Ultima Modifica il 28 Maggio 2024

Villa Rosebery, la prestigiosa dimora borbonica a Posillipo, vanta una straordinaria storia che l’ha vista ospitare importanti personaggi.

La villa, costruita come residenza reale, è una delle tre residenze ufficiali del Presidente della Repubblica, e per questo motivo è visitabile solo in occasioni eccezionali.



Villa Rosebery – la storia

Ma qual è la storia di questo immensa villa? La proprietà, che dal 1897 prende il nome di  “Villa Rosebery”, ha origine nei primi anni dell’Ottocento quando l’ufficiale della flotta borbonica Giuseppe De Thurn diede inizio alla costruzione di una piccola villa circondata da un immenso parco, arricchito di vigneti e frutteti.

Nel corso degli anni ha cambiato più volte proprietà: Nel 1820, la residenza posillipina è acquistata dalla principessa di Gerace e dal figlio don Agostino Serra di Terranova. Nel 1857 la proprietà è poi acquistata da Luigi di Borbone, comandante della Marina napoletana, da questo momento la villa fu detta “la Brasiliana” in onore della moglie Maria Januaria, sorella dell’imperatore del Brasile.

Napoli Villa Rosebery

Quando i due furono esiliati in Francia, nel 1860, divenne proprietà di facoltosi lord inglesi. E fu proprio uno di questi, Archibald Philip Primrose, 5° conte di Rosebery, ad acquistarla nel 1897. Da quel momento la Villa prende il nome dal suo più facoltoso proprietario.

A causa della costosa manutenzione, decise di disfarsene, accordandosi con il governo inglese per una donazione. Gli ambasciatori inglesi decisero, nel 1932, di cederla a titolo gratuito allo Stato italiano. Villa Rosebery fu messa a disposizione della famiglia reale per le villeggiature estive e nel 1934, alla nascita della primogenita del principe Umberto, fu soprannominata Villa Maria Pia.

Re Vittorio Emanuele III, dopo l’abdicazione, si recò in esilio ad Alessandria d’Egitto partendo dal porticciolo della villa. Dal 1957 entra a far parte della dotazione della Presidenza della Repubblica Italiana.

Parco di Villa Rosebery

Visitare Villa Rosebery è un’esperienza interessante. Otre alla bellezza dell’edificio, è possibile scoprire un parco  stupendo e un maestoso giardino all’inglese.

Oltre a pini secolari e monumentali cipressi si possono osservano bordure e siepi, costituite prevalentemente da essenze della macchia mediterranea quali allori, bossi, mirti, lentischi e filliree. Si trovano poi palme di vario tipo – washingtonie, phoenix e chamaerops – e bellissimi esemplari di cycas revoluta.

All’interno del parco l’incantevole si trovano alcune costruzioni: la Palazzina Borbonica, con numerose sale di rappresentanza e una ricca esposizione di documenti e immagini storiche, la Casina a mare, la Piccola e Grande foresteria.

Una piccola grande curiosità: nel 2016 un gruppo di geologi guidati da Gianluca Minin ha rinvenuto la più grande cisterna borbonica di Napoli. Poteva contenere fino a quattro milioni di litri d’acqua piovana, raccolta attraverso una serie di “bocche” sistemate lungo via Ferdinando Russo.

Le visite guidate

In occasioni speciali Villa Rosebery vengono organizzate visite straordinarie della durata di circa due ore. L’accesso è consentito solo previa prenotazione obbligatoria da effettuare tramite il sito istituzionale del Quirinale o tramite il Call center, tel. 06 39.96.75.57.

Il percorso di visita, definito e concordato con i funzionari del Quirinale, si svolge abitualmente dall’ingresso, continua attraverso il parco fino alla zona di residenza e di ricevimento della Villa per concludersi alla zona di attracco dal mare.

Villa Rosebery, come arrivare

Indirizzo: Via Ferdinando Russo, 80123, Napoli
Metropolitana – Linea 2, stazione Mergellina, prendere autobus 140 da via Giordano Bruno, scendere alla fermata piazza Salvatore di Giacomo, proseguire a piedi per circa 800 mt.