Tra le attività più rilassanti e suggestive da fare a Napoli non può mancare una passeggiata sul Lungomare della città, costeggiando una delle vedute più belle del mondo, ammirando in un colpo d’occhio la maggior parte delle bellezze che caratterizzano la città: il Vesuvio, l’isola di Capri, Castel dell’Ovo ed il promontorio di Posillipo, mentre dall’altra parte della strada si può assistere, in ogni momento della giornata, all’animata vita della città, fatta di bar, ristoranti di vario genere e pizzerie.

Il Lungomare di Napoli comprende quattro strade

via Nazario Sauro – che costeggia il molo di Santa Lucia fino a Castel dell’Ovo, attraversando i più famosi hotel di lusso della città come il Grand Hotel Santa Lucia e l’Hotel Miramare, ma anche celebri ristoranti come La Bersagliera e Zi Teresa.

via Partenope – dove si trovano i più celebri ristoranti fronte mare della città, e rinomate pizzerie come Sorbillo Lievito Madre al Mare e Vesi Pizza gourmet e gli altri importanti hotel del Lungomare, come il Royal Continental Hotel e il Grand Hotel Vesuvio.

via Caracciolo – la parte più lunga che fiancheggia la Villa Comunale, dove si può passeggiare costeggiando il mare e dove si trova, a metà percorso, la Rotonda Diaz con il monumento equestre al generale Armando Diaz. Da via Caracciolo si possono ammirare anche la collina di Posillipo e del Vomero.

via Mergellina – è la strada che da Caracciolo si estende fino a Piedigrotta, ai piedi della collina di Posillipo. È qui che si trova il Porto di Mergellina, dove parte il Bateau Mouche partenopeo ed è qui che si trovano i famosi chalet dove bere un caffè, mangiare un gelato e mangiare a base di pesce visa mare.

Lungomare di Napoli, Castel dell'Ovo

Una tappa d’obbligo in una passeggiata sul Lungomare è al Borgo Marinari, un pittoresco porticciolo animato da baretti e ristoranti specializzati in pesce fresco, dove sembra che il tempo si sia fermato. Qui sorge anche il celebre Castel dell’Ovo, il più antico castello di Napoli e vero simbolo della città.

Recentemente reso pedonale e chiuso al traffico delle auto nei punti di maggior flusso pedonale, e ribattezzato per questo motivo “Lungomare liberato”, rappresenta oggi una delle location più affascinanti e romantiche della città che nulla ha da invidiare ai lungomari di altre città internazionali.

Fino alla fine dell’ 800 il Lungomare non esisteva, ed il mare bagnava la città fino alla Riviera di Chiaia (dall’altro lato della Villa Comunale). Al posto della scogliera e della strada vi era una spiaggia molto frequentata dai napoletani. Ecco perché, quando la sabbia fu sostituita dall’asfalto e dagli scogli, gli abitanti della città hanno continuato a cercare un legame con il mare, trascorrendo le giornate del weekend passeggiando su via Caracciolo e via Partenope.