Finalmente ci siamo venerdì 5 aprile 2019 riaprirà al pubblico Santa Luciella ai Librai, una piccola chiesa nel centro storico di Napoli rimasta chiusa per decenni a causa di lavori di restauro. (Photo @Associazione Respiriamo Arte)



Un traguardo che gratifica l’Associazione Respiriamo Arte che si è fatta promotore del progetto di recupero della Chiesa di Santa Luciella cosi come è avvenuto con la vicina Chiesa dell’Arte della Seta dei SS. Filippo e Giacomo, in via San Biagio dei Librai. Il progetto fin dalla sua nascita gode del Patrocinio Morale del Comune di Napoli, della Curia Arcivescovile napoletana e del Museo Archeologico di Napoli.

Santa Luciella ai Librai, Napoli
Chiesa Santa Luciella ai Librai – Ipogeo

Santa Luciella ai librai, che si trova nell’omonimo vicolo che collega San Biagio dei librai a San Gregorio Armeno, fu fondata poco prima del 1327 per volere del consigliere reale degli Angiò, Bartolomeo di Capua, ma acquisisce la sua configurazione attuale con il rimaneggiamento del 1748, diventando sede dell’Arciconfraternita dell’Immacolata Concezione SS. Gioacchino e Carlo Borromeo.

La chiesa viene ricordata principalmente per essere stato il luogo di culto a Santa Lucia dalla Corporazione dei Pipernieri, Frabbicatori e Tagliamonti che proprio alla santa affidavano la protezione della vista, messa a rischio dal proprio mestiere. Il maestoso portale in piperno è ancora oggi sormontato da un affresco con lo stemma della corporazione.

L’interno è a navata unica con un bellissimo pavimento maiolicato sopravvissuto ad anni di abbandono ed incuria. L’altare maggiore, posto alla sinistra dell’entrata, ospitava la statua dell’Immacolata, mentre, frontale all’entrata, si trova la piccola cappella dedicata a Santa Lucia. Sulle parete laterale un varco introduce nella sagrestia. Gli stemmi mariani, realizzati nel rimaneggiamento settecentesco, sono visibili un po’ ovunque.

Santa Luciella ai Librai Teschio con le orecchie
Chiesa Santa Luciella ai Librai – Teschio con le Orecchie

Ma la parte più misteriosa della chiesa si trova nell’antico ipogeo (l’accesso si fa dalla sacrestia), qui oltre alle acquasantiere e scolatoi, è custodito il suggestivo Teschio con le Orecchie (mummificate) testimone dell’antichissima e leggendaria tradizione napoletana delle anime pezzentelle. I fedeli gli affidavano preghiere, richieste e disperate speranze: possedendo delle orecchie quel teschio avrebbe potuto ascoltare e riferire meglio “a chi di dovere”.

Non è chiaro se si tratti realmente di cartilagini sopravvissute alla consumazione del corpo o di parti di ossa, fatto sta che l’effetto è proprio di un teschio con le orecchie.

Apertura al pubblico

Indirizzo: Vico Santa Luciella, 5, 80138 Napoli
Orari: Venerdì, Sabato, Domenica e Festivi dalle ore 10:30 alle 18:00, visite guidate ogni 45 minuti.
Costo: 4,00€, i proventi saranno devoluti per la raccolta fondi.
Prenotazione obbligatoria: Lunedì/Sabato dalle 10:00 alle 18:00 +39 331 420 90 45 – respiriamoarte@gmail.com
Sito web: www.respiriamoarte.it E-Mail: respiriamoarte@gmail.com