Ultima Modifica il 16 Novembre 2020

La piccola Chiesa di San Ferdinando, a pochi passi da Piazza del Plebiscito e dal Teatro San Carlo. E’ nota anche come la chiesa degli artisti, in quanto è qui che vengono celebrati i funerali degli artisti napoletani.

La Chiesa, con la sua posizione un pò obliqua, si affaccia su Piazza Trieste e Trento, famosa per la Fontana del Carciofo che la riempie nel centro.



Storia della Chiesa di San Ferdinando

La sua costruzione avviene tra il 1636 e il 1655 per volontà dell’Ordine dei Gesuiti, che la commissionano a Giovan Giacomo di Conforto ed è intitolata al padre gesuita San Francesco Saverio.

Con l’allontanamento dei Gesuiti dal regno delle Due Sicilia (1767) la chiesa viene affidata ai Padri Costantiniani che la dedicano a San Ferdinando in onore di Ferdinando IV di Borbone.

Chiesa di San Ferdinando Napoli

Dal 1827 l’edificio di culto appartiene alla Reale Arciconfraternita di Nostra Signora dei Sette Dolori. Gli stemmi con i Gigli d’oro dei Borbone affrescati sulla volta, ricordano che la chiesa era dei Re delle Due Sicilie.

Architettura

La facciata, in marmo e piperno su progettato di Cosimo Fanzago, è modificata durante il Risanamento di Napoli (fine ‘800) con l’aggiunta di un timpano classico come previsto da uno dei primi progetti della chiesa.

L’architettura interna della chiesa segue i dettami della Controriforna. Ha una pianta a croce latina con un’unica navata e quattro cappelle per lato con una cupola all’altezza della crociera. I colori scuri degli archi mettono ancora di più in evidenza la luminosità della cupola.

La volta è completamente decorata nel 1695 da Paolo de Matteis. L’allievo di Luca Giordano riproduce raffigurazioni di Sant’ Ignazio di Loyola, San Francesco Borgio e San Francesco Saverio. Sull’altare maggiore si trova un dipinto raffigurante San Ferdinando realizzato da Federico Maldarelli.

Cupola Chiesa di San Ferdinando Napoli

E’ di Tito Angelini il neoclassico monumento funebre di Lucia Migliaccio Partanno di Floridia, la moglie morganatica di Ferdinando I di Borbone. La sua è l’unica sepoltura all’interno della chiesa e si trova nel transetto sinistro della chiesa.

Giuseppe Ribera, detto lo Spagnoletto, è l’autore di un quadro raffigurante San Bartolomeo.

Ogni domenica (ore 18:00) nella Chiesa di San Ferdinando si celebra la Messa tridentina, quella detta in latino.

Chiesa di San Ferdinando – Piazza Trieste e Trento 5, 80132 Napoli.