Ultima Modifica il 8 Gennaio 2023

Tra i monumenti archeologici poco noti del territorio partenopeo sicuramente c’è il complesso Termale di Via Terracina, nel quartiere napoletano di Fuorigrotta.



Il complesso Termale, al di sotto della moderna via Terracina, viene scoperto nel 1939 durante i lavori per la realizzazione della Mostra d’Oltremare.

Gli scavi furono intrapresi dall’archeologo Amedeo Maiuri con l’idea di realizzare un parco archeologico integrato alla nascente Mostra. Purtroppo il suo lavoro dovette interrompersi con l’avvento della guerra.

Queste terme, che gli studiosi fanno risalire all’inizio del II secolo d.C.al II secolo, vennero costruite lungo la via Antiniana. L‘antica strada romana che collegava Napoli a Pozzuoli e a Cuma.

Era una sorta di centro ricreativo polifunzionale, otre ai bagni termali ospitava attività di tipo commerciale. Purtroppo parte dei resti dell’edificio sono stati distrutti durante la costruzione dell’attuale via Terracina.

E’ possibile visitare il complesso termale di Via Terracina gratuitamente grazie all’impegno del GAN – Gruppo Archeologico Napoletano, un’associazione autonoma di volontariato senza scopo di lucro che cura il luogo.

Terme romane di via Terracina - Napoli

Antiche terme romane di via Terracina

La struttura, costruita prevalentemente in opus vittatum e latericium, era alimentata dall’acquedotto del Serino.

L’edificio, articolato su più livelli, prevedeva quattro sale riscaldate con varie temperature. Il calidarium absidato, il labrum, la vasca per il bagno caldo e il frigidarium con due vasche per i bagni freddi.

Le acque, fredde e calde, arrivavano grazie a una serie di intercapedini situate al di sotto dei pavimenti e lungo le pareti.

Curiosità. A differenza delle vicine terme di Agano, alimentate da sorgenti sotterranee, il calore del complesso di via Terracina era generato artificialmente da stufe.

Le terme mostrano ancora oggi pavimentazioni a mosaico raffiguranti scene marine e mitologiche: poseidone, anfitrite, delfini e animali mitologici cavalcati da divinità antropomorfe.

Alle spalle del complesso, alla sinistra della fontana dell’Esedra della Mostra d’Oltremare, è possibile ammirare una porzione un tratto della Via Antiniana con ai lati tombe di epoca imperiale e un tempietto votivo. Non molto lontano i resti dell’ acquedotto del Serino che da lì proseguiva fino alla Piscina Mirabile.

Terme Romane di Via Terracina

Indirizzo: Via Terracina, angolo con viale Marconi
Orari di apertura: Visitabile solo in caso di aperture straordinarie – Prenotazione obbligatoria
Prezzo biglietti: Ingresso gratuito
Contatti: info@ganapoletano.it – 3357272005

Come arrivare: Linea metropolitana 2, stazione Campo Flegrei, poi autobus 503 da Piazzale Tecchio fino a Via Terracina.