Napoli, la città dalle cinquecento cupole, è costellata di edicole votive (in gergo altarini), nate nei secoli per una grazia ricevuta, un omaggio alla Madonna o per chiedere la protezione dei defunti, sono il segno tangibile della grande devozione dei partenopei.



Le circa duemila edicole votive, presenti ad ogni angolo delle strade del centro storico di Napoli o tra i palazzoni della periferia, rassicuranti e protettive, sono veri e propri tesori della nostra architettura.

Edicole Sacre Napoli

Le origini – Il termine edicola, deriva dal latino aedicula, diminutivo di aedes, una sorta di tempietto presente in tutte le case dei Romani, in cui erano conservate e venerate le immagini dei numi protettori della casa e del focolare domestico. La tradizione di costruire edicole è sopravvissuta, con motivazioni diverse, fino ai giorni nostri.

Nel Settecento le edicole votive assunsero la struttura che troviamo ancora oggi in giro per Napoli grazie ad una piccola rivoluzione urbana. Il domenicano Padre Gregorio Rocco, facendo leva sull’esigenza di illuminare le strade e sul rispetto del popolo napoletano per i santi e i loro luoghi di culto, invitò i concittadini a impiantare edicole votive illuminate.

Ebbene sì, gli antenati dei lampioni partenopei sono nientepopodimenoche le edicole dedicate a Gesù, Maria e a tutti i Santi! Nonostante oggi siano venute a mancare le necessità pubbliche l’usanza è sopravvissuta fino ai giorni nostri.

Napoli Edicole Votive - Domus Tamburrini

Qualsiasi itinerario si sceglie, qualsiasi monumento o luogo storico di Napoli si vuole visitare ci si imbatte sempre in un altarino, un piccolo tabernacolo, un’immagine sacra, spesso vissute, ornate o restaurate da singole famiglie che le tengono in custodia. Per molti fedeli, infatti, sono una sorta di chiesa personale in cui non mancano mai luci e fiori, e a cui rivolgersi in qualsiasi momento .

Ognuno di questi tempietti, sorti come i funghi nei vicoli di Napoli, hanno una loro storia, alcune note altre dimenticate.

A Napoli, dove il sacro e il profano si fondono, c’è anche un tempietto dedicato a Maradona. Uguale alle tante edicole votive del centro storico, il volto del calciatore viene celebrato proprio come un santo, al suo interno è conservato un capello come preziosa reliquia e mostra testimonianze miracolose in due scudetti e una coppa Uefa.

Edicola Votiva Napoli - Maradona

E se presterete la dovuta attenzione, tra i vicoli di San Gregorio Armeno, scoprirete curiose edicole votive con all’interno piccole statuine in terracotta, sono l’espressione del culto delle anime del Purgatorio. Una tradizione che vive ancora oggi, simbolo di una cultura popolare che cerca da sempre protezione divina per andare avanti nella vita di tutti i giorni.

Ora non vi resta che infilarvi nei vicoli di Napoli, tra palazzi storici e dimore private e ammirare le edicole sacre che punteggiano i muri cittadini, dalle edicolette più antiche a quelle più famose, da quelle conservate meglio a quelle da troppo tempo trascurate.