A Napoli nel quartiere di Bagnoli, ai piedi della collina di Posillipo e di fronte all’isola di Nisida, sorge la Città della Scienza un museo scientifico realizzato nell’area un tempo occupata dalle acciaierie dell’Italsider.

La sua storia è parzialmente recente e inizia nel 1987 con la prima edizione di Futuro-Remoto, una rassegna di mostre, spettacoli e dibattiti fortemente voluta da Vittorio Silvestrini, il padre spirituale del museo. Nel 1992 è, invece, Rita Levi Montalcini ad inaugurare lo spazio Idis, primo nucleo dello Science Centre che sarebbe stato aperto ufficialmente nel 2001 come centro di divulgazione scientifica e incubatore di impresa. Mentre nel 2003 il progetto fu completo con l’apertura del Centro Congressi e del Business Innovation Centre.

Da allora molto è cambiato, le strutture si sono ingigantite e la Città della Scienza è divenuta un complesso scientifico museale d’eccellenza con molte aree espositive e di animazione destinate ad adulti e bambini.

Reinventato all’interno di una fabbrica dismessa dello scorso secolo, il Museo è ormai diventato un centro di diffusione per il sapere scientifico che non ha nulla da invidiare alle più avanzate strutture europee. I suoi 65 mila metri quadri, di cui 45 mila al coperto, ospitano mostre permanenti ed eventi unici, incontri e dibattiti, fiere e manifestazioni scientifiche.

Città della Scienza Napoli, Congressi

L’offerta congressuale è completata da numerosi giardini e spazi all’aperto: l’Anfiteatro, da oltre 1.200 posti a sedere e la grande Piazza della Musica, di oltre 2000 mq. Il Centro Congressi, inoltre, dispone di un ampio parcheggio, per oltre 400 auto, e di un Ristorante dove è possibile organizzare pranzi e cene fino a 300 coperti.

A marzo 2017 la Città della Scienza, proprio come una fenice, è rinata dalle sue ceneri e ha riaperto al pubblico due sezioni che furono colpite dall’incendio del 4 marzo 2013.

Il 4 marzo è stato riaperto Corporea, un innovativo museo interattivo sul corpo umano, la prevenzione e la salute. I cinquemila metri quadrati del museo sono dotati di postazioni interattive che permettono di camminare nelle vene e nelle arterie, ed il tutto è arricchito da video immersivi, macro istallazioni ed esperienze di realtà virtuale, che consentono di conoscere i meccanismi alla base della vita e le zone più recondite del corpo umano.

Mentre il 19 marzo è stato inaugurato il nuovo grande Planetarioun cinema 3D con 120 posti a sedere con tecnologie di ultima generazione. Il visitatore potrà esplorre i misteri dell’universo, ripercorrendo la storia dell’astronomia e delle prime navicelle spaziali.

Le aree espositive del Science Centre sono composte da: Corporea, il Museo del Corpo Umano; il Planetario 3D; la grande mostra interattiva dedicata al Mare; l’Officina dei Piccoli.

Napoli, Città Della Scienza (Interni)
Inoltre, il Science Centre è arricchito dai seguenti laboratori:GNAM, il Villaggio della Dieta Mediterranea e della Biodiversità; le aule didattiche, il FabLab dei piccoli, la Reporteen School; la Casa degli Insetti; il Teatro Galilei 104.

Città della Scienza Napoli

Indirizzo: via Coroglio, 104/156
Come arrivare: Metropolitana Linea 2, stazione Cavalleggeri Aosta, poi autobus C1 fermata Coroglio – Città della Scienza

Nei giorni festivi l’Anm ha istituito la linea 507 per raggiungere il sito di via Cordoglio. Il Pullman collega Bagnoli con piazzale Tecchio, attraverso via Coroglio e via Cavalleggeri d’Aosta.