La città sommersa di Baia è oggi considerata la Pompei subacquea per la straordinaria ricchezza di reperti archeologici a circa 5 – 7 metri sotto il livello del mare con vasi, anfore e statue che lì riposano da secoli. Un vero e proprio museo subacqueo, accessibile anche a subacquei non esperti, con resti di lussuose ville e di altri importanti edifici romani, che narrano una storia antica.

Entro il 28 maggio 2018, grazie alle operazioni di restauro e pulizia, il Parco archeologico sommerso di Baia sarà nuovamente visitabile, ed offrirà ancora più servizi ed attività.



Questo fantastico posto sommerso si trova non lontano da Napoli, tra Punta Epitaffio e il promontorio del Castello di Baia, dove un tempo sorgeva l’antica città romana di Baia.

Il golfo di Pozzuoli, su cui si affaccia la piccola città di Baia, è uno dei tanti bellissimi scorci del litorale napoletano, particolarmente apprezzato dagli antichi romani, che ben sapevano scegliere i loro luoghi di villeggiatura.

La città sommersa di Baia: la Pompei subacquea

I Campi Flegrei, e con essi Baia e Pozzuoli, sono noti in tutto il mondo per il fenomeno del bradisismo, che ha comportato, nei secoli, un innalzamento o un abbassamento del livello del suolo non avvertibile, ma riconoscibile visivamente lungo la riva del mare, creando la progressiva emersione o sommersione di edifici, coste, territori.

Dal 2007 il Parco Archeologico Sommerso di Baia è divenuto area marina protetta con la concessione all’associazione Assodiving Flegreum rappresentata dal Centro Sub Campi Flegrei per la visita delle sue meravigliose evidenze archeologiche attraverso immersioni subacquee.

I principali siti archeologici sommersi di Baia

  • Città sommersa (-5 mt.): sito archeologico di straordinario interesse scoperto nel 1956 dal comandante Raimondo Bucher. Sono visibili i resti dell’antica città romana di Baia, sprofondata in mare a causa del bradisismo e definita da molti la “Pompei subacquea”. Mosaici, colonnati e perimetri di edifici rendono suggestiva questa meravigliosa immersione.
  • Villa dei Pisoni (-6 mt.): rovine di un’antica villa risalente all’epoca della Roma imperiale. Originariamente apparteneva alla famiglia dei Pisoni e successivamente confiscata da Nerone. Oltre alle rovine delle colonne e dei corridoi che circondano un grande giardino, è anche possibile osservare una grande fontana e una piscina termale ben conservato. L’intera area è ora l’habitat preferito di una grande famiglia di corvinas.
  • Villa a Protiro (-6 mt.): anche questa villa con il suo particolare porticato, e’ possibile ammirare splendidi affreschi e un mosaico, ben conservato, sono ancora visibili i resti di antichi magazzini e delle strutture termali.
Baia Sommersa Pozzuoli

Photo credit – Pasquale Vassalo

  • Portus Julius (-6 mt.): sito archeologico di straordinario interesse tra l’Averno e il Lucrino, potrete scoprire le rovine della grandiosa struttura portuale, adibita ad arsenale della flotta romana, pavimenti, colonne, mosaici e le pareti di grandi dimensioni in latericium e opus reticulatum, straordinariamente conservati rendono questa immersione una meravigliosa esperienza.
  • Secca Fumosa (-13 mt.): su di un fondale sabbioso si ergono 12 piloni in opus reticulatum resti della barriera frangiflutti dell’antico Portus Julius. Qui è visibile il fenomeno delle “fumarole”, colonne di bolle di origine vulcanica che escono dalla sabbia! Ci sono anche sorgenti di acqua calda e una ricca fauna.
  • Il Ninfeo (-7 mt.): dell’imperatore Claudio, formato da una sala rettangolare absidata circondata da un corridoio e con 4 nicchie per ogni lato lungo. al centro una vasca con acqua. le cui opere scultoree sono state trasferite nel Museo archeologico dei Campi Flegrei allestito nel Castello Aragonese.

Visitare la città sommersa di Baia (tre modi)

Baia Sommersa con Centro Sub Campi Flegrei

In Barca, per coloro che non vogliono bagnarsi, è possibile osservare le ville, i mosaici e i reperti sommersi comodamente seduti attraverso il fondo trasparente della nave Cymba (tutti i sabati e domenica) – Imbarco: Porto di Baia – Via Molo di Baia, 20, 80070 Bacoli Napoli – E-mail baiasommersa@yahoo.it Tel.: +39 3494974183.

Snorkling, semplice immersione con pinne e boccaglio. Per chi ama il nuoto, e non ama le bombole, questo è il modo ideale per combinare mare e archeologia, molti dei siti sono in acque poco profonde.

Scuba-diving, immersione con le bombole, ci sono vari centri di immersioni autorizzati a gestire le immersioni nella zona, personalmente mi affido al Centro Sub Campi Flegrei  

Centro Sub Campi Flegrei – Sito web http://centrosubcampiflegrei.it
Indirizzo: Lucrino, Via Miliscola 157, 80078 Pozzuoli-Lucrino (NA), all’interno del Lido Montenuovo nel cuore del Parco Archeologico Sommerso di Baia. Uscita Tangenziale Arco Felice – Fermata Cumana Lucrino