La tradizione dolciaria napoletana è famosa in tutto il mondo e ci regala delle meravigliose golosità quali la Coviglia, un gelato semifreddo di produzione artigianale tipico della pasticceria tradizionale di Napoli. Un dessert davvero molto particolare, che vale la pena provare!

La Coviglia iniziò a diffondersi a Napoli nell’Ottocento e costituiva una presenza immancabile nei rinfreschi, casalinghi e non: non c’era battesimo, comunione o compleanno che non vedesse comparire sul buffet coviglie di gusti differenti, insieme al cugino, lo Spumone. Oggi, purtroppo, la coviglia non è più di moda e son poche le gelaterie di Napoli che ancora la preparano.

Il gusto più tradizionale di questo semifreddo è al caffè oppure al cioccolato e ha come segno distintivo quello di essere servito in caratteristici bicchierini, un tempo di metallo argentato, oggi generalmente di plastica. Sul fondo, talvolta, è inserito un dischetto di pan di spagna, inzuppato con una bagna liquorosa.

La Coviglia - semifreddo napoli

La coviglia ha avuto una grande estimatrice, la scrittrice e giornalista Matilde Serao, fondatrice de Il Mattino, che la esalta nel suo Il Paese di Cuccagna.

La coviglia ha un nome che non è conosciuto al di fuori del territorio urbano di Napoli e deriverebbe dallo spagnolo “cubillo”, il recipiente posto a tavola per conservare le bevande fredde.

La Coviglia, la preparazione della versione classica al cioccolato

Ingredienti: 225 g di cioccolato fondente; 80-100 g di zucchero (dipende dal tipo di cioccolato); 4 tuorli; 5 dl di panna montata senza zucchero; 3 albumi, 1 cucchiaino di succo di limone, 2 cucchiai di rum.

Procedimento: spezzettate il cioccolato, raccoglietelo in un tegamino e lasciatelo fondere a bagnomaria. In una terrina lavorate i tuorli con lo zucchero sino a ottenere un composto liscio e spumoso, poi unite il rum e il cioccolato fuso. Quindi incorporatevi la panna montata stando molto attenti a non rompere il composto e gli albumi montati a neve con un cucchiaino di succo di limone.

Suddividete la coviglia ottenuta in bicchierini monoporzione, sigillateli con la pellicola trasparente e lasciateli ben freddare in frigorifero per qualche ora finché non assumeranno la loro consistenza di deliziosi semifreddi spumosi. Al momento di servire, toglieteli dal freezer 20’ prima e decorateli a piacere, ad esempio con scaglie di cioccolato e granella di pistacchio, in modo semplice e senza troppi fronzoli: è questo lo spirito giusto.

Presso la storica pasticceria Santaniello di Lauro (Piazza Municipio 2 – 83023 Lauro AV) la coviglia resta un dolce cult dell’attività, in particolare con l’arrivo della bella stagione. Ancora oggi nella sua versione originale, con ingredienti freschissimi e di eccellente qualità, è l’espressione perfetta di un’arte che coniuga passato, presente e futuro.