San Gregorio Armeno a Napoli, “O’ vico de’ pasture” cioè la strada dei pastori, non è una semplice stradina che taglia il centro storico, ma un’esperienza che per 365 giorni mantiene viva l’atmosfera, la calma e magia del Natale a Napoli.



Entrando in San Gregorio Armeno vi troverete come immersi in un museo a cielo aperto custode delle più antiche e famose botteghe di arte presepiale del mondo. Botteghe, negozietti e bancarelle che mettono in mostra e in vendita statuine e presepi realizzati a mano dai maestri artigiani. Dalle classiche statuette dei Re Magi a quelle più originali di idoli calcistici come Maradona, politici, attori e personaggi noti che nel corso dell’anno hanno fatto parlare di sè, nel bene o nel male.

Dove si trova

Via San Gregorio Armeno si trova nel pieno centro storico di Napoli, a poca distanza dal Duomo e collega due strade principali dell’antica città greca: via dei Tribunali (Decumano Maggiore) e via San Biagio dei Librai (Decumano Inferiore o Spaccanapoli).

San Gregorio Armeno, Napoli

Qui è praticamente Natale tutto l’anno, meta di turisti provenienti da ogni dove; il commercio di questi particolari manufatti in terracotta, spesso delle vere e proprie opere d’arte realizzate da maestri scultori, non conosce soste.

I pezzi più pregiati sono spesso ispirati dalle scene del Presepe Cuciniello, conservato presso il Museo San Martino di Napoli, allestito nel 1879 e che oltre alla rappresentazione di carattere religioso, offre uno spaccato della vita popolare di tutti i giorni della napoli dell’ottocento.

San Gregorio Armeno non è solo famosa per i suoi pastori e presepi, lungo questa via esiste anche una chiesa dedicata a San Gregorio Armeno, un piccolo gioiello barocco non molto conosciuto e il sontuoso campanile che funge da cavalcavia di connessione tra la chiesa e monastero.

Il presepe di San Gregorio Armeno, Napoli

Un po di storia – Quando i Greci fondarono Napoli (l’antica Partenope), la edificarono con tre strade principali che percorrevano l’intero centro abitato (Via Sapienza, Via dei Tribunali, Via San Biagio dei Librai), e delle strade perpendicolari per collegarle. Una di queste strade perpendicolari era l’attuale Via San Gregorio Armeno.

Non una via qualunque, oltre a collegare due delle tre arterie principali, questa strada sbucava dritta nell’Agorà, il centro nevralgico della vita cittadina, situato all’incirca dov’è ora Piazza S. Gaetano. Per questa ragione ben presto la via si sovraffollò dei migliori artisti ed artigiani in cerca della massima visibilità per il commercio delle loro opere.

Come raggiungere via San Gregorio Armeno

Da Piazza Dante: attraversare Port’Alba, continuare su Vico S. Pietro a Majella, quindi piazza Luigi Miraglia e continuare su Via Tribunali fino a Piazza San Gaetano, da qui svoltare a destra.

Da Via Duomo: Immettersi in Via Tribunali e prendere la terza a sinistra all’altrezza di piazza San Gaetano, oppure da Via Duomo proseguire per Via San Biagio Dei Librai (Spaccanapoli) e prendere la terza sulla destra.