La chiesa di Santa Maria di Donnaregina Nuova, sede del Museo Diocesano, è una realtà artistica recente allestita nel cuore del centro storico di Napoli, che accoglie opere di artisti napoletani e non, provenienti da un patrimonio ecclesiastico non accessibile precedentemente al pubblico.

Curiosità – Santa Maria di Donnaregina, un nome per due chiese, perché le chiese in questione sono due, una Vecchia e una Nuova. Edificate in due periodi completamente diversi ma, in ogni caso, imprescindibilmente connesse.

L’antico complesso monastico di Donnaregina, gravemente danneggiato dal terremoto del 1293, fu ricostruito grazie ai donativi della regina di Napoli Maria d’Ungheria, il cui grandioso monumento sepolcrale è oggi ubicato sul fianco sinistro della navata della chiesa trecentesca.

L’inaugurazione avvenuta nel 2007 ha consegnato ai suo spettatori un luogo non solo religioso ma anche ampi spazi a per l’organizzazione di eventi quali conferenze, meeting, concerti, presentazioni di pubblicazioni editoriali, seminari riservati in una location d’eccezione.

L’esposizione Museale è articolata su due piani: il piano terra, dove si ammirano le opere custodite nella chiesa di Santa Maria Donnaregina Nuova, e il primo piano organizzato in sale espositive.

Visitare il museo Diocesano (Napoli)

L’interno della ex chiesa monastica ha una struttura semplice a navata unica e sei cappelle laterali, completamente rivestite di affreschi e marmi policromi che conferiscono all’insieme un senso di raffinata ed esuberante preziosità.

Il tema della decorazioni vertono sull’immagine della Madonna e dell’Ordine francescano, come gli affreschi firmati da Francesco de Benedictis che ricoprono la volta. L’altare maggiore fu realizzato da Francesco Solimena, il quale aveva da poco ultimato anche gli affreschi con le Storie di San Francesco sul coro superiore, e quello sopra il presbiterio, raffigurante San Francesco e il miracolo delle rose. Ai lati dell’altare si notano due gigantesche tele barocche di Luca Giordano, Le nozze di Cana e Il miracolo della moltiplicazione dei pani.

Tra i dipinti di maggior pregio custoditi ci sono la Decollazione di San Gennaro di Mattia Preti, nel comunichino delle monache, l’Immacolata con i Santi di Francesco Solimena, nella sacrestia e l’Immacolata Concezione e l’Annunciazione di Charles Mellinnel nella prima cappella sinistra.

Accanto alle opere esposte nella chiesa, il percorso del museo Diocesano presenta nei matronei del primo piano e negli antichi coretti delle monache un’esposizione di opere sacre aggregate per temi significativi della fede cristiana.

  • tavole e tele dei secoli XVI e XVIII di Francesco Solimena, Luca Giordano, Massimo Stanzione e Andrea Vaccaro,
  • una preziosa collezione di sculture lignee, tessuti e manufatti lapidei e di oreficeria, come la rara stauroteca di San Leonzio del XII secolo, custode di un frammento della Croce del Cristo, in oro filigranato, argento cesellato, gemme, perle e smalti,
  • il Collare di San Vincenzo Ferreri, frutto dell’assemblaggio dei preziosi (XIX e XX secolo) donati dai fedeli al santo venerato nella basilica di S. Maria della Sanità.

Museo Diocesano

Santa Maria Donnaregina – Largo Donnaregina (80138 Napoli)

Apertura: da mercoledì a sabato, lunedì ore 09.30 – 16.30 / domenica ore 09.30 – 14.00
Chiusura settimanale: martedì
Biglietti: Intero € 6,00; studenti € 3,00; over 65 € 4,00
Sito web: http://www.museodiocesanonapoli.com/