Le Rampe di Pizzofalcone, antica scorciatoia di Napoli tra il Chiatamone e il Monte Echia, sulla parte alta di S. Lucia, nota anche col nome di Monte di Dio.

Dal 1992 sono state intitolate a Lamont Young in memoria dell’architetto scozzese che si tolse la vita nella sua Villa Ebe, situata nei pressi delle rampe. Vi si accede da via Egeziaca (parte superiore) e da via Chiatamone (parte inferiore).



La Storia

La costruzione delle rampe fu voluta dal nobile napoletano Ferrante Loffredo. Il primo marchese di Trevico la volle per facilitare la discesa al mare dal palazzo Carafa di Santa Severina (oggi sede della Sezione Militare dell’Archivio di Stato di Napoli); il progetto fu diretta dall’architetto Benvenuto Tortelli sulle terre del monastero Crocelle.

Rampe di Pizzofalcone dal Hotel Royal Continental Rampe di Pizzofalcone dal Hotel Royal Continental

Malgrado il lavoro sia iniziato nel 1579, la strada che compare per la prima volta sulla veduta Bulifon del 1685, viene terminata solo nel 1791; nel frangente venne comunque utilizzata dai soldati della guarnigione locale per scopi militari e per scendere verso il mare.

In epoca recente le Rampe sono state riportate alla ribalta dalla serie televisiva I bastardi di Pizzofalcone, la fiction ispirata ai romanzi di Maurizio de Giovanni.

Cosa visitare nei dintorni delle Rampe

La collina di Pizzofalcone è legata alla nascita, nel VIII secolo a.C., del primo insediamento urbano della città di Parthenope. Oggi la collina comprende tanti elementi di interesse, in cima alle rampe si trova Villa Ebe, un edificio che molti conoscono come Castello di Pizzofalcone. La dimora, costruita nel 1922 dall’architetto Lamont Young, è in stile vittoriano e neogotico.

Villa Ebe Napoli Villa Ebe a Pizzofalcone

Oltre alle chiese di Santa Maria degli Angeli e Santa Maria Egiziaca, entrambe del ‘600, si scopre la Scuola Militare Nunziatella di Napoli, uno dei più antichi istituti di formazione militare d’Italia e del mondo.

Scendendo dalle rampe di Pizzofalcone si può accedere invece ai borghi Santa Lucia e Marinari, il primo storico rione napoletano.