Le Gallerie di Palazzo Zevallos Stigliano, sede museale a Napoli di Intesa Sanpaolo, viene edificato tra il 1637 e il 1639 come residenza nobiliare della famiglia spagnola dei Zevallos. Già verso la fine del secolo però, diventerà proprietà della famiglia dei Colonna di Stigliano, per continuare essere frazionato e acquistato da diversi proprietari almeno fino alla fine del XIX secolo. Nel 1920 Palazzo Zevallos viene definitivamente riunificato ed acquistato dalla Banca Commerciale Italiana.



Nel 2007 un’area del piano nobile dell’edificio viene trasformata in un museo mentre nel 2014 il palazzo è stato restaurato e trasformato in una prestigiosa Pinacoteca con circa 120 opere di grandi maestri.

Le Gallerie di Palazzo Zevallos Stigliano fanno oggi parte di un ambizioso progetto che si chiama Gallerie d’Italia, una rete dei poli museali e culturali della Banca Intesa presenti sul territorio nazionale cui appartengono, oltre il museo napoletano, anche le Gallerie di Palazzo Leone Montanari a Vicenza (aperte dal 1999 e rinnovate nel 2014) e le Gallerie di Piazza Scala a Milano (inaugurate nel 2011).

Napoli, Palazzo Zevallos-Stigliano

Napoli, Palazzo Zevallos-Stigliano. La sala dedicata al “Martirio di Sant’Orsola” di Caravaggio (1610), ultima opera dell’artista

Pezzo forte della galleria è sicuramente Il Martirio di Sant’Orsola, l’ultima opera eseguita da Michelangelo Merisi da Caravaggio poco prima della sua tragica morte. E ancora opere risalenti al 600, 700 ed 800: Giuditta decapita Oloferne di Louis Finson, Sacra Famiglia con San Francesco d’Assisi di Angelo Caroselli, Sansone e Dalila di Artemisia Gentileschi.

Subito dopo l’ingresso vi è il salone centrale, ricavato da un precedente cortile, in cui si trova l’area della banca aperta al pubblico. Sulla destra, rispetto all’ingresso, c’è lo scalone monumentale che conduce ai piani superiori, con le esposizioni permanenti. Uno scalone contornato da stucchi, affreschi e statue.

Le sale della galleria sono organizzate in ordine cronologico, dal Seicento all’Ottocento, e in ordine troviamo: la Sala degli Amorini e il Seicento; la Sala della natura morta e del Settecento; la Sala degli Uccelli; la Sala Pompeiana; la Sala della Fedeltà; la Sala di Luca Giordano e Francesco De Mura; l’ambiente dello scalone d’onore.

Palazzo Zevallos Stigliano Informazioni utili

Indirizzo: Via Toledo 185, Napoli
Apertura: dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18 – Giorno di chiusura è il Lunedì.