Una visita alla scoperta delle meraviglie di Napoli e dei suoi misteri non può prescindere dal visitare il Cimitero delle Fontanelle (in napoletano “O campusanto d’e Funtanelle”), un antico cimitero che nelle sue cave di tufo conserva da almeno quattro secoli le ossa delle vittime di grandi epidemie, come la peste e il colera che più volte infuriarono in città.



Questo luogo tra leggenda e realtà, tra devozione e superstizione, tra sacralità e magia, è uno dei più affascinanti di Napoli, e vale la pena di essere visitato.

Siamo nel Rione Sanità, antico quartiere della città di Napoli, una luogo simbolo della città di Napoli, ricco di storia e tradizione.

Cimitero delle Fontanelle Napoli

Uno dei motivi per cui il cimitero è molto noto, soprattutto in città, è costituito dal fatto che la tradizione prevedeva che vi si svolgesse il rito delle anime pezzentelle, che prevedeva l’uso di prendersi cura di una capuzzella, cioè di un cranio, al quale veniva attribuita l’essenza di un’anima pezzentella, (anima abbandonata), in cambio della garanzia di un intervento per la propria protezione e incolumità. I crani anonimi diventano quindi nella tradizione popolare un mezzo per congiungere idealmente il mondo dei morti e quello dei vivi.

Nel temo il culto dei morti si spinse molto in là, i pellegrini cominciarono a venerare le ossa, i teschi, a baciarli, a parlarci,… Questi  comportamenti furono considerati pagani e spinsero, nel 1969, il Cardinale di Napoli a sigillare il Cimitero fino alla sua definitiva ri-apertura nel 2010.

Tra i tanti teschi venerati c’è quello sopranominato Fratello Pasquale, la capuzzella che dava in sogno i numeri al lotto e quello di Donna Concetta, conosciuta come ‘a capa che suda, probabilmente perché raccoglie meglio l’umidità del luogo sotterraneo. Secondo tradizione, questa capuzzella dispensa grazie e l’unico modo per sapere se saranno esaudite è quello di toccare la testa e vedere se la propria mano si bagna

Ma la capuzzella più famosa dell’ossario è quella del Capitano per cui, a differenza degli altri, è posizionato in una teca di vetro per preservarlo dall’umidità.

Cimitero delle Fontanelle Rione Sanità

Sin dalla sua nascita, che viene fatta risalire al XVII secolo, il cimitero delle Fontanelle non fu mai curato, anzi divenne un disordinato deposito di resti, finché nel 1872 Don Gaetano Barbati dell’ attigua Chiesa di Maria Ss. del Carmine iniziò a occuparsi di riordinare l’ossario insieme a tanti volontari. L’opera di riordinamento seguì un ordine preciso: nella Navata dei Preti, retrostante la chiesa, furono collocati i resti provenienti dalle chiese e dalle congreghe; al centro, nella Navata degli Appestati, vennero collocati tutti i resti di chi era morto durante le varie epidemie; mentre nella Navata dei Pezzentelli vennero ospitate le ossa dei più poveri.

Tra le migliaia di ossa anonime messe in ordine da Don Barbati, gli unici due scheletri non anonimi sono quelli di Filippo Carafa conte di Cerreto e di sua moglie Donna Margherita Petrucci, in bare coperte da vetri. Il corpo di Donna Margherita è mummificato e ha la bocca spalancata, per questo si dice che sia morta soffocata da uno gnocco.

Cimitero delle Fontanelle Chiesa di Maria Santissima del Carmine

L’ingresso principale a questo luogo pieno di suggestione avviene da una cavità sulla destra della piccola Chiesa di Maria Santissima del Carmine e vi consigliamo di non visitarlo da soli ma di affidarvi ad una guida che vi illustrerà nel dettaglio la storia di questo luogo simbolo della nostra cultura.  

Ogni sabato e domenica mattina ( ore 10:00 ) l’Associazione Insolitaguida Napoli (https://www.insolitaguida.it) propone una visita guidata con partenza da Porta San Gennaro ( Piazza Cavour) che vi farà scoprire prima il Quartiere Sanità e poi vi svelerà tutti i segreti, misteri e curiosità sul Cimitero delle Fontanelle. Contributo di partecipazione di € 7 / persona per i non soci e di € 5 / persona per i soci. Prenotare chiamando il numero 338 9652288.

Cimitero delle Fontanelle

Orari di apertura : Il sito è aperto tutti i giorni dalle ore 09:00 alle ore 16:00
Prezzo biglietti: l’ingresso è gratuito!
Indirizzo: Via Fontanelle, 80
Come arrivare: Metropolitana Linea 1, stazione Materdei, prendere il bus C51 e scendere alla fermata di via Fontanelle
Contatti: Tel: 081 19703197 | 081 795 6160 | 338 965 22 88
Sito Web ufficiale: www.cimiterofontanelle.com