Limatola, al confine tra la provincia di Banevento e quella di Caserta e non lontano da Sant’ Agata dei Goti, è un piccolo borgo medievale pieno di fascino che merita sicuramente.

La sua posizione strategica ne ha fatto un luogo di passaggio, di qui passò Annibale con il suo esercito prima di entrare a Capua mentre i Longobardi ne fecero presidio militare della vicino Principato di Capua. Fu contea, ducato indipendente e importante centro nell’orbita della Contea di Caserta. I Della Ratta, i De Capua e ancora i Gambacorta, i Mastelloni e i Lottieri D’Aquino sono solo alcune delle numerose le famiglie che governarono sul suo territorio fino alla nascita del Regno d’Italia.

Simbolo indiscusso di questo antico borgo medievale è senza dubbio il Castello Normanno sorto sui resti di un’antica torre longobarda. La Fortezza, costituito da una doppia cinta muraria e difesa da quattro fortini, fu un rifugio sicuro dei nobili della zona tanto che nel rinascimento venne convertito in dimora signorile. Oggi, dopo il restauro totale avvenuto nel 2010, il Castello di Limatola (Via Castello 1, 82030 Limatola BN) ospita un albergo e un ristorante e rappresenta uno dei luoghi preferiti per matrimoni e cerimonie.

Castello di Limatola (BV)

All’interno del Castello è racchiuso anche un Museo (per ulteriori informazioni: 0823484143), che raccoglie dipinti e reperti dei principali eventi che hanno caratterizzato la storia della zona, tra cui la Battaglia sul Volturno del 1861, che ha condotto poi all’Unità d’Italia.

Ma Limatola non è solo il Castello. Dopo un giro attraverso le “venelle” (viuzze medievali), su cui si affacciano delle case che conservano ancora elementi medievali, rinascimentali e barocchi è possibile vistare la vecchia Chiesa di S. Biagio martire e S. Sossio  e la vecchia Chiesa di S. Eligio, eretta nel 1388 dai Francesi, dal piazzale antistante la chiesa si spazia con lo sguardo sulla vallata del medio Volturno che si apre verso Capua. All’inizio del 2005, sono state erette lungo la strada che porta al Santuario, quindici stazioni della Via Crucis, realizzate da una bottega di ceramica di San Lorenzello.

Ma il gioiello di tutta l’architettura limatolese resta la Chiesa di Ave Gratia Plena, di origine cinquecentesca, sul cui portale si trovano due stemmi del Comune di Limatola (un braccio che impugna una lima). Molto bello il campanile in stile vanvitelliano che risale al Settecento.

Limatola Fontana Margherirta de Tucziaco

Lungo via San Pietro, la bellissima strada pedonale panoramica che conduce dal borgo al centro di Limatola, c’è la Fontana Margherita de Tucziaco, castellana di Limatola e cugina di Carlo I D’Angiò, che con le sue acque limpide e rinfrescanti richiama numerosi visitatori soprattutto d’estate.

Non sono pochi gli eventi organizzati a Limatola: nell’ultimo fine settimana di giugno ha solitamente luogo il borgo dei mestieri, un evento che vede come protagonisti gli antichi mestieri; a metà luglio c’è la festa della Consagra, dedicata alla consacrazione della antica Chiesa dell’Annunziata; mentre con l’evento Cadeaux al Castello, tra novembre e dicembre, Limatola diventa il luogo ideale per lo shopping natalizio in un’atmosfera sospesa tra arte e magia.

Borgo Medievale di Limatola, come arrivare

In Auto Autostrada A1 Napoli-Roma, uscita Caserta Sud, direzione Benevento (al bivio di Maddaloni svoltare per Telese Terme) seguire le indicazioni Limatola; uscita Caserta Nord, seguire le indicazioni per Castel Morrone, attraversata questa cittadina si arriva a Limatola.
In Treno: La stazione dei treni consigliata è quella di Caserta, da dove partono i bus delle autolinee Damiano