Tra i tanti teatri e anfiteatri delle antiche popolazioni che per secoli si sono succedute in Campania c’è ne uno che merita una visita: Il complesso archeologico del Teatro-tempio Romano di Pietravairano, in provincia di Caserta.

Un raro esempio di impianto di tipo teatro-tempio che i romani realizzarono in età repubblicana (II-I secolo a.C.), la scenografia è straordinaria grazie anche al panorama; stando seduti sugli spalti la sensazione è quella di dominare la vallata.



La terrazza del tempio si affaccia su un panorama mozzafiato che spazia da Venafro e Presenzano, fino a Mondragone a e al Monte Taburno e sino al Massiccio del Matese.

Il Tempio Teatro, scoperto casualmente nel 2001 dal professore Nicolino Lombardi, si trova sulla sommità di Monte San Nicola, a quota 409m s.l.m., nella frazione Sant’Eremo del comune di Pietravairano (Caserta).

Teatro Tempio romano Monte San Michele

Il complesso, oltre a vigilare su un’importante via di comunicazione, era un punto di riferimento come simbolo di potere e di identità collettiva.

A detta degli storici, i luogo era un’area di culto fortificata dedicata alla dea Mefitis (in epoca sannitica). In epoca romana venne poi riconvertito in un santuario dedicato a Giunone e a esso fu aggiunto un ampio teatro, scavato direttamente nella roccia, nel quale andavano in scena diversi spettacoli.

Gli edifici sono posti su due terrazze differenti

Teatro Tempio romano Monte San Michele

  • sulla terrazza superiore si trova il tempio a pianta rettangolare. Da un’anticamera (pronao) si accede a tre ambienti molto simili (cellae) dove, probabilmente si trovavano le statue delle divinità adorate in questo luogo.
  • >su quella inferiore, una ventina di metri più in basso, c’è invece il teatro su modello dei teatri greci. La cavea semicircolare, è ricavata sfruttando il pendio naturale della collina;  la scaena (il palco) è situata lungo il margine della terrazza, rinforzata da quattro torrette.

In prossimità del tempio è stata portata alla luce anche una cisterna che, in origine, era la cava da dove è stato prelevato parte del materiale di costruzione.

L’impianto è in opus incertum, tecnica diffusasi a partire dal II secolo a.C., realizzata con blocchi di calcare di varie dimensioni, legati da malta.

Negli ultimi anni il teatro-tempio è stato oggetto di numerose campagne di scavo, consolidamento e restauro, per garantirne la conservazione

Come Arrivare

  • Autostrada A1, uscita casello di Caianello. Prendere la Superstra Telesina ed uscire dopo 3 km a Pietravairano
  • Da Benevento: superstrada Telesina, uscita Pietravairano.