Ogni anno il primo giorno di aprile si festeggia la tradizione del pesce d’aprile: una giornata in cui, in diversi paesi del mondo, le persone realizzano scherzi e burle, e si prendono gioco degli altri.



Come a Carnevale, il 1°aprile ogni scherzo vale, purché non si esageri. C’è chi lo fa, chi lo subisce, chi lo conosce e lo evita, e mentre qualcuno organizza il prossimo scherzo scegliendo la sua povera “vittima”, vediamo da dove nasce il famoso Pesce d’aprile e soprattutto perché si dice proprio così in occasione del 1 aprile di ogni anno.

La prima domanda che  viene naturale: perché proprio i pesci sono il simbolo della burla? Forse perché i pesci abboccano facilmente.

Pesce d'Aprile

L’origine della tradizione del pesce d’aprile non è conosciuta con certezza, anche se sono state avanzate diverse teorie, quella più probabile la fa derivare dall’antica cultura romana di festeggiare l’anno nuovo nella vecchia data dell’equinozio di primavera, tra il 20 e il 21 marzo, con festeggiamenti che duravano fino al primo di aprile.

Con l’adozione del Calendario Gregoriano nel 1582 il Capodanno venne poi spostata al primo giorno di gennaio e non tutti si abituarono alla modifica, sbagliando, o magari contrari al cambiamento, continuarono a mantenere fede ai vecchi festeggiamenti. Così queste persone vennero additate come sciocchi d’aprile e da qui la tradizione degli scherzi trae le sue origini.

A Napoli, la città più scaramantica d’Italia, la tradizione marinaresca vuole che fosse incauto uscire in mare in quel giorno, questo perché secondo la leggenda la Sirena Partenope, proprio nel giorno del Pesce d’aprile, avrebbe trasformato per gioco e per scherzo, nessuno escluso, i marinai in pesci.

Nasce da qui la tradizione nostrana del pesce d’aprile, che a Napoli diventa anche dolce di cioccolato proprio per compensare i pescatori del mancato bottino nel giorno sconsigliato dalla leggenda per recarsi a pescare.

Pesce d'Aprile al cioccolato

Paese che vai pesce d’aprile che trovi. Ad esempio nei paesi anglofoni come il Regno Unito e America questo scherzo è noto come April Fool’s day (il giorno dello sciocco d’aprile”). In Scozia, invece, il pesce d’aprile dura due giorni e viene definito Taily Day dove ai malcapitati si attacca dietro la schiena un biglietto con su scritto “Kick me!” (Dammi un calcio). In Portogallo, invece, il pesce d’Aprile cade sempre di domenica e di lunedì prima della Quaresima. In questo caso i portoghesi utilizzano interi pacchi di farina che vengono gettati contro gli amici.

Lo scherzo più diffuso tra i bambini è quello di attaccare dietro la schiena dei loro amici un cartello a forma di pesce. E voi che scherzo farete ai vostri amici?