La città Longobarda di Benevento, capoluogo di una delle province più antiche della Campania e a poca distanza da Napoli, è una città decisamente ricca di storia e fascino, perfetta per tutti coloro che vogliono scoprire un luogo diverso.

Chiamata prima Maleventum, poi Beneventum ed infine Benevento, la città è posta in una conca circondata da colline ed è bagnata da due fiumi : il Calore e il Sabato.



Benevento, la città delle Streghe

Nota come la città delle streghe (in dialetto locale “janare”), Benevento solletica la curiosità di ogni appassionato di misteri .

Secondo la legenda un grande numero di Streghe si recavano per Sabba delle donne streghe sotto al famoso Noce di Benevento. Qui veneravano il diavolo esposto simbolicamente con il teschio di un caprone.

Benevento, Arco Traiano

Il magico albero, che con il tempo divenne leggendario attirò sempre più streghe. Questa leggenda è dovuta, per alcuni, ai riti pagani che i longobardi celebravano vicino alle rive del fiume Sabato; per altri, invece, alla presenza della tribù dei Samentes, le cui sacerdotesse, secondo la leggenda, erano dotate di poteri magici.

Secondo un’altra leggenda popolare, la città sarebbe stata fondata dal guerriero greco Diomede che arrivò in Italia in seguito alla distruzione di Troia, portando con se la famosa zanna del Cinghiale Calidonio, oggi simbolo di Benevento.

Di sicuro fu abitata sin dai tempi più antichi. Ebbe la sua massima espansione durante il periodo Sannita, seguito ad una vittoria dell’Impero Romano che ne sancì l’annessione a Roma; in seguito fu città longobarda e pontificia. L’alternarsi di tutti questi domini e la secolare presenza dello storico Ducato longobardo, ha lasciato a Benevento una forte eredità culturale.

Cosa Vedere

Oggi la città vanta un patrimonio storico, artistico ed archeologico di grande rilievo.

Il centro storico della città non è molto esteso ma sono diversi i luoghi di interesse ed è molto piacevole passeggiare sul lungo corso che attraversa la città, circondato di bar, locali e negozi.

La visita della città non può non iniziare che dal trecentesco Duomo intitolato a Santa Maria de Episcopio. La cripta è sicuramente uno dei posti più suggestivi della chiesa, mentre nell’atrio è possibile ammirare la janua major, la porta maggiore di bronzo.

Ma Benevento è anche città di monumenti romani come l’Arco di Traiano (edificato tra il 114 ed il 117 d.C). Un monumento di rara bellezza che lascia sbalorditi non solo per la sua maestosità ma anche per via del suo ottimo stato di conservazione. Durante il periodo longobardo l’arco di trionfo fu inglobato nella cinta muraria e prese il nome di Porta Aurea.

Benevento teatro romano

Non da meno il teatro Romano (edificato tra il 200 ed il 210 d.C) costruito agli inizi del II secolo per volere di Adriano. Ancora oggi la sua ottima acustica permette di organizzare eventi musicali e teatrali soprattutto nel periodo estivo. Due gli elementi rilevanti: la cavea a pianta semicircolare, dove è possibile vedere i resti degli antichi rivestimenti in marmo bianco, ed un’ampia scena che completa il teatro.

Sulla piazza principale, poi, troverete la Chiesa di Santa Sofia con relativo campanile. Dall’aspetto intimo e raccolto che e, vista la sua rilevanza per l’arte longobarda, fa parte dei beni UNESCO. Raggiungendo la parte più alta del centro, poi, arriverete alla Rocca dei Rettori, il castello di Benevento. Qui è ospitata la Provincia di Benevento ma c’è anche il Museo del Sannio.

Il castello è di fatto costituito da due edifici distinti: il Torrione, costruito dai Longobardi a partire dall’871, e il Palazzo dei Governatori, costruito dai papi a partire dal 1320. Proprio di fronte alla Rocca, vi consiglio di fare una breve pausa nella bella villa comunale.

Benevento Chiostro di Santa Sofia

La gastronomia  di Benevento è rigorosamente d’entroterra, ama la pasta a mano, i sughi di carne, i salumi e le verdure. Se scegliete un locale tipico non dimenticate di assaggiare la carne di maiale con i peperoni di Benevento, oppure i mugnatielli. Si tratta di involtini di interiora di agnello conditi con aromi e spezie. Molte le eccellenze da ricercare e da portare a casa: i prosciutti di Pietraroja, i funghi di Cusano Mutri, i carciofi di Pietrelcina, i taralli di San Lorenzello e i vini della DOP Sannio.

Arrivare a Benevento

In auto: Autostrada A1 Napoli – Milano, uscita Caserta Sud; proseguire lungo la SS7 Appia in direzione Benevento;
In treno: Collegamenti ferroviari per Avellino, Campobasso, Foggia – Bari, Caserta, Napoli, Roma.