Il quartiere Fuorigrotta a Napoli, come suggerisce lo stesso nome, deve il suo nome alla sua posizione al di fuori della grotta.

Da sempre questo quartiere ha avuto una grande importanza perché collegava i Campi Flegrei con Napoli.



La storia di Fuorigrotta

Sin dall’epoca romana il quartiere di Fuorigrotta è collegato  con il centro di Napoli grazie alla Crypta Neapolitana. Una lunga ed angusta galleria di 700 metri scavata nel tufo nel I secolo a.C. Fu per secoli l’unica via di comunicazione tra Neapolis e Puteoli e tutta l’area dei Campi Flegrei.

Insieme al quartiere Bagnoli forma la decima municipalità del comune di Napoli.

Fuorigrotta, Pasquale della Torre

La storia Modena del quartiere è figlio dell’urbanizzazione della fine dell’Ottocento e proseguire in maniera massiccia fino alla metta del Novecento.

Vennero costruite la Galleria Quattro Giornate (tra il 1882 e il 1885), la Ferrovia Cumana(1889) e la Galleria Laziale (1925).

Fino all’epoca fascista è stato un quartiere agricolo. Durante il ventennio furono effettuati notevoli interventi urbanistici che rivoluzionarono l’assetto del quartiere con la creazione del viale di Augusto e della Mostra d’Oltremare, tutt’oggi un importante polo fieristico, commerciale e ricreativo della città.

Gran parte dei nomi delle strade e dei vialoni del quartiere sono dedicati a personaggi dell’antica Roma (via Giulio Cesare, via Caio Duilio, ecc.).

Fuorigrotta Facolta di Ingegneria

Con il boom economico degli anni settanta del novecento l’area divenne oggetto di un notevole insediamento edilizio.

Monumenti principali

Le terme romane in via Terracina. Un sito archeologico che non ti aspetti di scoprire passeggiando per le strade di Napoli. Il complesso, che si estendeva ulteriormente al di sotto della moderna via Terracina, è articolato in due settori. Uno termale vero e proprio ed uno con ambienti probabilmente destinati ad attività di tipo commerciale.

Chiesa di San Vitale, nasce nel 1952, dopo che oltre un decennio prima era stata demolita quella precedente. Un antico luogo intitolato a San Vitale nella zona di Fuorigrotta, oltre mille anni fa. E’ del 985, infatti, la prima testimonianza di una chiesa dedicata al santo martire in Bologna. Il culto arrivò fino a Napoli quando il territorio cittadino diventò un ducato bizantino che dipendeva da Ravenna.

A testimonianza dell’antico splendore conserva due grandi quadri di Luca Giordano: il trionfo di Davide e il trionfo di Giuditta. Vi fu sepolto, temporaneamente, il poeta Giacomo Leopardi, le cui spoglie riposano adesso a Piedigrotta, nei pressi della tomba di Virgilio.

La Mostra d’Oltremare, nata come Esposizione Tematica Universale, fu costruita durante il fascismo insieme al parco dell’Esposizione Universale di Roma (EUR) per celebrare l’espansione coloniale dell’Italia fascista. Meritano un cenno le splendide architetture del cubo d’Oro, del Teatro Mediterraneo e della Fontana dell’Esedra. La Mostra d’Oltremare ospita anche l’Arena Flegrea, sede di spettacoli, concerti e altre manifestazioni di carattere culturale.

Fuorigrotta è anche la sede dei laboratori e del Centro di Sorveglianza dell’Osservatorio Vesuviano, il più antico osservatorio vulcanologico del mondo, fondato dal re delle Due Sicilie Ferdinando II di Borbone nel 1841.

Fuorigrotta Fontana dell Esedra
Fuorigrotta Fontana dell Esedra – Mostra d’Oltremare.

  • Stadio San Paolo, il terzo più capiente d’Italia,
  • L’Arena Flegrea, teatro all’aperto
  • Palapartenope, importante sede di eventi musicali e non solo
  • Città della Scienza, museo scientifico interattivo
  • Maxicinema The Space, cinema multisala
  • Zoo di Napoli, uno dei più antichi giardini zoologici d’Italia
  • Edenlandia, parco divertimenti
  • PalaEldo/Pala Barbuto, Piscina Felice Scandone e la Palestra Virgin Active.

Come arrivare a Fuorigrotta

Il quartiere Fuorigrotta è accessibile abbastanza comodamente sia in automobile sia con i mezzi pubblici. Vediamone la viabilità nel dettaglio.

Linea 1 Metropolitana: collega Gianturco a Pozzuoli. Ha ben 3 fermate a Fuorigrotta, Leopardi, Campi Flegrei e Cavalleggeri d’Aosta.

Linea 6 Metropolitana: realizzata nel 2007 sulla base del progetto della Linea Tranviaria Rapida. Oggi collega Fuorigrotta a Mergellina. Ferma a Mostra, Augusto e Lala.

Ferrovia Cumana: collega il quartiere Montesanto, nel cuore di Napoli, a Torregaveta. Tre fermate: Fuorigrotta, Mostra e Zoo-Edenlandia.

Svariati autobus, collegano il quartiere Fuorigrotta con gli altri quartieri di Napoli. Partono per la maggior parte dal piazzale antistante la stazione dei Campi Flegrei, a piazzale Tecchio.