Tra le località archeologiche vesuviane, seppellite a seguito della drammatica eruzione del 79 d.C., Oplontis offre una significativa testimonianza dell’antica roma grazie agli edifici rinvenuti nella moderna città di Torre Annunziata.

Gli scavi archeologici avviati nel 1964 hanno riportando alla luce la Villa di Poppea, un grandioso e lussuoso complesso a carattere residenziale, mentre nel 1974 fu scoperta la villa di Lucius Crassius Tertius, un’azienda incentrata sulla lavorazione di prodotti della terra.

Oggi gli scavi archeologici di Oplontis sono inseriti nella cornice del parco archeologico di Pompei ed Ercolano e sono stati dichiarati patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Oplontis Villa di Poppea

Villa di Poppea (Villa A) – è una grande villa risalente alla metà del I secolo a.C. ampliata in età imperiale. I materiali edili rinvenuti durante gli scavi danno la certezza che la villa, al momento della distruttiva eruzione del Vesuvio del 79 d.C., fosse in  fase di restauro a causa del terremoto del 62 d.C.

La villa di Poppea,  articolata tra portici, terrazze, un grande impianto termalee e da ampi giardini, si divide in tre parti: la parte centrale, più antica, che si affaccia a nord e a sud; quella esposta a ovest, con le stanze più riccamente decorate e accessoriate, riservate probabilmente ai proprietari; infine, la parte a est, dove verosimilmente vivevano dipendenti e servitù, destinata alle attività produttive. Sul giardino si apriva un porticato con una grande piscina dai bordi adornati di statue.

Le vere attrazioni della Villa sono le numerose e fastose pitture murali, tra tutti gli affreschi i più belli sono quelli dell’Atrio di tipo tuscanico, le nature morte del settore Est e l’affresco del salone Ovest, che offre una splendida visione di un santuario di Apollo.

Se la zona orientale è quasi interamente scavata, quella occidentale non è ancora tornata alla luce perché si trova subito sotto la città moderna, in corrispondenza con un edificio militare: l’ antica Real Fabbrica d’Armi.

Villa Di Poppea
Indirizzo: Via Sepolcri – 80058 – Torre Annunziata – NA
Orario: 8.30 – 17.00 (orario invernale); 8.30 – 19.30 (orario estivo). Giorni di chiusura: 1° gennaio, 1° maggio e 25 dicembre.

Oplontis Villa di Lucio Crasso Terzio

Villa di Lucio Crasso Terzio (Villa B) – il complesso risale probabilmente all’epoca sannitica (III-II secolo a.C.), non è purtroppo ancora visitabile, e deve il suo nome ad un sigillo in bronzo rinvenuto nell’area della costruzione.

A differenza della villa di Poppea, si presume che la struttura costituisse in realtà un’azienda agricola e non una residenza d’otium. La struttura si sviluppa su due piani con un porticato a due ordini di colonne doriche in tufo grigio di Nocera ed è ricca di stanze, molto probabilmente magazzini, dove sono state ritrovate più di quattrocento anfore vinarie, messe ad asciugare per poi essere riempite oltre ad altri oggetti da lavoro. La parte superiore dell’edificio era adibito a residenza signorile dove alcuni ambienti sono decorati con pitture in IV stile, ma tra i quali vi è un raro esemplare di II stile cosiddetto “schematizzato”, risalente all’età repubblicana.

In un’ ala della costruzione sono stati rinvenuti i corpi di 54 individui e accanto ad essi, assieme ad altro materiale (una serie di unguentari, stecche in osso e piastrine di vetro per la cosmesi), è stata rinvenuta una cospicua quantità di gioielli, oltre a numerose monete, molte delle quali in oro e argento.

Villa di Lucio Crasso Terzio
Indirizzo: Via Muzio Tuttavilla – 80058 – Torre Annunziata – NA
Orario: Non ancora aperto al pubblico.

Mostra su Oplontis - Palazzo Criscuolo

L’11 marzo 2016 è stata inaugurata la Mostra degli Ori e dei Reperti di Oplontis. Nelle 7 sale del Museo è possibile ammirare oggetti, statue e suppellettili rinvenuti durante gli Scavi delle Ville Romane nell’attuale città di Torre Annunziata e  alcuni dei preziosi gioielli conosciuti come gli “Ori di Oplontis”.

Mostra degli Ori e dei Reperti di Oplontis
Il Museo è situato al primo piano di Palazzo Criscuolo, sede del Municipio di Torre Annunziata
Indirizzo: Corso Vittorio Emanuele III – 239 – 80058 – Torre Annunziata – NA
Orario: tutti i giorni dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 19,30

Area archeologica di Oplontis – Come arrivare

Treno: Linea Napoli – Salerno, fermata Torre Annunziata Centrale –
Circumvesuviana: Linea Napoli-Poggiomarino, fermata Torre Annunziata-Oplontis. Linea Napoli–Sorrento, fermata Torre Annunziata Centrale–Oplontis
Auto: Autostrada A3 Napoli-Salerno uscire a Torre Annunziata sud e proseguire a destra, SS18.