Nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, non lontano da Salerno, c’è una passeggiata dall’incredibile bellezza e storia che non può mancare, parliamo delle Grotte di Pertosa-Auletta meglio conosciute anche come le Grotte dell’Angelo, un complesso di cavità formatesi nel corso di milioni di anni dal lavorio incessante della natura.



Le Grotte di Pertosa, vero fiore all’occhiello della speleologia in provincia di Salerno, è un mondo sotterraneo che si snoda per circa 2500 metri, a 263 m s.l.m., lungo la riva sinistra del fiume Tanagro. Le origini del nome di queste Grotte, frutto del lavorio della natura da 35 milioni di anni, deriva probabilmente dal termine del dialetto arcaico “petrusu” (apertura).

Grotte di Pertosa-Auletta, Padula

Numerosi reperti dimostrano che le grotte furono abitate fin dall’età della pietra, l’antro fu utilizzato dai Greci e dai Romani come sede di culto e fu poi dedicato dai cristiani a San Michele Arcangelo.

Il tratto iniziale, invaso dalle acque del fiume sotterraneo Negro, si percorre a bordo di una piccola barca trainata a mano, per poi inoltrarsi lentamente nelle profondità della Terra, ed inizia l’incanto. Una volta giunti nelle viscere dei monti del Cilento, immersi in un silenzio magico interrotto soltanto dal fragore degli scrosci della cascata sotterranea, si ha la sensazione di trovarsi in un ambiente incantato: Cunicoli, gallerie e caverne si aprono dinanzi all’occhio del visitatore, scoprendo stalattiti e stalagmiti dalle forme più strane che la natura ha creato in milioni di anni.

Le Grotte, per la loro spettacolarità, grazie alla scenografia naturale, si prestano a molte interpretazioni teatrali come  “L’Inferno di Dante nelle Grotte” e “Ulisse: il Viaggio nell’Ade”.

Grotte di Pertosa-Auletta, Padula

I due percorsi di visita, di diversa durata, iniziano con l’ingresso nella Sala delle Meraviglie, prosegue in barca per arrivare al grande Ingresso e a piedi verso la Sala del Trono e la maestosa Grande Sala (alta ben 24 metri). Chi opta per il Percorso parziale a questo punto si dirige verso l’uscita, mentre scegliendo il Percorso completo si continua visitando la Sala delle Spugne, la grande Cascata sotterranea e la suggestiva Sala del Paradiso.

Non mancano ovviamente i percorsi riservati esclusivamente agli esperti e studiosi di speleologia, ai quali è dedicato un apposito itinerario parallelo.

La Fondazione MIdA (http://www.fondazionemida.com), ente gestore delle Grotte di Pertosa-Auletta e dei Musei Integrati dell’Ambiente (Museo del Suolo, Museo Speleo Archeologico, Mostra permanente sul Doposisma) e il Comune di Padula hanno siglato una convenzione che permette di usufruire di un particolare sconto a tutti coloro che decideranno di effettuare una visita guidata sia alle Grotte che alla Certosa di San Lorenzo.

Informazioni visita

Le Grotte di Pedrosa sono aperte tutto l’anno escluso dal 10 gennaio al 10 febbraio, il 25 dicembre e i lunedì non festivi da ottobre a febbraio.

Costo Percorso Completo:  Intero 20,00 € Ridotto 15,00 €
Costo Percorso Parziale: Intero 13,00 € Ridotto 10,00 €

La temperatura all’interno delle grotte è costante tutto l’anno ed è di circa 16° con un tasso di umidità elevato, pertanto è consigliabile anche nei periodi più caldi portare scarpe chiuse e una giacca.

Per informazioni: Per la visita è necessaria la prenotazione Tel.: 0975.397037 – E-mail: info@fondazionemida.it

Come arrivare in auto – Le Grotte dell’Angelo sono facilmente raggiungibili attraverso l’autostrada A3 Salenno – Reggio Calabria con uscita a Polla. A circa duecento metri dall’antro delle Grotte vi è un ampio parcheggio per auto e bus, e nei dintorni, in efficienti e caratteristici punti di ristoro, sarà possibile degustare le specialità gastronomiche del Cilento.