Ultima Modifica il 16 Settembre 2022

Il pomodoro San Marzano l’oro rosso della Campania, è senza dubbio il “re” di tutti i tipi di pomodoro.

E’una delizia da buongustai che si presta bene ai grandi sughi della tradizione campana, di quelli a lunga cottura, tipo il ragù napoletano.



Cenni storici

Il simbolo indiscusso della cucina italiana è originario dell’America Centrale (Messico) e del Sudamerica (Perù) dove gli Inca e gli Aztechi lo chiamavano xitomatl (da cui l’inglese tomato).

Per il suo arrivo in Europa, bisogna attendere la fine del 1500 quando il Conquistador Hernan Cortés che, rientrando in patria dal Messico, ne introdusse alcuni esemplari.

Il pomodoro non è sempre stato rosso. I primi esemplari arrivatidall’Americaavevano infatti una tonalità dorata (ecco perché si chiama così). Solo dopo molti anni, a forza di selezioni e innesti, ha acquistato il colore che tutti conosciamo.

Pomodoro San Marzano, Campania

Si dice che il re Ferdinando di Borbone ricevette in dono (nel 1770) dal vicerè del Perù i primi semi di un pomodoro molto particolare ‘a pummarola San Marzano. Il “Re dei pomodori” prende il nome da San Marzano sul Sarno (Salerno), la città tra il mare e il Vesuvio che lo ha visto nascere.

Fu in quegli anni che il San Marzano debutta come condimento dei vermicelli, in ricettari quali Il Cuoco Galante di Vincenzo Corrado o l’Apicio Moderno di Francesco Leonardi.

Potrebbe interessarti il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio.

Come si riconosce il Pomodoro San Marzano?

La sua forma è cilindrica ed allungata, tendente al piramidale, con lunghezza da 60 a 80 mm. Il suo colore è rosso brillante e dal sapore tipicamente agrodolce, fresco e intenso.

Il pomodoro San Marzano ha ottenuto la certificazione DOP nel 1996 con il nome di “Pomodoro San Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino”. Il territorio di produzione include oggi 41 comuni in Campania, nelle province di Salerno, Napoli e Avellino. Questo pomodoro è particolarmente adatto alla pelatura.

Spaghetti c’a pummarola ‘ncoppa, la Ricetta

Probabilmente gli spaghetti c’a pummarola ‘ncoppa,pomodoro e basilico, sono il piatto con cui maggiormente si identifica la cucina italiana.

Spaghetti c’a pummarola ‘ncoppa

Gli ingredienti: 360 g di spaghetti, 500 g di pomodori San Marzano, 1 spicchio di aglio, Basilico, Parmigiano, Sale q.b., Olio extravergine di oliva.

La preparazione: Lava bene i pomodori, elimina l’estremità del gambo, tagliali a pezzetti. Lava e asciuga il basilico.

Scalda 3 cucchiai di olio in una ampia padella, unisci l’aglio leggermente schiacciato e quando inizierà ad appassire eliminarlo e aggiungere i pomodori a pezzetti. Prosegui la cottura per 15 minuti, a fuoco basso.

Regola di sale e, quasi alla fine aggiungi le foglie di basilico sminuzzate. Spegni e togli un po’ di sugo per poi poterlo aggiungere sui singoli piatti (c’a pummarola ‘ncoppa, appunto!)

Scola gli spaghetti molto al dente. Versateli nella padella, aggiungere un filo di olio e 4-5 cucchiai dell’acqua di cottura della pasta. E ora falli saltare nel sugo, su fuoco moderatamente vivo, fino a portare a cottura perfetta gli spaghetti, se necessario aggiungendo ancora poca acqua di cottura.

Gli spaghetti pomodoro e basilico c’a pummarola ‘ncoppa vanno serviti caldi, eventualmente arricchiti di un cucchiaio di parmigiano grattugiato in ogni piatto.