Gallerie di palazzo Zevallos Stigliano (Napoli)

5 Apr 2017 | Musei e Monumenti

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Palazzo Zevallos Stigliano, sede fissa del progetto Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo, viene edificato su via Toledo tra il 1637 e il 1639 come residenza nobiliare della famiglia spagnola dei Zevallos.

Un vero e proprio museo con tanti capolavori dal Seicento sino ai primi anni del Novecento. Qui si può ammirare lo splendido Martirio di Sant’Orsola di Caravaggio.

Domenica 3 Aprile 2022 è l’ultimo giorno di apertura di Palazzo Zevallos. Poi le opere, che dal 2007 sono esposte qui, saranno trasferite a Palazzo Piacentini, un nuovo museo che aprirà al pubblico il 21 maggio.



Dal 2007 un’area del piano nobile dell’edificio viene trasformata in una prestigiosa Pinacoteca con circa 120 opere di grandi maestri.

Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano

Le Gallerie di Palazzo Zevallos Stigliano fanno oggi parte di un ambizioso progetto che si chiama Gallerie d’Italia, una rete dei poli museali e culturali della Banca Intesa presenti sul territorio nazionale cui appartengono, oltre il museo napoletano, anche le Gallerie di Palazzo Leone Montanari a Vicenza (aperte dal 1999 e rinnovate nel 2014) e le Gallerie di Piazza Scala a Milano (inaugurate nel 2011).

Napoli, Palazzo Zevallos-Stigliano

Napoli, Palazzo Zevallos-Stigliano. La sala dedicata al “Martirio di Sant’Orsola” di Caravaggio (1610), ultima opera dell’artista

Pezzo forte della galleria è sicuramente Il Martirio di Sant’Orsola, l’ultima opera eseguita da Michelangelo Merisi da Caravaggio poco prima della sua tragica morte. E ancora opere risalenti al 600, 700 ed 800: Giuditta decapita Oloferne di Louis Finson, Sacra Famiglia con San Francesco d’Assisi di Angelo Caroselli, Sansone e Dalila di Artemisia Gentileschi.

Subito dopo l’ingresso vi è il salone centrale, ricavato da un precedente cortile, in cui si trova l’area della banca aperta al pubblico. Sulla destra, rispetto all’ingresso, c’è lo scalone monumentale che conduce ai piani superiori, con le esposizioni permanenti. Uno scalone contornato da stucchi, affreschi e statue.

Le sale della galleria sono organizzate in ordine cronologico, dal Seicento all’Ottocento, e in ordine troviamo: la Sala degli Amorini e il Seicento; Natura morta e del Settecento; degli Uccelli; Pompeiana; della Fedeltà; la Sala di Luca Giordano e Francesco De Mura; l’ambiente dello scalone d’onore.

Gallerie d’Italia, un nuovo progetto

Banca Intesa Sanpaolo pare sia pronta a lasciare il seicentesco Palazzo Zevallos Stigliano di via Toledo e a trasferire il capolavoro di Caravaggio assieme a tutte le altre opere delle sale napoletane di Gallerie d’Italia.

Il bellissimo museo traslocherà, infatti, nell’adiacente edificio del Banco di Napoli, che sarà interessato da importanti lavori di adeguamento.

Informazioni utili

Indirizzo: Via Toledo 185, Napoli
Apertura: dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18 – Giorno di chiusura è il Lunedì.

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