Sotto la collina di Posillipo affacciata sul golfo di Napoli, troviamo il quartiere di Bagnoli, la porta della città verso i Campi Flegrei. Insieme al quartiere Fuorigrotta forma la decima municipalità del comune di Napoli.

Napoli è una città molto particolare, che presenta mille volti diversi; e così, spostandosi da un quartiere all’altro, si può avere l’impressione che non siano luoghi della stessa città, e che ciascun quartiere costituisca un mondo a sé.



La particolarità di Bagnoli risiede nell’atmosfera che l’avvolge: le piccole strade del quartiere godono di tutta la luce del sole, che non trovando alti ostacoli, riesce a penetrare irradiando anche le più minute viuzze, e tra queste non si nota il tipico caos del centro.

 

Forse è questo a colpire l’attenzione di chi non ci abita, sembra quasi un luogo di vacanza agli occhi di un forestiero, che non può far a meno di notare i suggestivi nomi delle strade: via Eurialo, via Niso, via Enea, via Plinio e tante altre “mitologiche” strade.

Bagnoli, Quartiere di Napoli

Storia di Bagnoli

Anticamente Bagnoli, che occupa quella fascia costiera fra le colline di Posillipo e Pozzuoli, oltre alle funzioni termali era una zona di supporto al porto-emporio di Pozzuoli.

Dalla metà del ‘800, ad opera del marchese Candido Giusso, proprietario terriero facoltoso, Bagnoli si trasforma in un piccolo borgo residenziale e di villeggiatura termale. Immerso in una campagna luminosa, con piccole attività industriali, era collegato al centro di Napoli grazie anche al completamento del primo tratto della ferrovia Cumana.

Bagnoli è stata sede di uno dei più importanti insediamenti industriale del mezzogiorno. Le acciaierie dell’Ilva, ex Italsider, sono state attive dall’inizio del ‘900 e dismesse dagli anni ’90.

Bagnoli Altoforno ex Ilva

C’è voluto un secolo perché la sensibilità ai valori dell’ambiente e il buon senso riprendessero il sopravvento. Il processo di riqualificazione del quartiere ha permesso di portare avanti alcuni progetti per recuperare la vocazione turistica.

Le enormi risorse termali una volta presenti nella zona, non sono più fruibili, pur tuttavia si sta cercando di riattivarle. La bonifica delle spiagge del quartiere ha permesso di recuperare i numerosi stabilimenti balneari (Arenile, Cordoglio e La Pietra).

Piazza Bagnoli rappresenta ancora oggi il centro della vita dell’intero quartiere.

I luoghi di interesse del quartiere

Inaugurata nel 1996, La Fondazione IDIS-Città della Scienza (sistema complesso che integra un Science Centre e museo scientifico interattivo), occupa gli spazi di una prima fabbrica di prodotti chimici.

Bagnoli pontile nord

Il Pontile Nord, una volta approdo per le navi e per lo scarico delle materie prime destinate al Centro siderurgico, è stato trasformato in una passeggiata lunga quasi 900 metri sul mare.

Il Museo del Mare che ha sede presso l’Istituto Nautico “Duca degli Abruzzi” di Napoli offre un’esposizione di carte e strumenti per la navigazione e di modelli di imbarcazioni.

A testimoniare che qui inizia la vasta area di origine vulcanica Campi Flegrei troviamo l’isola di Nisida, cratere vulcanico di forma semicircolare attualmente sede di alcuni edifici militari e di un carcere minorile.

Arrivare a Bagnoli :

  • Linea Cumana – Fermata Agnano o Bagnoli
  • Metropolitana Linea 2 – Fermata Bagnoli