Ultima Modifica il 12 Gennaio 2020

Il 17 gennaio di ogni anno Napoli festeggia O Cippo ‘e Sant’Antuono, un suggestivo rito che vede molti cittadini scongiurare la cattiva sorte attraverso l’accensione di piccoli falò (Fucarazze ‘e Sant’Antuono).

Un rito intramontabile in onore di Sant’Antonio Abate, un santo in grado di spegnere le forze del male ma anche un modo per salutare l’anno concluso e dare il benvenuto all’anno nuovo.



La festa di Sant’Antonio è una tradizione tra sacro e profano che coincide con l’inizio del ciclo carnevalesco; in alcuni quartieri popolari di Napoli si bruciano vecchi oggetti e alberi di Natale. Sulla cima della pira viene collocato un fantoccio seduto su una sedia (a volte imbottito di petardi), il quale impersona l’anno vecchio che se ne va.

Sant’ Antonio Abate

Secondo la credenza popolare Sant’Antonio viveva come eremita nel deserto della Tebaide insieme con un maialino. Si racconta che un giorno si recò nel regno dei dannati con il suo inseparabile bastone a forma di tau.

O Cippo ‘e Sant’Antuono Napoli

Durante il viaggio di risalita fece prendere fuoco al bastone. Una volta fuori, il Santo alzò il bastone infuocato in segno di benedizione cantando:  Fuoco, fuoco, per ogni loco; per mondo fuoco giocondo! Il Santo divenne cosi il custode del fuoco.

Tra Porta Capuana a Piazza Carlo III esiste la chiesa di Sant’Antonio Abate, fondata, secondo leggenda, per curare l’ herpes zoster, un morbo detto anche Fuoco di Sant’Antonio, con un prodotto ricavato dal grasso di maiale.

O Cippo ‘e Sant’Antuono

La Festa di Sant’Antonio Abate, conosciuta anche come la Festa d’ò cippo, è tradizionalmente accompagnata dal rito del fuocarazzo; un fuoco alimentato da roba di ogni genere (soprattutto gli alberi di Natale).

Nei paesi che la celebrano, c’è una processione in onore del Santo, al termine della quale vengono benedetti gli animali. Per tradizione a Napoli i festeggiamenti si svolgono nel quartiere Forcella e nel rione Sanità, ma anche nel cosiddetto Buvero ‘e Sant’Antuono (Borgo di Sant’Antonio).