Era l’11 marzo 1737 quando Carlo di Borbone diede inizio ai lavori del “Real Teatro San Carlo”, uno tra i teatri più grandi e più belli d’Europa, per dare alla città di Napoli un teatro che rappresentasse il potere regio.

Per volere del re, il San Carlo fu costruito in corrispondenza del Palazzo Reale, in modo tale che la famiglia reale potesse raggiungere direttamente il palco senza scendere in strada.

Il San Carlo è, inoltre, il più antico teatro operante in Europa, costruito nel 1737 (41 anni prima della Scala, 51 prima della Fenice), non ha mai interrotto le sue stagioni altro che per due anni (1874-1875) a causa di mancati finanziamenti. Né l’incendio del 1816, né la seconda guerra mondiale riuscirono ad interromperne l’attività.

I drappeggi, il rosso sangue dei sipari, l’odore del cerone, gli applausi (o i fischi) della folla: il teatro è tutto questo.

Il Teatro, ben presto, divenne sede non solo di eventi volti ad indottrinare e ad ingraziarsi la corte ed i sudditi più facoltosi, ma anche di numerose manifestazioni politiche e dinastiche.

Grazie all’intervento dell’architetto toscano Antonio Niccolini, il palcoscenico del Teatro San Carlo si trasforma in una delle passerelle più ambite dal balletto romantico.

Teatro San Carlo, Napoli (interno)

La danza, infatti, ha sempre occupato un posto rilevante nella storia del prestigioso teatro. A calcarne le scene, ballerini della fama di: Rudolf Nureyev, Carla Fracci e Vladimir Vassiliev, Roland Petit, Maurice Béjart, Margot Fonteyn, Katerina Maximov.

Grande lo spazio concesso da sempre anche al melodramma italiano e all’opera buffa settecentesca. Lo ricordano nomi come: Gaetano Donizetti, Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, Domenico Cimarosa, Giovan Battista Pergolesi, Giovanni Paisiello.

Dotato di 3.500 posti, con cinque ordini di palchi, ancora oggi il Teatro costituisce l’antico vanto della città grazie ai diversi interventi di lavori, volti negli anni a conservarlo e, soprattutto, ad erigerlo a teatro lirico più bello del pianeta.

Una caratteristica fondamentale del Teatro San Carlo è la sua acustica perfetta, dovuta a piccoli accorgimenti architettonici come il “sollevamento” del soffitto e gli elementi decorativi all’interno del teatro. Altra curiosità del San Carlo sono gli specchi nelle pareti laterali dei palchi, inclinati in modo tale da riflettere il palco reale (solo il loggione non presenta specchi). Queste installazioni erano dovute ad una regola non scritta, ovvero che ogni spettatore non poteva applaudire o chiedere un bis prima del re!

Presso il Teatro San Carlo di Napoli, il primo ottobre 2011 è stato inaugurato il MeMus – Museo e Archivio Storico del San Carlo, un luogo di memoria e innovazione, per far rivivere le grandi vicende artistiche che hanno illuminato la storia del più antico Lirico d’Europa.

Real Teatro San Carlo

Dove: Il Teatro San Carlo si trova in Via San Carlo 98/F – Napoli (in prossimità di Piazza Trieste e Trento).

Per maggiori informazioni sugli spettacoli (orari, biglietti, ecc.) visitare il sito ufficiale: www.teatrosancarlo.it