A Napoli l’arte si è impossessata dei luoghi della mobilità pubblica e ha trasformato le stazioni della metropolitana in spazi culturali. La Metropolitana dell’Arte, un museo underground, ospita più di 200 opere inserite all’interno delle stazioni e sono diventate parte integrante dello spazio architettonico.



Esempio unico al mondo di abbinamento di arte e urbanistica per muoversi a Napoli in maniera rapida, comoda e ecologica. I padiglioni di questa grande esposizione sono raggiungibili in pochi minuti in quanto ognuno coincide con una stazione metropolitana.

Stazioni dell’arte, la metro di Napoli diventa museo

Il progetto delle Stazioni dell’arte della metropolitana di Napoli risale al 1995, all’epoca della costruzione della tratta Vanvitelli-Museo. Per il progetto si decise di affidare ad architetti e artisti di fama mondiale la progettazione delle varie stazioni. Architetti famosi come Alvaro Siza, Dominique Perrault e Karim Rashid.

Da allora la Metropolitana di Napoli unisce trasporto pubblico e arte moderna coinvolgendo le stazioni della linea 1 (Piazza Garibaldi / Piscinola), e le stazioni della Linea 6 sulla tratta Fuorigrotta – Mergellina.

Metropolitana dell'Arte di Napoli, Vanvitelli

Basta 1 euro e 30 centesimi – il prezzo del biglietto – per accedere alla galleria museale che si snoda lungo la linea 1 e la linea 6 della rete metropolitana di Napoli. Un totale di 16 stazioni dove fermarsi a scrutare mosaici, reperti archeologici, dipinti su tela e addirittura i versi di Dante (nell’omonima stazione).

Qualcuno amerà le Stazioni dell’Arte, altri rimarranno perplessi, ci sarà chi passerà oltre di corsa e chi brontolerà che era meglio spendere soldi diversamente. Gli spazi interni ed esterni delle stazioni metropolitane ospitano più di ottocento opere, di cui 90 appartenenti ai più importanti artisti contemporanei.

La stazione di Toledo – realizzata dall’architetto catalano Oscar Tusquets Blanca – è stata scelta dal Daily Telegraph come la più bella tra le stazioni europee.

Grazie a Metro Art Tour, l’iniziativa targata Metronapoli, vengono organizzate periodicamente delle visite gratuite. La partecipazione è gratuita, è richiesto soltanto il titolo di viaggio.

Prenotazione obbligatoria a infoarte@anm.it, fino ad esaurimento dei posti disponibili, attendere e-mail di conferma. Nell’e-mail di conferma saranno indicati tutti i dettagli dell’appuntamento. Durata dei percorsi: 90 minuti ca.