La Fontana del Gigante o dell’Immacolatella, risalente al principio del XVII, è una delle più belle fontane monumentali di Napoli. Si trova in Via Partenope nei pressi del Castel dell’Ovo, e del Borgo Antico di Santa Lucia.

Commissionata dal Vicerè don Antonio Alvares di Toledo duca d’Alba a Pietro Bernini e Michelangelo Naccherino, la Fontana del Gigante segna l’inizio del lungomare di Napoli e fa da sponda alla Fontana del Sebeto in largo Sermoneta (Mergellina)



Fontana del Gigante, la storia travagliata

Una fontana itinerante con diverse collocazioni, da cui derivarono le diverse denominazioni.

Fu dapprima collocata in Largo Palazzo (l’attuale Piazza del Plebiscito), dove si trovava la statua del Gigante rinvenuta a Cuma. Nel 1882 venne spostata nei pressi del Palazzo dell’Immacolatella, per questo denominata anche dell’Immacolatella.

Nel 1886 fu di nuovo spostata presso Villa del Popolo per l’ampliamento dell’area portuale. La fontana trovò la sua collocazione definitiva solo nel 1905, quando si decise di spostarla sul lungomare di Napolinella curva tra via Partenope e via Nazario Sauro, uno slargo che sembra abbracciare il piccolo porto turistico de Borgo Marinari.

Fontana del Gigante o dell Immacolatella Napoli

Fontana del Gigante, descrizione

La fontana è in marmo bianco con tre archi a tutto sesto, sorretti da quattro pilastri, che si innalzano dal basamento.

Sotto l’arco centrale, più alto e più largo rispetto a quelli laterali, c’è una piccola vasca sorretta da due animali marini.  In origine cerano due sirene.

Nell’arco centrale è visibile una tazza sorretta da due creature marine mentre negli altri due archi due statue fluviali stringono tra le mani alcuni mostri marini dai quali l’acqua sgorgante finisce nella vasca sottostante. Inoltre due cariatidi, poste alle due estremità laterali, sorreggono delle cornucopie.

In alto, sopra ogni arco, sono collocati gli stemmi del vicerè e della città e, al centro, quello del re sorretto da due putti.

Curiosità

Da questa fontana presero spunto i disegni della sigla di Carosello, un programma rigorosamente in bianco e nero che veniva trasmesso al termine del Telegiornale della sera. La fontana è stata anche inserita in una serie di francobolli.

Informazioni utili

Fontana del Gigante – Passaggio Castel dell’Ovo
Come arrivare: Autobus R2: fermata Piazza Municipio – Palazzo San Giacomo – Il Pomodorino (circa 15 minuti a piedi) | Linea metro L1: stazione Toledo (circa 15 minuti a piedi)