Un luogo in cui ci si incontra per fare colazione o semplicemente due chiacchiere all’ombra della famosa Torre dell’ Orologio che scandisce il ritmo della vita Caprese.

Dalla Piazzetta un dedalo di strade vi farà scoprire le bellezze dell’isola tra negozi esclusivi e tipiche botteghe artigianali.

Imboccando Via Vittorio Emanuele arriverete al via Camerelle con le boutique e gli atelier dei piu prestigiosi stilisti; proseguendo per via Tragara, una strada di epoca romana, arriverete al belvedere con una vista sui Faraglioni (dove vive la famosa Lucertola Azzurra).

Da Punta Tragara si riesce a scorgere parte della Costiera Amalfitana, l’abitato con le case arrampicate sui pendii, e la baia di Marina Piccola con il famosissimo “Scoglio delle Sirene”, le sue spiagge di ciottoli e gli stabilimenti alla moda.

Capri la Canzone del Mare

Per arrivare a Marina Piccola vi suggerisco di scendere per Via Krupp una strada tagliata nella roccia viva, con un percorso a tornanti così stretti da sembrare sovrapposti.

Sempre dalla Piazzetta, infilandosi nell’arco che si apre sotto il palazzo del Municipio, arriverete a Villa Jovis residenza dell’imperatore Tiberio (I sec. a.C.). Della villa romana resta buona parte della struttura, costruita su ampie cisterne e serbatoi.

Dal centro di Anacapri è possibile arrivare sul Monte Solaro a piedi (la stradina parte dall’inizio di Viale Axel Munthe) o con la seggiovia (da Piazza Vittoria). In cima (a 589 metri) vi attende un panorama a 360 gradi che spazia dal golfo di Napoli a quello di Salerno. Potrete visitare la solitaria chiesa di S. Maria di Cetrella.

Come arrivare a Capri

A Capri, ovviamente si arriva via mare: traghetti e aliscafi partono da Napoli. In estate ci sono anche corse da Positano, Amalfi, Salerno e Ischia.

Auto o  moto: lo sbarco di mezzi a motore dei non residenti è permesso solo dai primi di novembre a Pasqua.
Ma in ogni caso l’automobile a Capri serve ben poco, c’è una sola strada carrozzabile e i trasporti pubblici sono ottimi.

  • Lo sbarco sull’isola di Capri avverrà a Marina Grande, porto di Capri posizionato di fronte al Golfo di Napoli.
  • Dal porto di Napoli troverete Traghetti (calata Porto di massa) ed Aliscafi (Molo Beverello). La tratta Napoli – Capri ha la durata di circa 110 minuti per il traghetto, 45 minuti per aliscafi.

Da Aprile a Settembre sull’isola di Capri parte il divieto di sbarco degli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori, appartenenti a persone non facenti parte della popolazione stabilmente residente sull’isola.