Chiaia è uno dei quartieri più in della città dove è possibile immergersi nella Napoli bene e godersi rilassanti passeggiate e due passi dal mare.

Stretto tra Vomero, Fuorigrotta, San Ferdinando e Posillipo il quartiere Chiaia è considerato il punto di riferimento della movida partenopea: nel quadrato di strade Via Poerio, Via Carducci, Via S. Caterina e Via Filangieri, si concentrano tantissimi wine bar, locali, lounge bar, pub, pizzerie e ristoranti. Qui è possibile saltare da un locale all’atro dalle prime ore della serata fino a notte fonda! Il quartiere Chiaia è considerato, anche, il salotto buono per lo shopping, classico o sfizioso. Intorno a Piazza dei Martiri infatti sono moltissime le boutique e gli show room delle più prestigiose griffe della moda e alcuni dei negozi storici

L’attuale quartiere Chiaia nacque nel XVI secolo, sviluppandosi come un borgo al di fuori delle mura della città di Napoli, lungo l’attuale riviera di Chiaia. Fu solo con con il Risanamento (1860) che il quartiere iniziò ad assumere le sembianze che conosciamo, con la colmata e la sistemazione della zona costiera, che portò alla realizzazione di via Caracciolo, attuale Lungomare che ha preso il posto della Riviera di Chiaia e alla costruzione del Rione Amedeo e di via dei Mille.

Chiaia deriva dal latino plaga (spiaggia), poi declinatosi in Chiaja per motivi linguistico-dialettali. Su moltissime iscrizioni troviamo ancora questo nome al posto del modernizzato Chiaia.

La passeggiata ideale tra le stradine tra le più caratteristiche del quartiere parte da via Chiaia per poi proseguire verso via Filangieri, vico Cavallerizza a Chiaia e vico Belledonne,  animate sia d’estate che d’inverno dai numerosi negozi di design, locali alla moda e graziosi ristorantini.

Via Chiaia Napoli

Via Chiaia, che collega l’antica anima spagnola di Via Toledo e la nuova anima piemontese di Via dei Mille, è una delle più note ed eleganti strade di Napoli, ricca di boutique e di negozi caratteristici ma anche di edifici di interesse storico ed architettonico. Particolare è il ponte a forma di arco trionfale con un’ascensore all’interno di uno dei pilastri. Chiunque si trovasse nei pressi di Via Chiaia, non può non mangiare una delle pizze più buone di Napoli all’Antica Pizzeria Brandi.

Ma il punto di riferimento di Chiaia è sicuramente il lungomare Caracciolo, fra Castel dell’Ovo e Posillipo, una delle location più affascinanti e romantiche della città dove trascorrere qualche ora di assoluto relax  profittando delle bellezze del golfo di Napoli e con una vista sul Castel dell’Ovo, il castello più antico di Napoli di fronte al famoso quartiere di Santa Lucia.

Via Caracciolo corre parallelamente alla Villa Comunale, parco cittadino realizzato da Carlo Vanvitelli alla fine del 700, e alla Riviera di Chiaia, il più antico lungomare della città (nato ancora prima della costruzione di via Caracciolo), lungo il quale furono edificati edifici nobiliari, tra cui si distingue Villa Pignatelli, quello del duca di San Teodoro, realizzato da Guglielmo Bechi e il palazzo Carafa di Belvedere.

Via Caracciolo finisce a Mergellina, dove secondo la leggenda la corrente trascinò il corpo senza vita della sirena Partenope. Anche qui il panorama è mozzafiato: la collina di Posillipo, quella del Vomero e in lontananza il Vesuvio.

Piazza Sannazzaro, Napoli
Vicina a piazza Sannazaro, tra la chiesa di Santa Maria di Piedigrotta, fulcro della famosissima festa di Piedigrottta che ogni anno anima il quartiere nel mese di settembre e la stazione di Mergellina c’è l’ingresso del Parco Vergiliano.

La zona di Chiaia è ottimamente collegata con altre aree della città, la stazione e l’aeroporto. La fermata della metro di piazza amedeo è la principale, con la metro si va all’aeroporto e alla stazione. A piedi si arriva anche al centro storico e ai decumani. Mergellina con il suo porticciolo di pescatori e grandi yachts.