Visitare la Chiesa di Santa Maria della Catena, collocata al centro dell’antico Borgo di Santa Lucia, equivale a immergersi nella (breve) rivoluzione napoletana del 1799. La chiesa è infatti l’ultima dimora dell’ammiraglio Francesco Caracciolo di Brienza, strenuo difensore della Repubblica Napoletana del 1799 (Photo © Gianni de Felice).



La caratteristica chiesa, oggi al centro di via Santa Lucia, viene fondata nel 1576 per iniziativa dei pescatori del Borgo luciano che decisero di dedicarla alla Madonna della Catena. Il culto, ancora oggi molto diffuso in Sicilia, trae origine dalla devozione alla Madonna come protettrice degli schiavi e dei prigionieri.

La Leggenda

La leggenda narra che il nome di “catena” derivi da un prodigio avvenuto nella chiesa Palermitana di Santa Maria del Porto. Alcuni prigionieri condannati ingiustamente, chiesero alla Vergine di essere liberati dalle catene. La Madonna esaudì la loro supplica e le catene si sciolsero da sole restituendo agli innocenti la meritata libertà. Per questo motivo la chiesa venne ribattezzata della Catena.

Santa Maria della catena Napoletana

La chiesa, la cui costruzione viene inizia nel 1576, è benedetta il 5 settembre 1579 dal cardinale Paolo Burali d’Arezzo, arcivescovo di Napoli. La chiesa è completamente rimaneggiata nel XVIII secolo su progetto di Carmelo Passero.

Epitaffio Ammiraglio Caracciolo

Dal 1799 conserva la salma di Francesco Caracciolo, ammiraglio della Repubblica Partenopea che morì impiccato per volere di Orazio Nelson e di Lady Hamilton, entrambi consiglieri del re Ferdinando IV di Borbone.

Il corpo del eroe della Repubblica Napoletana, raccolto dopo l’esecuzione nei pressi del Castel dell’Ovo, fu prima deposto nella cripta e poi collocato nel transetto sinistro della chiesa.

Un epitaffio, posto nel 1881 in occasione della riapertura al culto della chiesa, ricorda il contesto della condanna a morte dell’ammiraglio. Alla memoria del marinaio-eroe della storia di Napoli è dedicato il vicino lungomare di Napoli.

La chiesa accoglie anche la tomba del pittore Jusepe de Ribera detto lo Spagnoletto, uno dei maggiori protagonisti della pittura del XVII secolo

Chiesa di Santa Maria della Catena – Via Santa Lucia, 102, 80132 Napoli