Sabato 13 agosto la Reggia di Caserta celebra la Notte delle Regine. Un apertura serale straordinaria dedicata a Maria Amalia di Sassonia, moglie di Re Carlo di Borbone.



Apertura serale con la Notte delle Regine

L’evento la Notte delle Regine è l’occasione per i visitatori di scoprire gli Appartamenti Reali di Caserta in tutta la loro magnificenza. L’accesso al piano nobile della reggia borbonica avviene tramite lo scalone d’onore a doppia rampa, il biglietto da visita della casa reale. Scopri la storia della Reggia di Caserta

Gli storici dell’arte del Museo accoglieranno tutti i visitatori dalle ore 19 fino alle ore 23.30, l’ultimo ingresso è previsto per le ore 22.15.

Reggia di Caserta_PH Mia Battaglia Reggia di Caserta_PH Mia Battaglia.

Durante il percorso di visita di ” la Notte delle Regineverranno raccontate curiosità e dettagli su Maria Amalia, regina consorte di Napoli e Sicilia, e del suo importante apporto alla costruzione della Reggia di Caserta. La serata sarà allietata dall’accompagnamento musicale dell’Associazione Jervolino.

Sarà possibile visitare anche le mostre “Frammenti di Paradiso – Giardini nel tempo alla Reggia di Caserta”, negli Appartamenti della Regina; e “Il Piccolo Principe – Giuseppe Sammartino alla Reggia di Caserta”, nella Cappella Palatina.

Gli Appartamenti Reali e le mostre saranno accessibili in orario serale anche venerdì 12 agosto. Il Teatro di Corte e il Parco Reale saranno chiusi.

Reggia di Caserta Scalone d'onore

Il complesso vanvitelliano di Caserta nasce per volere di Carlo di Borbone, Re del Regno di Napoli dal 1734, e la moglie Maria Amalia di Sassonia. La Reggia di Caserta, unico palazzo capace di rivaleggiare con Versailles, è stata dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Chi era Maria Amalia di Sassonia

Maria Amalia di Sassonia-Wattiner, figlia di Federico Augusto III, re di Polonia, fu la prima regina del Regno di Napoli della dinastia borbonica.

Notte delle Regine - Maria Amalia di Sassonia

Nasce a Dresda il 24 novembre 1724 ed a soli 13 anni andò sposa a Carlo di Borbone. L’illustre sovrano che ridiede autonomia al glorioso regno di Napoli fondando la dinastia dei Borbone di Napoli.

La regina adottò ben volentieri la cultura partenopea tanto da essere molto presente nelle decisioni del Regno.

Grazie all’educazione ricevuta la principessa partecipò attivamente alla progettazione ed alla costruzione dei palazzi in cui visse, nonché all’arredamento degli stessi. La regina Maria Amalia morì in Spagna il 27 settembre del 1760.

Informazioni Utili

Il numero dei biglietti è contingentato per fasce orarie. I ticket, al costo di 7 euro, sono in vendita su TicketOne o in sede, la sera dell’iniziativa, fino ad esaurimento disponibilità. L’ingresso è incluso nell’abbonamento.