L’Arena Flegrea, il grande teatro all’aperto di Napoli all’interno della Mostra d’Oltremare, fu progettata nel 1938 dal giovane architetto Giulio De Luca, nell’ambito dei faraonici lavori della Mostra d’Oltremare voluta dal regime fascista per celebrare i fasti delle colonie d’Africa.

Dopo il recupero per i danni provocati dalla seconda guerra mondiale venne ufficialmente inaugurata nel 1952 in occasione dell’inaugurazione della Mostra d’Oltremare per l’Esposizione del Lavoro Italiano nel Mondo. Proprio a seguito di questo evento, l’arena divenne sede estiva del San Carlo con la messa in scena di importantissime opere tra le quali si possono annoverare: L’Aida, Turandot e l’Otello.

Seguito ad un radicale restauro (fu demolita e ricostruita),  l’Arena è stata riaperta al pubblico il 26 luglio 2001, con un leggendario concerto di Bob Dylan. Da quel momento in poi sul palco dell’area concerti della Mostra d’Oltremare sono saliti sul palco star della musica e dello spettacolo di straordinario livello.

Arena Flegrea Napoli: Foto di notte

Dopo un cambio di gestione avvenuto nel 2015, l’Arena si mostra in una veste rinnovata, con il nuovissimo palcoscenico coperto e modulabile così da poter ospitare spettacoli di dimensioni anche molto diverse, mentre l’ex zona foyer diventato una sorta di salotto culturale nel cuore della città.

L’Arena Indoor è un luogo in cui gli spettatori possono assistere agli spettacoli a stretto contatto con gli artisti, seduti ai tavolini come nei teatri d’altri tempi o in piedi al bancone del bar.

Costruita a semicerchio, sull’esempio dei teatri e anfiteatri greci, l’Arena Flegrea primeggia con quella di Verona e risulta tra le più belle d’Europa. Con una capienza da 6.000 posti, è la seconda arena concerti in Italia ed una delle più grandi arene moderne in Europa.

La stagione di spettacoli parte da aprile a settembre con eventi internazionali di musica classica, pop e rock, il grande jazz, la danza e il teatro. Nel periodo invernale, invece, si utilizzano i grandi spazi dell’area foyer destinati ad accogliere concerti, mostre, spettacoli oltre ad una sezione speciale dedicata ai talenti emergenti.